Gli ultimi decenni hanno visto aumentare in maniera pressoché costante il numero di lavoratori stranieri in Italia, provenienti in gran parte da Paesi extra-Ue.
Stando al XIV Rapporto annuale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a tutt’oggi essi ammontano a più di 2,3 milioni.
I settori con la più alta incidenza di occupati stranieri sono i seguenti:
- servizi personali e collettivi (es. sanità, pulizie, assistenza domiciliare)
- agricoltura;
- ristorazione e turismo (HO.RE.CA.)
- costruzioni
Per mettere gli stranieri in condizione di svolgere la propria attività in maniera sicura, è essenziale che costoro siano oggetto di efficaci iniziative di informazione/formazione.
L’Inail, con il contributo di diverse strutture – tra le quali la Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (Ctss) – ha elaborato e messo a disposizione svariati prodotti editoriali che possono essere utilizzati nell’ambito di percorsi informativi e formativi destinati a lavoratori immigrati.


