Lavorare all’aperto: rischi per la salute
Lunedì, 24 luglio 2023. La campagna di prevenzione delle patologie cutanee legate all’esposizione solare a cura della
La Direzione regionale Inail Liguria e l’Associazione dermatologi ospedalieri italiani hanno programmato lunedì 24 luglio un incontro #Salviamocilapelle. La finalità è quella di promuovere la protezione dei lavoratori che operano all’aperto con un alto rischio di sviluppare tumori della pelle. La campagna risponde alle evidenze statistiche che sottolineano l’aumento dell’incidenza dei tumori cutanei associato all’eccessiva esposizione solare cui fa riferimento il Piano nazionale della prevenzione 2020-2025.
L’incontro, in modalità online, affronta i possibili rischi per la salute a cui sono sottoposti alcuni lavoratori che operano all’aperto come gli agricoltori, pescatori, muratori, bagnini, velisti, nuotatori, animatori turistici, addetti all’infanzia.
Temi dell’incontro
- radiazioni ultraviolette (UV index),
- classificazione dei fototipi,
- regole per una corretta esposizione solare.
Le radiazioni ultraviolette, in particolare, sono la causa principale dell’insorgenza di patologie della pelle e del loro costante aumento in ragione della correlazione tra esposizione solare continua e persistente, dose cumulativa solare e rischio di insorgenza di tumori cutanei.
Ospiti
Interverranno per affrontare il tema del lavorare all’aperto:
- il direttore regionale Inail, Angela Razzino
- Francesco Cusano, presidente dell’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi),
- Virginia Vitto, sovrintendente sanitario Inail Liguria,
- Liliana Zaccaria, responsabile prevenzione, Ufficio attività istituzionali Inail Liguria,
- Cesare Massone, direttore SC Dermatologia EO Galliera, Genova e Coordinatore scientifico EO Galliera, nonchè vice presidente Adoi,
- Carlo Blasi Dirigente medico, sovrintendenza sanitaria regionale Inail Liguria,
- Enrico Lanzone, dirigente dell’Ufficio Poas.
L’azione promozionale prosegue l’attività informativa iniziata nell’estate del 2022 quando l’attenzione si era rivolta alla categoria degli assistenti bagnanti. I messaggi, peraltro, confermano alcuni riferimenti costanti: l’importanza della prevenzione precoce che deve iniziare da giovani, seguendo le regole del decalogo per una corretta esposizione solare, così come la necessità di proteggersi sia con creme solari da spalmare ripetutamente sulle parti scoperte come gambe e braccia, sia utilizzando indumenti quali maglietta, cappellino e occhiali da sole, sia proteggendosi all’ombra quando possibile. Da ultimo, il monito è alle reazioni di fotosensibilizzazione che alcuni farmaci (topici e sistemici), cosmetici ed anche prodotti naturali possono causare.


