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Utilizzare il carrello elevatore in sicurezza: rischi e norme

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Guidare un muletto non è un gioco, negli ultimi anni, le aziende stanno comprendendo che non si tratta di un’operazione da affidare a ragazzi inesperti e senza una formazione.

Per lavorare in sicurezza bisogna conoscere i fattori di rischio e limitare al minimo le situazioni di pericolo e questo è un punto di partenza fondamentale per utilizzare un muletto in modo efficace.

Quali sono i rischi dei carrelli elevatori?

È fondamentale, per guidare un carrello elevatore, conoscere i rischi connessi e sapere come usarlo in condizioni di sicurezza. Gli incidenti sul lavoro con questo tipo di mezzo, spesso sono dovuti a superficialità nelle manovre o nelle cattive abitudini, sottovalutando quelli che sono i reali pericoli, e trascurando le corrette norme di sicurezza da rispettare.

Quali sono i rischi più comuni?

  1. Ribaltamento dei carrelli elevatori. La stabilità del mezzo può essere compromessa non solo sulla base del carico trasportato, ma anche in seguito a manovre errate, alla velocità o alle condizioni del terreno, che possono essere più o meno critiche.
  2. Investimento di persona. Calcolare con cura gli spostamenti è un aspetto cruciale: manovre in retromarcia, scarsa visibilità dovuta al carico, velocità sostenuta o mancanza di un’adeguata attenzione sono tutti elementi che possono fare la differenza, se dovutamente considerati.
  3. Folgorazione per contatto con batteria e rischio esplosione. Nelle operazioni di ricarica delle batterie di un carrello elevatore l’addetto deve assicurarsi di rispettare fedelmente le procedure previste: evitare di agire in modo superficiale è fondamentale per evitare le situazioni di rischio. Inoltre durante la fase di ricarica della batteria si produce idrogeno (gas che in determinate concentrazioni con l’aria è esplosivo).

Le indicazioni generali per la sicurezza dei carrelli elevatori

I carrelli elevatori possono essere di tipo elettrico cioè funzionano mediante motori elettrici alimentati da batterie o con motore a combustione interna e  si deve tener conto del fatto che i carrelli con motore a combustione interna trasportano combustibile infiammabile, emettono gas di scarico contenenti sostanze tossiche e possono emettere rumori fastidiosi.

In particolare tutti i carrelli elevatori con motore a combustione interna devono:

  • avere un efficiente sistema di scarico dotato di silenziatore e, se necessario di filtro di depurazione;
  • essere dotati di estintore.
Alcune indicazioni per la sicurezza degli operatori:
  • le forche dei carrelli elevatori devono essere progettate in modo tale che non possano sganciarsi accidentalmente o che si spostino lateralmente quando sono in funzione. Le forche di un carrello sono accessori di sollevamento e devono essere, pertanto, sottoposte a collaudi e certificate prima della loro messa in servizio;
  • i carrelli devono essere dotati di dispositivi automatici che permettano di rallentare il movimento verso l’alto delle forche, e il movimento verso il basso, a meno che il movimento di discesa delle forche non sia motorizzato;
  • tutti i punti che possano rappresentare un rischio per l’incolumità dell’operatore (pericolo di schiacciamento degli arti, agganciamento in ingranaggi, taglio) devono essere adeguatamente protetti;
  • tutti i carrelli elevatori devono essere dotati di: un clacson idoneo, un dispositivo di segnalazione acustica che entri automaticamente in funzione durante le manovre in retromarcia, due fari anteriori, due fanali posteriori, luci di posizione e catarifrangenti”.
  • “tutti i carrelli con cabina chiusa devono essere dotati di uno o due specchietti retrovisori;
  • tutti i carrelli devono prevedere un sistema di ritenuta (cintura di sicurezza) in grado di impedire, in caso di ribaltamento laterale del veicolo, che l’operatore sia sbalzato fuori o rimanga intrappolato dal tetto di protezione;
  • le postazioni di guida di tutti i carrelli devono essere dotate di sedili a sospensione imbottiti per limitare le sollecitazioni conseguenti a carichi dinamici ed impedire lo schiacciamento delle vertebre dell’operatore. I sedili più adatti devono avere degli schienali che offrano un buon sostegno all’operatore, senza limitarne il campo visivo della parte posteriore del carrello;
  • i carrelli elevatori a forche devono essere dotati di protezione, sufficientemente solida da proteggere, per quanto possibile, l’operatore dalla caduta di oggetti dall’alto. In alcuni casi, può essere necessario prevedere un’ulteriore protezione contro la caduta di piccoli oggetti dall’alto, quale ad esempio una lastra di metallo solida o perforata;
  • tutti i carrelli devono essere marcati con il/i relativo/i carico/i di utilizzazione ammissibile e baricentro del carico. La targhetta del carrello deve indicare il carico di utilizzazione ammissibile per differenti posizioni del baricentro e altezze di sollevamento.
Procedure di guida dei muletti:
  • rispettare la velocità di sicurezza che non sia superiore a 25 Km/h;
  • utilizzo della cintura di sicurezza;
  • con le forche o altri accessori per il sollevamento completamente abbassati quando il carrello è parcheggiato;
  • da personale adeguatamente formato allo scopo e personale con idoneità sanitaria alla mansione specifica.

Normative di sicurezza per i carrelli elevatori

Tra le normative di sicurezza sul tema, si fa riferimento innanzitutto all’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, in cui si richiede un’abilitazione specifica per gli addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo.

L’art.71 D.lgs 81/2008, invece, specifica le attività di controllo e manutenzione delle attrezzature di lavoro.

Tutto parte dalla consapevolezza dei rischi cui si può essere soggetti e da una corretta conoscenza degli strumenti che si utilizzano.

Ad esempio, si sottovaluta l’uso della cintura che è una pratica spesso trascurata dagli addetti, ma che invece può davvero fare la differenza.

Altre norme di sicurezza da considerare riguardano:

– condizioni psico-fisiche dei lavoratori (tolleranza zero, ad esempio, per chi si mette alla guida di un muletto sotto l’effetto di alcol o droghe);
– limiti di età (possono guidare solo i maggiorenni autorizzati);
– manutenzione preventiva dei carrelli elevatori;
– diminuire la velocità nelle curve o in punti critici, che possano influire negativamente sulla stabilità del mezzo;
– fare attenzione alla presenza di altre persone negli spostamenti e nelle attività di carico e scarico.

Questi sono solo alcuni accorgimenti pratici che, però, richiedono la massima considerazione quando si utilizza un carrello elevatore.

 

 

 

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