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Radiazioni ionizzanti, la guida Inail sulla conoscenza del rischio

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Radiazioni ionizzanti, la guida Inail sulla conoscenza del rischio. L’Istituto pubblica online i nuovi contenuti relativi al rischio da esposizione alle radiazioni ionizzanti. E rende noto che l’area del sito è stata aggiornata con le ultime novità legislative, che hanno profondamente revisionato la materia.

Radiazioni ionizzanti, conoscere il rischio

L’area tematica inerente la conoscenza del rischio relativa alle radiazioni ionizzanti esce in una nuova versione completamente rivista. I contenuti aggiornati sono in linea con le ultime novità legislative, che hanno profondamente revisionato la materia. Come con la precedente versione, il suo obiettivo è fornire una panoramica generale sui rischi correlati all’impiego delle radiazioni ionizzanti. Ferme restando le competenze delle specifiche figure individuate dalla legislazione vigente per la trattazione di questo fattore di rischio, si forniscono informazioni per un corretto inquadramento della tematica in termini di sicurezza sul lavoro.

Le radiazioni ionizzanti e i possibili danni sulla salute

Gli impieghi principali delle radiazioni e i possibili danni alla salute. L’articolazione dell’area prevede sezioni riguardanti cenni sulla fisica delle radiazioni ionizzanti, sui possibili danni alla salute, sugli aspetti legislativi e su quelli assicurativi. Il tutto è arricchito con approfondimenti tematici su specifici aspetti, come gli impieghi principali delle radiazioni ionizzanti o il focus sulla normativa prevenzionale. Questa sezione intende fornire alcuni strumenti finalizzati a una maggiore conoscenza del rischio da esposizione a radiazioni ionizzanti negli ambienti di lavoro.

Le esposizioni negli ambienti di lavoro

Le radiazioni ionizzanti sono onde elettromagnetiche o particelle sub-atomiche che, irradiando la materia, determinano la creazione di particelle cariche. Nel caso dell’esposizione di esseri umani le particelle cariche formatesi possono determinare, in funzione dell’entità dell’esposizione e delle modalità con cui questa avviene, danni per la salute molto gravi. L’uomo è da sempre esposto a radiazioni ionizzanti di origine naturale. A partire dalla fine del diciannovesimo secolo questo tipo di radiazioni sono state deliberatamente utilizzate per scopi medici e industriali. E ciò ha comportato la possibilità di un’accresciuta esposizione da parte dei lavoratori che le utilizzano e della popolazione in generale.

Per la protezione dagli effetti negativi già dal secondo dopoguerra sono state emanate varie stringenti normative. Queste garantiscono che il loro impiego possa avvenire solo se adeguatamente giustificato e se fornisce vantaggi assai superiori rispetto agli eventuali danni sanitari che potrebbe determinare. La valutazione dell’esposizione a radiazioni si avvale di speciali grandezze fisiche appositamente sviluppate. E che sono dette grandezze dosimetriche a loro volta schematicamente suddivisibili in grandezze di dose e grandezze radioprotezionistiche.

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