Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro.
Definizione di attrezzatura di lavoro.
Per comprendere quali sono i requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro, è opportuno partire dalla definizione di “attrezzatura di lavoro”. Il testo unico sulla sicurezza del lavoro D.Lgs 81/08 la definisce: una qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all’attuazione di un processo produttivo, destinato ad essere usato durante il lavoro.
Caratteristiche essenziali macchine\attrezzature.
Una macchina e/o di una attrezzatura di lavoro, però, deve avere alcune caratteristiche essenziali per poter essere messa a disposizione dei lavoratori. Devono rispondere alle norme applicabili in base alla loro tipologia. Ad esempio, la maggioranza delle attrezzature sarà soggetta alla “Direttiva Macchine”, il cui rispetto comporta che una macchina\attrezzatura deve essere dotata della “marcatura CE” ed accompagnata dalla “dichiarazione di conformità” rilasciata dal produttore.
Per “marcatura CE” si intende l’apposizione del marchio “CE” sulla macchina/attrezzatura in modo visibile ma soprattutto indelebile. Mentre, la “dichiarazione di conformità”, che deve sempre accompagnare la macchina\attrezzatura, attesta la rispondenza di quest’ultima a tutte le disposizioni pertinenti alla “Direttiva Macchine”.
Rischi e sicurezza.
Il datore di lavoro, prima di consegnare una qualsiasi macchina e\o attrezzatura ad un dipendente, deve valutare i rischi e verificare se essa è “sicura”, nelle modalità di utilizzo che caratterizzano il luogo di lavoro.
Il testo unico, infatti, prevede che la presa in considerazione di alcuni elementi, prima di poter effettuare la scelta delle attrezzature di lavoro da adottare:
a) le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;
b) i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
c) i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse;
d) i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso.
Da questa tipologia di analisi, ci si ritrova difronte ad una di queste tre situazioni:
1)la macchina / attrezzatura è conforme alla Direttiva Macchine e allo stesso tempo sufficientemente sicura ed idonea allo specifico impiego richiesto;
2) la macchina / attrezzatura è conforme è conforme alla Direttiva Macchine ma non sufficientemente sicura ed idonea allo specifico impiego richiesto;
3) la macchina / attrezzatura non è conforme alla Direttiva Macchine pur in presenza di marcatura ce e dichiarazione di conformità.
Ma per il datore di lavoro non è finita qui. Egli deve assicurare il mantenimento di conformità e sicurezza delle attrezzature nell’arco della loro intera vita utile, accertandosi che:
– siano adottate di adeguate misure tecniche ed organizzative;
– siano installate ed utilizzate seguendo le istruzioni d’uso;
– siano oggetto di idonea manutenzione;
– dotate del libretto di uso e manutenzione;
-che i requisiti minimi di sicurezza siano costantemente aggiornati allo stato delle norme;
-che il registro di controllo sia presente e costantemente aggiornato.


