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Temperature alte e infortuni sul lavoro

Temperature alte e infortuni sul lavoro.

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Temperature alte e infortuni sul lavoro.

Per l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) i temi del contrasto al cambiamento climatico e della mitigazione degli effetti sulla salute sono priorità.

Le temperature estreme hanno un importante  impatto sulla salute e sugli infortuni sul lavoro. Particolarmente esposto è il settore delle costruzioni. È stato, per questo motivo, condotto, dall’INAIL, uno studio con l’obiettivo di stimare gli effetti delle temperature estreme sugli infortuni occupazionali nel settore edile in Italia. Ottenendo una panoramica dei principali parametri relativi agli incidenti.

I risultati stimano 524 infortuni occupazionali per anno, con una variabilità dei rischi in relazione all’età

Tale studio è valorizzato dall’uso delle variabili Esaw (European statistics on accidents at work) che permettono di collegare l’infortunio alle condizioni in cui è avvenuto, tra le quali il tipo di luogo e di lavoro, l’attività fisica specifica, l’agente materiale dell’attività fisica specifica e la deviazione.

  • Luoghi a rischio: cantieri, cave e siti industriali
  • Mansioni a rischio: muratori ed idraulici
  • Attività fisiche soggette a rischio: uso di macchinari ed il maneggio di oggetti.

Lo studio ha inoltre evidenziato che le ondate di calore accentuano il rischio di infortunio a seconda della intensità del fenomeno.

Alla luce degli scenari di cambiamento climatico, ed in particolare all’intensificarsi dell’intensità e della frequenza delle ondate di calore, è necessario considerare la protezione dei lavoratori dai rischi di infortunio connessi alle temperature come una priorità.

è possibile trovare lo studio sulla rivista “Environmental International”.

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