Ventilazione meccanica obbligatoria negli edifici pubblici da dicembre 2022. A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 6 agosto scorso, del decreto 23 giugno 2022 del CAM – Criteri Ambientali Minimi si impone l’obbligo di dotare tutti gli edifici pubblici di ventilazione meccanica. Infatti all’Art. 2.4.5 – Aerazione, ventilazione e qualità dell’aria il decreto recita che “è necessario garantire l’adeguata qualità dell’aria interna in tutti i locali abitabili tramite la realizzazione di impianti di ventilazione meccanica”. Quindi secondo le norme UNI 10339 o UNI EN 16798-1.
Ventilazione meccanica obbligatoria negli edifici pubblici
Alla luce della tempistica prevista per l’entrata in vigore del decreto che prevede 120 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si desume che entro la prima decade di dicembre la ventilazione meccanica sarà obbligatoria in tutti gli edifici pubblici. Comprese le scuole che durante la pandemia sono state particolarmente attenzionate per gli andamenti dei contagi da Covid-19.
Gli impianti di ventilazione meccanica dovranno essere di nuova realizzazione oppure oggetto di riqualificazione di quelli esistenti.
Gli edifici pubblici che dovranno rispondere all’obbligo di legge
Tra gli edifici pubblici che dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni ci sono Scuole, Biblioteche, Uffici pubblici, Università, Municipi, Tribunali. Il decreto interviene per normare quello che durante la pandemia è stato assunto come un “atteggiamento precauzionale” per favorire il ricambio d’aria e mitigare il contagio.
In altre parole bastava aprire le finestre per “garantire” il ricambio dell’aria indispensabile per la salute degli occupanti. Ma il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale obbliga l’attivazione della ventilazione meccanica.
La ventilazione meccanica nelle scuole
Le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità certificano l’addio all’obbligo dei dispositivi di protezione per studenti e personale scolastico. Ma per garantire il rientro in totale sicurezza, il Ministero dell’Istruzione indica un rafforzamento negli investimenti degli impianti di ventilazione meccanica nelle aule. Per garantire un costante riciclo dell’aria e una maggiore salubrità dell’ambiente di studio e di convivenza.


