Fare uso di alcol e droghe sul posto di lavoro, può provocare conseguenze gravissime.
Che tu sia un dipendente o il titolare di una qualsiasi azienda, le conseguenze per un’azione del genere possono essere molto gravi.
Ma cosa succederebbe se durante un test sull’uso di alcool e stupefacenti, un lavoratore risultasse positivo?
Per rispondere a questa domanda in maniera esatta, bisogna fare riferimento alla normativa vigente senza incorrere in informazioni da fonti poco attendibili.
Alcool riferimenti normativi
D.Lgs. 81/08 Art. 41, comma 4
- Gli accertamenti sanitari preventivi, periodici e in occasione del cambio di mansione sono finalizzati anche alla verifica di assenza di condizioni di alcool dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.
Legge n. 125 del 30 marzo 2001: “Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcol-correlati”
- Nelle attività lavorative elencate da tale normativa è vietata l’assunzione e la somministrazione di bevande alcoliche, divieto che è esteso all’intervallo pranzo. La normativa non stabilisce un limite di alcolemia. Il medico competente ha la possibilità di effettuare test alcolimetrici, non come esami di screening, ma per confermare od escludere a fini preventivi condizioni in grado di determinare eventuali comportamenti dannosi per sé o per gli altri.
A tal fine si suggerisce tale procedura operativa:
- Verifica di assenza di condizioni di alcool-dipendenza su tutti i soggetti con mansione a rischio identificata nella normativa
- Visite mediche specialistiche in medicina del lavoro con anamnesi mirata all’identificazione di problemi alcol-correlati.
- Informazione e formazione sui rischi lavorativi associati all’assunzione di alcol e sulle modalità di verifica dell’assunzione di alcol da parte del medico competente.
- Indicatori di laboratorio mirati all’individuazione dei soggetti a rischio*.
- Se la prima verifica risulta positiva: giudizio di inidoneità temporanea alla mansione;
- Invio ai servizi competenti dell’Unità Sanitaria Locale. *Tra gli indicatori di laboratorio utili per una diagnosi di alcol dipendenza figurano: transferrina desialata (CDT), volume corpuscolare medio (MCV), transaminasi (GOT e GPT), gamma-glutamil-transpeptidasi (GGT).
Per il lavoratore, con sospetta intossicazione alcolica acuta segnalato dall’azienda, si procede nella seguente maniera:
Mansione a rischio:
- Test alcolimetrico effettuato dal medico competente o dal medico dell’organo di vigilanza. (Se test positivo: invio ai SERT.)
Mansione NON a rischio:
- Invio alla commissione medico-legale ex art. 5 Statuto dei Lavoratori.


