D.Lgs. 81/08 definizione di lavoratore autonomo
Nel Testo Unico 81/08 viene riportata nell’art 89 comma d la definizione di lavoratore autonomo come:
“persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione”
Per quanto riguarda le imprese il D.Lgs. 81/08, modificato con il D.Lgs. 3/8/2009 n. 106, definisce al comma 1 lettera i) definisce sia l’impresa affidataria quale “impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell’esecuzione dell’opera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi” e con il comma i lettera i-bis l’impresa esecutrice quale l’ “impresa che esegue un’opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali”, che l’impresa esecutrice come “impresa che esegue un’opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali”.
Pertanto, dalla definizione data, il lavoratore autonomo si distingue dalla ditta individuale perché non ha dipendenti, a differenza di quella individuale che può avere dipendenti e fa capo a un solo soggetto, unico responsabile della gestione imprenditoriale dell’azienda. Si tratta di un’impresa familiare se il titolare gestisce la propria attività con la collaborazione dei familiari.
Inoltre se due o più lavoratori autonomi si “associano di fatto” per eseguire un lavoro, senza rispettare la reciproca autonomia nella realizzazione dell’opera, diventano “un’ impresa di fatto” e pertanto hanno l’obbligo di adempiere a tutte le disposizioni del D.Lgs. 81/08 in merito alla sicurezza sul lavoro.
Le ditte individuali con presenza di lavoratori sono soggette a tutti gli adempimenti del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro.
Cosa prevede il decreto 81/08 per il lavoratore autonomo?
L’articolo 21 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce gli adempimenti obbligatori per la sicurezza del lavoratore autonomo che sono:
- l’uso delle attrezzature da lavoro conformi alle norme;
- munirsi di DPI (dispositivi di protezione personale) da usare in conformità con quanto dice la normativa;
- munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, quando si svolgano attività in regime di appalto o subappalto.
Infine il lavoratore autonomo ha la facoltà di:
- beneficiare della Sorveglianza Sanitaria secondo quanto previsto dell’art. 41 del D.Lgs. 81/08;
- partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro secondo quanto previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08.
Nel decreto infine il lavoratore autonomo non ha l’obbligo di redigere il POS (Piano Operativo di Sicurezza) ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. 81/08, in quanto come previsto dall’art. 96 del D.Lgs. 81/08 “è obbligatorio redigere il POS per il datore di lavoro di un’impresa affidataria anche nel caso in cui questa operi da sola nel cantiere o in cui si tratti di impresa familiare o di impresa con meno di dieci addetti…”.


