Il periodico curato dalla Consulenza statistico attuariale Inail esamina l’andamento infortunistico e tecnopatico nell’anno appena concluso.
L’approccio adottato è in linea con la nuova impostazione del comunicato stampa che accompagna l’uscita degli open data mensili, tenendo distinte le denunce di infortunio dei lavoratori, analizzate per modalità di accadimento, e quelle degli studenti.
Questo perché se gli effetti della pandemia da Covid-19 sono sfumati già nel 2023, il rilevante aumento delle denunce di infortuni occorsi agli studenti è una diretta conseguenza della recente estensione della tutela assicurativa Inail di cui beneficiano gli allievi delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, introdotta inizialmente per l’anno scolastico 2023-2024 e confermata poi per quello successivo.
E di qui la scelta della Consulenza di tenere distinte le denunce di infortunio dei lavoratori e quelle degli studenti, che pur non essendo considerabili lavoratori in senso stretto rappresentano una quota rilevante degli infortuni denunciati, pari al 12% del totale nel 2023 e al 13% nel 2024.


