Nelle aziende con una certificazione accreditata del proprio Sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro (Sgsl), gli infortuni diminuiscono in media del 22,6% per indice di frequenza (con una punta massima del -40,9% nel settore della chimica) e del 29,2% per gravità ( -38,8% nel settore delle industrie tessili e della confezione).
Riduzioni importanti si registrano anche in settori ad alto rischio come quello delle costruzioni edili.
Sono queste le conclusioni più significative a cui è giunto il quarto studio realizzato dall’Inail in collaborazione con Accredia, ente italiano di accreditamento, presentato giovedì mattina a Roma.
Negli ultimi 12 anni il numero delle aziende certificate è aumentato costantemente, dalle 9.168 del 2012 alle 32.002 del 2023. Il principale comparto per numero di siti con Sgsl certificato sotto accreditamento sono le costruzioni con 4.701 unità.
L’evidenza di una significativa riduzione della frequenza e della gravità degli infortuni nelle aziende con Sgsl certificato, confermata da questo studio, e l’evoluzione normativa e regolamentare che ha portato a questi notevoli risultati, spingono a proseguire in questo percorso, rafforzando il sostegno alle aziende virtuose che decidono di dotarsi di questi strumenti di gestione aziendale della salute e sicurezza sul lavoro.
Per contribuire all’adozione sempre più diffusa dei Sgsl e dei modelli organizzativi e gestionali (Mog) da parte delle imprese che operano in Italia, l’Inail ha introdotto uno stanziamento dedicato nel bando Isi, l’iniziativa che sostiene con incentivi a fondo perduto la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il BandoIsi2023, in particolare, ha messo complessivamente a disposizione per questo tipo di interventi cinque milioni di euro.
Per abbassare ulteriormente l’indice degli infortuni occorre inoltre sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale, migliorando le attività di vigilanza, e investire su ambiti di formazione che siano molto operativi, ispirati alla soluzione dei problemi, e capaci anche di adeguare costantemente le competenze di lavoratrici e lavoratori di fronte ai grandi cambiamenti del mondo produttivo.


