Il Pnrr per prevenzione infortuni e sicurezza sul lavoro: la norma Orlando. In merito all’approvazione delle misure urgenti di attuazione del Pnrr il Consiglio dei Ministri include una norma proposta da Andrea Orlando. Infatti il Ministro del Lavoro propone un’azione di contrasto efficace al fenomeno infortunistico e di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Che dovrà entrare a pieno titolo nella fase di realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il Pnrr per prevenzione infortuni
La stessa “norma Orlando” prevede che l’Inail promuova appositi protocolli di intesa con aziende e grandi gruppi industriali impegnati nella esecuzione dei singoli interventi previsti dal PNRR. E per l’attivazione di programmi straordinari di formazione in materia di salute e sicurezza che mirano a qualificare ulteriormente le competenze dei lavoratori. E coinvolgere i settori caratterizzati da maggiore crescita occupazionale in ragione di investimenti programmati. Fermo restando gli obblighi formativi spettanti al datore di lavoro si implementano nuove misure.
Infatti la nota stampa diffusa dal Ministero prevede anche l’attivazione di progetti di ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche in robotica. In materia di esoscheletri, sensoristica per il monitoraggio degli ambienti di lavoro, materiali innovativi per l’abbigliamento lavorativo. Oltre ai dispositivi di visione immersiva e realtà aumentata, per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul lavoro.
L’Inail coinvolge aziende pubbliche e private in attività innovative
Inoltre la norma considera lo sviluppo di strumenti e modelli organizzativi avanzati di analisi e gestione dei rischi per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Inclusi quelli da interferenze generate dalla compresenza di lavorazioni multiple. E prevede l’attivazione di iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Infine grazie ai protocolli d’intesa sottoscritti dalle aziende, l’Inail rafforza la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si preannuncia il coinvolgimento dei grandi gruppi industriali, pubblici e privati. Anche per dare seguito a quanto espresso nella Strategia europea in salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027.


