Statistiche infortuni sul lavoro nell’area Apuana
I dati sugli infortuni sul lavoro nella zona Apuana con un focus sulle cave analizzati in biblioteca a Carrara. Migliora l’andamento delle statistiche rispetto allo scorso anno. Nei primi 6 mesi 737 episodi. Lo scorso anno gli infortuni totali in 12 mesi sono stati 1563 con 185 referti oltre 30 giorni e un decesso. Un aumento rispetto al 2021 dove si sono registrati 1347 infortuni cioè 216 in meno dello scorso anno.
Domenico Gullì, responsabile del Pisll dell’Usl Toscana nord ovest
L’ingegnere Gulli ha parlato di “una serie di azioni che prevedono dei tavoli di confronto per stimolare l’azione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e delle altre figure tecniche, cercando di determinare le migliori prassi in modo da stimolarne l’applicazione“.
Focus sui comparti cave
Nei primi 6 mesi ci sono stati 22 incidenti con 10 referti superiori ai 30 giorni. Nel 2022 sono stati registrati 45 incidenti con 22 referti superiori ai 30 giorni. Anche in questo caso nel 2021 si sono registrati 3 incidenti in meno rispetto allo scorso anno ma il numero maggiore è stato registrato nel 2018 con 59 infortuni di cui 19 superiori ai 30 giorni e un decesso.
La formazione sulla sicurezza è ancora lontana dall’essere radicata, tra gli imprenditori come tra i lavoratori “le nuove generazioni appaiono come più preparate e attente all’aspetto sicurezza. Non la vedono come una lavorazione che fatalmente può portare a un infortunio ma da questo punto di vista c’è un miglioramento dell’approccio. Il vecchio cavatore ragionava in un modo, il nuovo è più autotutelante. Per le cave e il lapideo si tratta di comparti a rischio, il numero di infortuni nell’ottica decennale segna una diminuzione e quindi un miglioramento seppur lento, anche attraverso azioni mirate, questi piani straordinari che stiamo portando avanti”.


