O.P.N. Italform

Metodologie innovative per la prevenzione dei rischi sul lavoro, il direttore generale al Centro di Ricerca Inail di Monte Porzio Catone

Condividi su:

“La nostra missione – ha sottolineato Marcello Fiori – è quella di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e di prevenire gli infortuni e le malattie professionali. L’attività dei nostri ricercatori, svolta con elevata professionalità e passione, è un elemento chiave per raggiungere questo obiettivo”.

Il direttore generale si è recato il 24 marzo al Centro di Ricerca di Monte Porzio Catone e, in presenza del direttore centrale della Ricerca, Edoardo Gambacciani, ha incontrato i responsabili dei dipartimenti dei laboratori, i ricercatori e i borsisti, che hanno presentato le attività scientifiche e i progetti in corso:

  • analisi dei rischi nei luoghi di lavoro

  • implementazione di tecnologie per la sicurezza

  • metodologie innovative

  • reti di sensori indossabili

  • algoritmi di intelligenza artificiale

L’attività di ricerca è svolta da due dipartimenti scientifici:

  1. Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) – a vocazione sanitaria

  2. Dipartimento di innovazione tecnologica e sicurezza degli impianti e degli insediamenti antropici (Dit) – a vocazione tecnologica

Questi dipartimenti sono coordinati dalla Direzione centrale Ricerca. Sono inoltre attive unità operative territoriali per le attività di verifica e certificazione delle attrezzature e degli impianti.

L’attività di ricerca scientifica e di innovazione tecnologica

L’incontro con il dg è stata un’occasione per illustrare alcuni dei risultati più rilevanti, come:

  • la realizzazione di strumenti tecnologici per ridurre i rischi muscolo-scheletrici

  • dispositivi per la sicurezza di attrezzature e impianti

  • nuove modalità di gestione dei rischi (chimico e biologico)

  • analisi per lo sviluppo di nanotecnologie negli ambienti di lavoro

La collaborazione con istituti, università, network europei e internazionali

Dal 2015, l’Istituto pubblica il bando Bric, per selezionare le migliori proposte progettuali in collaborazione con Enti e Università. Le attività di ricerca si sviluppano anche attraverso l’adesione a network europei e internazionali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *