Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il 13 febbraio un manuale informativo che in sintesi spiega la sicurezza, per la gioia di chi non ha abbastanza risme di carta per stampare tutto il Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs.81/08).
Un esercizio di profonda semplificazione, non esaustivo come tra l’altro esplicitato nel documento stesso, ma che vuol essere un aiuto per entrare nel magico mondo (e ignoto per alcuni) della safety culture.
Risalta all’occhio un uso in grassetto di mentalità e cultura, così come investimento e conoscenza, che sono senza ombra di dubbio termini ben diversi da obbligo e sanzioni.
Di sicuro è un cambio di passo nella comunicazione delle Istituzioni a dimostrazione che la chiave di lettura per un cambiamento stia nel senso etico del business e nella consapevolezza che prendersi cura di lavoratrici e lavoratori porta soltanto benefici, anche economici e di produttività.


