In occasione della presentazione del rapporto finale della sesta consiliatura Inail, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando ha annunciato l’intenzione di proporre un pacchetto di emendamenti alla legge di bilancio in materia di salute e sicurezza. Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Inail ha presentato il bilancio di un quadriennio spaccato in due dalla pandemia. E’ stato inoltre affrontato il tema dell’autonomia gestionale dell’Istituto, ma anche l’estensione della tutela assicurativa. Il presidente del consiglio di indirizzo e vigilanza Inail Giovani Luciano ha sottolineato il merito dell’Inail durante l’emergenza sanitaria. L’istituto ha dato prova di resilienza in particolare per quanto concerne l’home working e l’infrastruttura digitale.
Nella relazione è stato citato il risultato ottenuto dal Centro Protesi di Vigorso di Budrio, in provincia di Bologna, che si appresta a festeggiare il 60esimo anniversario della sua fondazione. La sesta Consiliatura si caratterizza per la necessità di rafforzare ulteriormente gli interventi per il reinserimento professionale dei disabili da lavoro, che l’Inail sostiene con un finanziamento fino a 150mila euro per ogni progetto personalizzato per reintegrare la persona nel suo posto di lavoro o per l’inserimento in nuova occupazione. E’ stato discusso l’allargamento delle categorie di lavoratori non ancora assicurabili con l’Inail. Sono almeno tre milioni perché la loro attività non rientra in quelle previste dal Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Le aree ancora “scoperte”, ha aggiunto, “sono molteplici e vanno da coloro che hanno un loro trattamento specifico o alternativo, come i Vigili del Fuoco o il personale di volo dell’aviazione civile, a quelli che non hanno assolutamente alcun trattamento.
L’Inail da molto tempo ormai non è più solo un’assicurazione obbligatoria. ma ha subito una lunga stagione di ampliamento delle proprie prerogative, trasformando l’Inail in polo della sicurezza e della salute e nel soggetto della ‘presa in carico globale’ degli inabili lavoro-correlati. Inail svolge funzioni di attore importante del welfare ma anche quella di ‘cassaforte’ a sostegno della finanza pubblica. In sede di presentazione del bilancio, la dirigenza ha fatto riferimento agli 11 miliardi di euro di entrate medie registrate nel quadriennio e, all’avanzo medio di circa un miliardo e mezzo all’anno, che ha portato la liquidità depositata nella Tesoreria centrale dello Stato, senza fruttare interessi, oltre quota 33 miliardi. La prevenzione resta un tassello determinante dell’Istituto. Gli investimenti nel welfare potrebbero comprendere gli incentivi a fondo perduto dei bandi Isi, la riduzione dal tasso medio di tariffa, la ricerca e le attività di formazione, informazione, consulenza e assistenza.
Il ruolo centrale dell’Inail durante la pandemia è stato ribadito anche dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando. I protocolli sulla sicurezza che sono stati adottati i Italia sono stati emulati anche oltre confine. A tal proposito il titolare del Dicastero del lavoro ha sottolineato la necessità di continuare a investire in sicurezza nei luoghi di lavoro, facendo tesoro dell’esperienza maturata durante l’emergenza Covid. Il Ministro Orlando ha parlato infatti di una “completa socializzazione del rischio e dell’universalità della copertura assicurativa dell’Inail”, in quanto l’assicurazione sociale non copre tutti i rischi e tutti i lavoratori. L’intervento auspicato dal Ministro è quello di intervenire per rimuovere lo squilibrio tra il Testo Unico sulla Sicurezza che riconosce come destinatari e vittime tutti coloro che lavorano, subordinati e autonomi, e quello sulle tutele Inail, che non riconosce come soggetti da proteggere tutti i lavoratori, non solo gli autonomi ma nemmeno tutti i subordinati, e lascia scoperti troppi infortuni e troppi lavoratori che presentano danni di lieve entità.
E poi ancora, Orlando ha parlato di riforma che preveda l’abolizione della franchigia, la revisione della tabella delle menomazioni, iniziative di tutela e di ricollocamento mirato per i lavoratori che hanno subito danni di lieve entità. A tale proposito Orlando ha annunciato anche l’intenzione di proporre un pacchetto di emendamenti alla legge di bilancio per poter intervenire su alcuni meccanismi dell’Inail, ovvero sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro . Intanto l’Istituto conta circa 300 medici che andranno in scadenza il prossimo 31 dicembre, che pure dovranno essere finanziati con i fondi della legge di bilancio, utili alle visite, vaccini, sorveglianza sanitaria e altre attività.


