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DECRETO FLUSSI

Decreto flussi e lavoratori stranieri

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DECRETO FLUSSI E LAVORATORI STRANIERI

L’INL Ispettorato Nazionale del Lavoro pubblica la nota della Direzione Centrale per la Tutela, la vigilanza e la sicurezza del lavoro – prot. n. 2066 del 21 marzo 2023 – sui contenuti del D.L. n. 20/2023:

  • semplificazione delle procedure di rilascio del nulla – osta al lavoro;
  • soggetti cui sono demandate le verifiche;
  • capacità economica del datore di lavoro;
  • verifica della congruità del numero di richieste presentate, asseverazione e protocolli d’intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e organizzazioni dei datori di lavoro.
Chiarificazione INL

La verifica dei requisiti delle prescrizioni del contratto di lavoro e la congruità del numero delle richieste è demandata:

  • ai Consulenti del Lavoro
  • alle organizzazioni dei datori di lavoro.
Decreto Flussi. Flussi d’ingresso legali dei lavoratori stranieri

Le quote massime di stranieri da ammettere per lavoro subordinato (stagionale \ lavoro autonomo), sono definite per il triennio 2023-2025.

 

Sulla capacità economica del datore di lavoro, l’Ispettorato specifica che la soglia economica di 30 mila euro per la presentazione di una sola istanza non deve essere automaticamente moltiplicata per il numero dei lavoratori da assumere. Nel settore domestico la soglia reddituale scende, invece, a 20 mila euro, limite che sale a 27 mila euro nel caso in cui la famiglia del datore di lavoro sia composta da più familiari conviventi.

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