Formazione professionale, ripartite le risorse 2021 per oltre 334 milioni. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende nota la pubblicazione del decreto direttoriale. Sono disponibili online i decreti a firma del direttore generale delle politiche attive del lavoro, concernenti la ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. La ripartizione delle risorse relative all’annualità 2021 ammontano a 334.109.570 euro e sono destinate al finanziamento delle attività di formazione professionale.
Formazione professionale
Il Decreto direttoriale n. 14 del 14 aprile 2022 destina 15 milioni di euro per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato. Le risorse sono ripartite tra le Regioni e le Province Autonome:
- per il 60% sulla base degli apprendisti assunti;
- per il 40% sulla base degli apprendisti formati.
Il calcolo avviene in base alla media nel triennio 2018-2020. Il limite minimo per ogni amministrazione è pari a 77.400,00 euro.
Mentre il Decreto direttoriale n. 15 del 14 aprile 2022 destina 130 milioni di euro per il finanziamento dei percorsi formativi nel sistema duale rivolti all’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale. Oltre che per il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Una quota delle risorse assegnate e non superiore l 10% può essere destinata per le azioni di sistema collegate ai percorsi formativi del sistema duale scoperti di altri finanziamenti.
Diritto dovere all’istruzione e formazione
Infine il Decreto direttoriale n. 16 del 14 aprile 2022 destina 189.109.570 euro per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale. Una quota delle risorse assegnate e non superiore al 10% può essere destinata per le azioni di sistema collegate ai percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione professionale scoperti di altri finanziamenti. Le risorse assegnate potranno essere anche utilizzate per finanziare i percorsi formativi nel sistema duale. Ma solo a seguito dell’esaurimento delle risorse per il finanziamento dei percorsi formativi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione professionale. La totalità delle somme è a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione.
Impegni vincolanti
Al fine di ricevere le somme assegnate, le Regioni e le Province Autonome dovranno trasmettere il modello di dichiarazione di IGV, Allegato 1. E produrre la copia dell’atto di assunzione di impegno giuridicamente vincolante riferito alle risorse da trasferire. Oltre ad una relazione descrittiva delle attività oggetto dell’atto di assunzione di impegno sul quale è richiesto il finanziamento, secondo le indicazioni dell’Allegato 2.
La documentazione dovrà essere trasmessa entro il 29 dicembre 2023. Oltre al termine indicato il Ministero del Lavoro è autorizzato al conseguente disimpegno dal Fondo sociale per occupazione e formazione. Infine le Regioni in caso di comprovata necessità, potranno richiedere una proroga per l’invio degli atti giuridicamente vincolanti perfezionati. E in tal caso il Ministero del Lavoro potrà rilasciare la proroga richiesta per un massimo di sessanta giorni a decorrere dal termine ultimo.


