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Direttore Inail sul tour “contrasto infortuni e malattie”

Direttore Inail sul tour “contrasto infortuni e malattie”

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Direttore Inail sul tour “contrasto infortuni e malattie”.

Il direttore generale dell’Inail, Andrea Tardiola, presenta il tour che partirà il 29 marzo sulle strategie di contrasto agli infortuni e alle malattie professionali.

 “Assieme a istituzioni, enti locali e parti sociali, visiteremo tante città per ascoltare e ragionare su strategie per aiutare imprese e lavoratori”.

Andrea Tardiola, direttore generale dell’Inail, presenta il percorso in 23 tappe che nei prossimi mesi attraverserà tutto il Paese. “Il primo appuntamento è il 29 marzo a Sassari, dove parleremo di malattie professionali e, in particolare, di tumori. Chiuderemo il tour il 26 e 27 ottobre a Roma, sotto lo slogan ‘Made in Inail’ con un maxi forum sulla prevenzione”.

“Affronteremo le tematiche specifiche del luogo che ci ospita”.

Questo è quanto precisato dal direttore generale Inal. “Affronteremo tematiche come l’evoluzione dei rischi legati agli infortuni stradali, la sicurezza dei lavoratori dello spettacolo, la sicurezza dei porti”.

Ad esempio, a Bologna si parlerà dalla logistica, a Roma dei grandi cantieri in vista del Giubileo del 2025, in Basilicata all’agricoltura. In Puglia, in Liguria e anche in Veneto, temi legati alla scuola. Per Tardiola, infatti, “è fondamentale stimolare negli studenti, futuri lavoratori e imprenditori, la consapevolezza dell’importanza di comportamenti corretti e sicuri in ogni momento della vita”.

Dalla realtà virtuale ai “serious game” nei progetti educativi impiegate tecniche didattiche avanzate.

I progetti di educazione al rischio promossi dall’Inail impiegano tecniche didattiche avanzate che comprendono “serious game”. Si tratta di esperienze di realtà virtuale e di sistemi di sicurezza.

Il direttore generale dell’Istituto parla anche di due novità normative. Il Fondo per riconoscere il supporto anche economico alle famiglie di ragazzi vittima di infortuni mortali e l’estensione della copertura Inail a ogni eventuale infortunio negli spazi scolastici e nelle esperienze formative esterne.

“Nel nuovo Piano un capitolo ampio sui rischi emergenti”.

“A un futuro di rischi – prosegue Tardiola – l’Inail intende contrapporre un futuro di prevenzione e protezione”. A questo scopo, nel Piano triennale per la prevenzione 2022-2024 recentemente adottato dall’Istituto, “c’è un capitolo ampio sui rischi emergenti”, come quelli legati allo smart working, “visto che il lavoro non è più solo in ufficio”, e al riscaldamento climatico, che espone i lavoratori a temperature torride ed eventi atmosferici estremi. Altri temi toccati dal Piano sono quelli che riguardano “l’impatto di Industria 4.0 e della digitalizzazione del lavoro che se da un lato riduce alcuni rischi tradizionali, dall’altro ne espone a nuove tipologie”, come nel caso dei rischi psico-sociali e degli attacchi alle piattaforme digitali in cui operano sempre più lavoratori dei trasporti, della logistica e dei servizi a rete.

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