Continuano gli incidenti mortali sul lavoro.
Un operaio elettricista di 63 anni è stato trovato morto nel cantiere di una casa di nuova costruzione a Luni (La Spezia). Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe caduto da un’impalcatura, riportando un violento trauma cranico e facciale.
Sempre nella stessa giornata, un uomo di 74 anni è morto a Lucca per le ferite riportate dopo essere stato schiacciato da un ponte idraulico per alzare le auto. A lanciare l’allarme il figlio dell’anziano. Sul posto sono intervenute l’ambulanza, la Polizia di Stato e i vigili del fuoco. I soccorritori hanno tentato una corsa disperata verso l’ospedale ma l’uomo è morto durante il tragitto. Ancora tutti da definire i contorni della vicenda e soprattutto cosa possa aver provocato l’incidente.
Questi continui incidenti mortali non fanno altro che dimostrare quanto in realtà sia importante per le imprese investire in tema di Sicurezza sul lavoro.
Bisogna investire nella sicurezza sul lavoro. Perché?
Investire nella sicurezza sul lavoro è fondamentale non solo per ridurre i rischi di incidenti sul lavoro, ma per migliorare l’ambiente lavorativo ed il clima aziendale.
Un luogo di lavoro sicuro aiuta:
- a far crescere la motivazione e il senso di appartenenza;
- ad essere più efficienti e più produttivi;
- a ridurre la possibilità che l’azienda venga sanzionata per non aver avuto l’adeguata attenzione alla salute e alla sicurezza dei propri lavoratori.
La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro si adegua alla coscienza collettiva, che non è più disposta a tollerare le morti e gli infortuni.


