Salute e sicurezza sul lavoro, seminario della Fondazione Biagi. L’Osservatorio su Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro della Fondazione Marco Biagi e il Dipartimento di Economia di Unimore promuovono un seminario sul tema della salute e sicurezza sul lavoro alla luce del Decreto Fiscale 2021. Infatti il testo introduce importanti novità in materia e sottolinea l’urgenza di un miglioramento della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Infine è opportuno ricordare che i nuovi obblighi formativi di aggiornamento biennale del Preposto e del Datore di lavoro saranno regolamentati entro il 30 giugno 2022.
Salute e sicurezza sul lavoro, le novità introdotte dal Decreto Fiscale
Il Decreto Fiscale ha previsto importanti innovazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Intanto sollecita una implementazione delle attività formative e di addestramento, la riformulazione complessiva del potere di sospensione dell’impresa per lavoro sommerso e per gravi violazioni di sicurezza. Oltre che l’individuazione più stringente delle funzioni di vigilanza e controllo del preposto, nonché del rilancio del ruolo degli organismi paritetici.
Di questi ed altri argomenti intende occuparsi il seminario promosso per la giornata del 29 giugno, dove docenti ed esperti si confronteranno per ulteriori approfondimenti. Ma soprattutto per fare il punto sull’efficacia delle disposizioni del Decreto Fiscale e sul reale rafforzamento della disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre questa sarà l’occasione per verificare il termometro dell’evoluzione della funzione prevenzionale sul territorio e delle ricadute in campo ispettivo.
Decreto Fiscale, aggiornamenti principali
Il 21 dicembre 2021 è entrato in vigore il Decreto Fiscale n. 146/2021 che contiene importanti aggiornamenti in ambito sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. L’obiettivo è quello di incentivare e semplificare l’attività di vigilanza e un maggiore coordinamento dei soggetti competenti. La formazione e l’addestramento sono le due novità più rilevanti del testo.
Una delle principali modifiche riguarda l’art. 37 del D.Lgs. 81/08, che finora si limitava ad indicare che l’addestramento fosse effettuato “da una persona esperta e sul luogo di lavoro”. Invece il nuovo Decreto indica le specifiche dell’addestramento, che prevede una prova pratica, finalizzata all’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale. E una esercitazione applicata, per le procedure di lavoro in sicurezza.
Il tracciamento informatizzato della formazione
La nuova norma prevede l’obbligo di tracciare in un apposito registro, anche informatizzato, tutti gli interventi di addestramento effettuati. Il Decreto si pronuncia in maniera incisiva anche sulla figura del Preposto, per il quale è richiesta la formazione con modalità in presenza e ripetuta con cadenza almeno biennale.
In ogni caso, la formazione è richiesta in tutti i casi in cui sia resa necessaria a causa dell’evoluzione dei rischi già presenti o per l’insorgenza di nuovi rischi. Anche il datore di lavoro è coinvolto in prima persona sulla formazione obbligatoria. Infatti la figura del datore di lavoro è equiparata a quella dei dirigenti e dei preposti per quanto riguarda l’obbligo. Quindi dovrà ricevere una formazione adeguata e specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e un aggiornamento periodico.


