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Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni

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Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni sul lavoro. E’ prevista per lunedì 25 luglio a partire dalle ore 11.00 la presentazione a Montecitorio della relazione annuale Inail 2021. Un evento che sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e anche sulla web tv della Camera dei Deputati. Il presidente dell’Istituto Franco Bettoni illustrerà i dati sull’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Quindi con particolare riferimento anche ai risultati registrati da Inail in merito alla ricerca scientifica, prevenzione, riabilitazione investimenti.

Relazione annuale Inail 2021, i protagonisti dell’appuntamento annuale

Alla presentazione della relazione annuale Inail 2021 è prevista la partecipazione del Ministro Orlando e dei vertici dell’Istituto. Oltre al vicepresidente Paolo Lazzara, i consiglieri di amministrazione Teresa Armato, Cesare Damiano e Francesca Maione, il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza, Guglielmo Loy. E il direttore generale Andrea Tardiola, il presidente del Collegio dei sindaci, Daniela Carlà.  In questa occasione il presidente dell’Inail illustrerà alla Presidenza della Camera dei Deputati, al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, e alle altre autorità presenti l’andamento di infortuni e malattie professionali che emerge dai dati dell’Istituto. E i risultati conseguiti sui fronti della ricerca, della prevenzione, della riabilitazione e degli investimenti.

I dati su infortuni e malattie professionali

L’andamento degli infortuni e le malattie professionali, oltre che i risultati conseguiti sul fronte della ricerca, prevenzione, riabilitazione e investimenti occupa una posizione di primo piano. Per la priorità assegnata a questi temi dal Ministero del Lavoro ma anche da tutti gli istituti di vigilanza e controllo impegnati sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. I numeri impietosi delle morti bianche registrati da Inail e Ispettorato del Lavoro, tra gli altri, ha comportato l’adozione di norme e sanzioni stringenti tese a spingere la costruzione di una cultura della sicurezza che in Italia è stata per troppo tempo trascurata. I numeri che saranno illustrati nella relazione annuale Inail 2021 dovranno rappresentare la guida di riferimento per i prossimi interventi in materia. Le attività congiunte di forze dell’ordine, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Inail , Inps ed altri guardano alla creazione di una informatizzazione delle informazioni per aprire una condizione utile ad azzerare i rischi e aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro.

In particolare il 2021 è caratterizzato dall’esplosione della pandemia e il dato sull’incidenza delle malattie professionali sarà inevitabilmente imputato a questo aspetto. Ma anche in questo caso molteplici sono stati i provvedimenti e le azioni messe in campo per mitigare il rischio. La relazione annuale Inail 2021 ne rivelerà l’efficacia.

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