Impianti elettrici e uscite di sicurezza non a norma, macchinari non idonei e mancanza di documentazione le motivazioni dei tecnici.
Chiuso per gravi irregolarità un laboratorio tessile di Viadana che lavora per conto terzi.
Impianti elettrici e uscite di sicurezza non norma, macchinari non idonei, mancanza di documentazione e altre situazioni generiche di rischio le motivazioni che hanno spinto i tecnici del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro di Ats Valpadana a prendere provvedimenti.
Il sopralluogo all’azienda, un piccolo laboratorio gestito da imprenditori di origini cinesi che lavorano per altre aziende del territorio attive nel settore dell’abbigliamento e degli accessori, è avvenuto sabato 21 ottobre, al mattino.
Al setaccio imprese agricole, cantieri, aziende tessili e residenze per anziani in tutta la provincia.
I tecnici Ats hanno trovato al lavoro cinque persone, di diverse nazionalità.
Viste le gravi irregolarità, l’azienda è stata temporaneamente chiusa, affinché siano presentati tutti i documenti mancanti e siano sistemate le criticità.
Ats nei prossimi giorni farà ulteriori verifiche e per i titolari potrebbero esserci anche contestazioni penali.
Verifiche in arrivo anche sulla filiera.


