<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Inail sicurezza e prevenzione Archivi - O.P.N. Italform</title>
	<atom:link href="https://opnitalform.it/tag/inail-sicurezza-e-prevenzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://opnitalform.it/tag/inail-sicurezza-e-prevenzione/</link>
	<description>Organismo Paritetico Nazionale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Sep 2022 09:13:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.7</generator>

<image>
	<url>https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-icona-OPN-Conapi-senza-bordo-32x32.png</url>
	<title>Inail sicurezza e prevenzione Archivi - O.P.N. Italform</title>
	<link>https://opnitalform.it/tag/inail-sicurezza-e-prevenzione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>INAIL: rischi psicosociali e i DMS</title>
		<link>https://opnitalform.it/inail-rischi-pscicosociali-e-i-dms/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=inail-rischi-pscicosociali-e-i-dms</link>
					<comments>https://opnitalform.it/inail-rischi-pscicosociali-e-i-dms/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 09:04:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[DMS]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail sicurezza e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[rischi psicosociali]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza e salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2868</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/09/20210608_010152_blobid146-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Rischi psicosociali e i DMS: alleggeriamo il carico e scopriamo come affrontarli Fattori psicosociali come carichi di lavoro eccessivi, scarsa soddisfazione professionale e mancanza di supporto possono contribuire o addirittura peggiorare i #disturbimuscoloscheletrici. Allo stesso tempo i Dms possono contribuire allo #stress e al sovraccarico mentale. L’attuale campagna europea sui luoghi di lavoro sani, promossa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/inail-rischi-pscicosociali-e-i-dms/">INAIL: rischi psicosociali e i DMS</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/09/20210608_010152_blobid146-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><h2>Rischi psicosociali e i DMS: alleggeriamo il carico e scopriamo come affrontarli</h2>
<p>Fattori psicosociali come carichi di lavoro eccessivi, scarsa soddisfazione professionale e mancanza di supporto possono contribuire o addirittura peggiorare i <a href="https://www.linkedin.com/login?session_redirect=https%3A%2F%2Fwww%2Elinkedin%2Ecom%2Ffeed%2Fhashtag%2Fdisturbimuscoloscheletrici&amp;trk=public_post_share-update_update-text" rel="nofollow" data-tracking-control-name="public_post_share-update_update-text" data-tracking-will-navigate="">#disturbimuscoloscheletrici</a>.</p>
<p>Allo stesso tempo i Dms possono contribuire allo <a href="https://www.linkedin.com/login?session_redirect=https%3A%2F%2Fwww%2Elinkedin%2Ecom%2Ffeed%2Fhashtag%2Fstress&amp;trk=public_post_share-update_update-text" rel="nofollow" data-tracking-control-name="public_post_share-update_update-text" data-tracking-will-navigate="">#stress</a> e al sovraccarico mentale.</p>
<p>L’attuale campagna europea sui luoghi di lavoro sani, promossa dall&#8217;<a href="https://www.linkedin.com/company/european-agency-for-safety-and-health-at-work?trk=public_post_share-update_update-text" rel="nofollow" data-tracking-control-name="public_post_share-update_update-text" data-tracking-will-navigate="">European Agency for Safety and Health at Work (EU-OSHA)</a>, mira a migliorare la comprensione dei legami esistenti tra rischi psicosociali e Dms e raccomanda approcci efficaci di <a href="https://www.linkedin.com/login?session_redirect=https%3A%2F%2Fwww%2Elinkedin%2Ecom%2Ffeed%2Fhashtag%2Fprevenzione&amp;trk=public_post_share-update_update-text" rel="nofollow" data-tracking-control-name="public_post_share-update_update-text" data-tracking-will-navigate="">#prevenzione</a> ed esempi di buone pratiche.</p>
<h2>Per approfondire:</h2>
<p id="tmgmt-1">I disturbi muscoloscheletrici (DMS) non sono causati soltanto dalle esigenze fisiche di determinati lavori.</p>
<p>Fattori psicosociali quali carichi di lavoro eccessivi, scarsa soddisfazione professionale e mancanza di supporto possono contribuire o addirittura peggiorare i DMS. Allo stesso modo, i DMS possono contribuire allo stress e al sovraccarico mentale.</p>
<p id="tmgmt-2">L’attuale <a href="https://healthy-workplaces.eu/en" target="_blank" rel="noopener">campagna sui luoghi di lavoro sani</a> mira a migliorare la comprensione dei legami esistenti tra rischi psicosociali e DMS e raccomanda approcci efficaci di prevenzione ed esempi di buone pratiche. Rischi psicosociali e DMS sono più facili da gestire se affrontati insieme: scoprite i nostri strumenti e risorse per alleggerire il carico!</p>
<p id="tmgmt-3">Scopri la nuova area prioritaria per <a href="https://healthy-workplaces.eu/en/about-topic/priority-area/psychosocial-risks" target="_blank" rel="noopener">rischi psicosociali e DMS.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/inail-rischi-pscicosociali-e-i-dms/">INAIL: rischi psicosociali e i DMS</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/inail-rischi-pscicosociali-e-i-dms/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito, l&#8217;Inail pubblica una clip animata</title>
		<link>https://opnitalform.it/dispositivi-di-sicurezza-per-ludito-linail-pubblica-una-clip-animata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dispositivi-di-sicurezza-per-ludito-linail-pubblica-una-clip-animata</link>
					<comments>https://opnitalform.it/dispositivi-di-sicurezza-per-ludito-linail-pubblica-una-clip-animata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2022 10:15:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[definizione di rumore acustico Inail]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivi di sicurezza individuali]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivi di sicurezza per l'udito]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail sicurezza e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[rischio inquinamento acustico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2459</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/05/Napo_Rumore-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito, l&#8217;Inail pubblica una clip animata. L&#8217;Inail pubblica una informativa sulla gestione dei dispositivi di sicurezza per proteggere l&#8217;udito sui luoghi di lavoro. E utilizza una clip animata per dimostrare come un lavoratore deve lavorare in un ambiente rumoroso e svolgere in sicurezza le proprie mansioni. Il protagonista della clip &#8220;Napo&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/dispositivi-di-sicurezza-per-ludito-linail-pubblica-una-clip-animata/">Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito, l&#8217;Inail pubblica una clip animata</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/05/Napo_Rumore-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito, l&#8217;Inail pubblica una clip animata. L&#8217;Inail pubblica una informativa sulla gestione dei dispositivi di sicurezza per proteggere l&#8217;udito sui luoghi di lavoro. E utilizza una clip animata per dimostrare come un lavoratore deve lavorare in un ambiente rumoroso e svolgere in sicurezza le proprie mansioni. Il protagonista della clip &#8220;Napo&#8221; indossando il dispositivo di sicurezza compie un semplice gesto che può essere da esempio per i colleghi. I dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito rientrano tra i dispositivi di protezione individuale previsti dal D.Lgs. 81/08.</p>
<h3>Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito sui luoghi di lavoro</h3>
<p>L&#8217;Istituto illustra come attraverso semplici gesti è possibile proteggersi dai rumori e non avere problemi di udito in futuro. Infatti l’esposizione prolungata nel tempo a livelli significativi di rumore in ambiente di lavoro può provocare effetti negativi sulla salute. Tra questi il più conosciuto è la diminuzione permanente della capacità uditiva o ipoacusia da rumore, che rappresenta ancora oggi una delle malattie professionali più diffuse. La patologia tipica dell’esposizione al rumore è l’<em>ipoacusia neurosensoriale bilaterale simmetrica.</em> Ed è caratterizzata da un tracciato audiometrico particolare, che consente di distinguerla da altre patologie dell’orecchio.</p>
<h3>Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito, la definizione di rumore</h3>
<p>Il rumore si può definire come un fenomeno acustico sgradito. E consiste nella propagazione di perturbazioni di pressione nell’aria (<em>pressione sonora</em> è la differenza tra la pressione istantanea e la pressione statica) sotto forma di onde elastiche. Con trasporto di energia (in generale il fenomeno può riguardare qualsiasi mezzo elastico, ma la propagazione nell’aria è la condizione che normalmente riguarda l’esposizione lavorativa). Nell’aria la velocità di propagazione è di circa 343 m/s (alla temperatura di 20 C°). Le onde sonore sinusoidali rappresentano il caso più semplice e sono caratterizzate dai seguenti parametri:</p>
<ul>
<li>periodo T (s): durata di un’oscillazione completa;</li>
<li>frequenza f  (Hz): numero di oscillazioni nell’unità di tempo (f = 1/T);</li>
<li>ampiezza A (Pa): valore massimo dell’oscillazione di pressione sonora;</li>
<li>lunghezza d’onda λ (m): distanza percorsa dall’onda sonora in un periodo T.</li>
</ul>
<p>L’orecchio umano svolge la funzione di captare e trasdurre le onde sonore in impulsi nervosi inviati al cervello, attivando così la percezione uditiva, che si estende su un intervallo di frequenze approssimativamente compreso tra 20 e 20.000 Hz.</p>
<p>Il nostro udito è in grado di percepire pressioni sonore da 20 μPascal (20*10<sup>-6</sup> Pascal), che corrisponde alla soglia di udibilità a 1000 Hz, fino a circa 60 Pascal, pressione che già induce sensazioni di panico, oltre la quale si possono avere danni uditivi immediati. Per evitare la difficoltà di utilizzare un intervallo così ampio di valori, si  adotta una scala logaritmica (scala dei livelli di pressione sonora) la cui unità di misura è il decibel (dB); in tal modo il precedente intervallo si “restringe” tra 0 dB e 130 dB.</p>
<h3>Il rischio da esposizione al rumore definito dal D.Lgs. 81/08</h3>
<p>Il livello di esposizione giornaliera al rumore L<sub>EX,8h </sub>[dB(A)], (che rappresenta l’equivalente energetico dei livelli a cui il lavoratore viene sottoposto durante la sua giornata lavorativa, ponderato in frequenza secondo la curva A e normalizzato ad una giornata lavorativa standard di 8 ore) è il principale descrittore del rischio da esposizione al rumore definito dal D.Lgs. 81/08.</p>
<p>Lo stesso decreto fissa tre soglie per L<sub>EX,8h</sub>: il valore inferiore d’azione pari a 80 dB(A), il valore superiore d’azione pari a 85 dB(A) e il valore limite pari a 87 dB(A). È vietato superare il valore limite, mentre i valori d’azione rappresentano soglie di riferimento che obbligano il datore di lavoro a determinati adempimenti per la riduzione e il controllo dell’esposizione. In maniera del tutto analoga, vengono fissati due valori d’azione e un valore limite anche per la pressione acustica di picco p<sub>peak</sub> (valore istantaneo), allo scopo di tener conto della maggiore pericolosità del rumore impulsivo.</p>
<h3>La norma UNI EN ISO 9612:2011</h3>
<p>Le modalità specifiche della valutazione del rischio sono trattate principalmente dalla Norma UNI EN ISO 9612:2011. La norma ISO 1999:1990 invece consente il calcolo previsionale del danno corrispondente ad una determinata esposizione di lungo periodo al rumore. Al fine di approfondire i molteplici aspetti legati a questo specifico agente di rischio, si può fare riferimento al P.A.F. (portale agenti fisici), inserito sul sito dell’INAIL.</p>
<p>Il portale realizzato da INAIL in collaborazione con: Regione Toscana, AUSL di Siena e AUSL di Modena e del Dipartimento Igiene del lavoro dell’ex ISPESL (attualmente Inail Ricerca), è uno strumento dinamico in continuo aggiornamento, che consente di ricavare informazioni utili per affrontare le diverse tematiche connesse al rumore (legislazione e normativa di riferimento, strategie e modalità di misura, procedure standardizzate per la valutazione del rischio, banche dati, ecc.).</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/dispositivi-di-sicurezza-per-ludito-linail-pubblica-una-clip-animata/">Dispositivi di sicurezza per l&#8217;udito, l&#8217;Inail pubblica una clip animata</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/dispositivi-di-sicurezza-per-ludito-linail-pubblica-una-clip-animata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione, il Ministero accelera</title>
		<link>https://opnitalform.it/sistema-informativo-nazionale-della-prevenzione-il-ministero-accelera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sistema-informativo-nazionale-della-prevenzione-il-ministero-accelera</link>
					<comments>https://opnitalform.it/sistema-informativo-nazionale-della-prevenzione-il-ministero-accelera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 12:19:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[banca dati centralizzata]]></category>
		<category><![CDATA[banca dati salute e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto Fisco Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail sicurezza e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Informazioni condivide sulla sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[Ispettorato nazionale del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sinp]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[tavolo di coordinamento sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2061</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2020/02/bg-08-free-img-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Background Image" decoding="async" />Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione, il Decreto Fisco Lavoro potenzia la macchina dei controlli per la sicurezza sul lavoro. Come è noto la manovra di fine anno sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro introduce importanti novità. E si basa non solo sull&#8217;ampliamento delle competenze dell&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro, ma anche sull&#8217;attivazione di una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/sistema-informativo-nazionale-della-prevenzione-il-ministero-accelera/">Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione, il Ministero accelera</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2020/02/bg-08-free-img-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Background Image" decoding="async" /><p>Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione, il Decreto Fisco Lavoro potenzia la macchina dei controlli per la sicurezza sul lavoro. Come è noto la manovra di fine anno sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro introduce importanti novità. E si basa non solo sull&#8217;ampliamento delle competenze dell&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro, ma anche sull&#8217;attivazione di una banca dati condivisa. Infatti l&#8217;incremento degli organici così come l&#8217;inserimento di competenze in tutti i settori non bastano a garantire un rafforzamento in termini di sicurezza. Per questo la materia antifortunistica ha deciso di adottare gli strumenti dell&#8217;informatica per costruire una rete capillare di conoscenza. L&#8217;obiettivo è quello di costruire un Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione (Sinp) in mano alla pubblica amministrazione. Finalizzata alla pianificazione degli interventi di prevenzione e di controllo sulle attività economiche.</p>
<h3>Il Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione</h3>
<p>Per raggiungere l&#8217;obiettivo di costruire un Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione si procede a rilento. Sia per raggiungere la piena condivisione di tutti gli operatori coinvolti che per rispettare la privacy e la tutela delle informazioni riservate. La costruzione dell&#8217;impalcatura della banca dati risale a otto anni fa ed è stata introdotta dal Decreto dei Ministri del Lavoro e della Salute nel 2016. Da qui è nato il regolamento per la realizzazione e il funzionamento del Sinp. Mentre il decreto Lavoro del 6 febbraio 2018 ha sancito la nascita del tavolo tecnico. Ovvero un tavolo di concertazione per lo sviluppo e del coordinamento.</p>
<p>Sulla scorta di questo impegno pregresso il Decreto Fisco Lavoro 146/2021 ha recuperato l&#8217;impalcatura preesistente e sancito passi in avanti. Ad oggi obiettivo del legislatore è quello di arrivare alla definizione di una banca dati centralizzata. E in cui possano convergere tutti gli operatori della sicurezza. Fondamentale sarà il contributo dell&#8217;Inps. L&#8217;Istituto potrà consentire di realizzare una anagrafe nazionale che possa consentire al personale ispettivo di sviluppare azioni e pianificare controlli mirati.</p>
<h3>Il Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione rafforza la sicurezza</h3>
<p>La nascita ufficiale di un Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione dovrà essere uno strumento determinante per la sicurezza. Sarà utile per orientare, programmare, verificare e valutare l&#8217;efficacia delle attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Oltre a pianificare attività di vigilanza e coordinare i dati delle diverse amministrazioni. Infatti l&#8217;utilizzo integrato delle diverse informazioni condivise con l&#8217;integrazione di archivi specifici consentiranno una conoscenza capillare del comparto.</p>
<h3>Il ruolo dell&#8217;Inail</h3>
<p>L&#8217;Istituto Nazionale per l&#8217;Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro avrà un ruolo centrale. Dovrà garantire l&#8217;operatività sulla gestione tecnica e informatica della banca dati centralizzata, oltre che il suo sviluppo. Anche gli organi di vigilanza dovranno implementare una sezione del sistema informativo dedicata alle sanzioni irrogate nell&#8217;ambito della vigilanza. E sull&#8217;applicazione della legislazione in materia i salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<h3>L&#8217;impegno del Ministero del Lavoro</h3>
<p>Il Ministero del Lavoro con decreto del 29 dicembre 2021 ha provveduto alla ricostituzione del tavolo tecnico del Sinp. Ovvero per ripristinare le condizioni di operatività per lo sviluppo e il coordinamento. Ad oggi l&#8217;obiettivo è di compattare i componenti delle istituzioni coinvolte. Ovvero i Ministeri del Lavoro, salute, Innovazione Tecnologica e transizione Digitale. Oltre ad Inps, Inail, INL, Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano.</p>
<p>Sarà compito del tavolo tecnico allestito presso l&#8217;Inail di verificare l&#8217;adeguatezza delle modalità tecniche di funzionamento del Sistema. In funzione delle esigenze di programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche di sicurezza nei luoghi di lavoro. Come predisposto dall&#8217;articolo 5 del Dlgs 81/2008 tali esigenze sono individuate dal Comitato per l&#8217;indirizzo e la valutazione delle politiche attive. E per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p>Infine il Decreto Fisco lavoro rappresenta una spinta importante per costruire il Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione. Ma restano sospesi importanti nodi da sciogliere e su cui dovranno pronunciarsi i protagonisti del tavolo di coordinamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/sistema-informativo-nazionale-della-prevenzione-il-ministero-accelera/">Sistema Informativo Nazionale della Prevenzione, il Ministero accelera</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/sistema-informativo-nazionale-della-prevenzione-il-ministero-accelera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail</title>
		<link>https://opnitalform.it/infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail</link>
					<comments>https://opnitalform.it/infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2022 15:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[inabilità permanente]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail sicurezza e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio e malattia professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Opn Italform]]></category>
		<category><![CDATA[prestazioni per infortunioi]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi al consumo per famiglie e operai]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2044</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/01/DATI-INAIL-2019_2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail delle prestazioni economiche nei settori industria e agricoltura. Oltre a navigazione e infortuni in ambito domestico. Con la circolare n.36 del 14 dicembre scorso, l&#8217;Istituto ha rideterminato gli importi relativi alla retribuzione per la liquidazione delle rendite corrisposte dall&#8217;Inail. Ovvero ai mutilati e agli invalidi del lavoro, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail/">Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/01/DATI-INAIL-2019_2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p class="titolo-articolo">Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail delle prestazioni economiche nei settori industria e agricoltura. Oltre a navigazione e infortuni in ambito domestico. Con la circolare n.36 del 14 dicembre scorso, l&#8217;Istituto ha rideterminato gli importi relativi alla retribuzione per la liquidazione delle rendite corrisposte dall&#8217;Inail. Ovvero ai mutilati e agli invalidi del lavoro, relativamente a tutte le gestioni di appartenenza, per i settori indicati. E sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’Istat intervenuta rispetto all&#8217;anno precedente. La rivalutazione si ritiene applicata a partire dal 1° gennaio 2021.</p>
<p>Inoltre con la circolare vengono illustrati i riferimenti retributivi per procedere alla prima liquidazione delle prestazioni. Alla riliquidazione delle prestazioni in corso, e le istruzioni operative alle strutture territoriali ai fini della riliquidazione. Inoltre gli importi relativi alla rivalutazione delle rendite sono liquidati d’ufficio, secondo le modalità di pagamento delle prestazioni economiche continuative. E corrisposti con il rateo di rendita elaborato nel mese di febbraio 2022.</p>
<h3>Infortunio e malattia professionale, i minimi e i massimi delle retribuzioni annuali</h3>
<p>La definizione delle retribuzioni annuali per infortunio e malattia sono stati aggiornati alla luce della variazione dei prezzi al consumo. In particolare si considera l&#8217;analisi Istat su fasce di popolazione riguardanti famiglie di operai e impiegati. E infine si apre un confronto fra due anni di riferimento, ovvero il 2011 e il 2020. Sulla scorta di queste variazioni il Consiglio dell&#8217;Inail ha proposto una modifica degli importi convenzionali in base ai quali eroga i propri assegni. E che è stata anche approvata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.  Infatti dal 2021 sono attese somme più alte per gli assegni di inabilità permanente, per morte, per assistenza personale continuativa.</p>
<h3 class="spip">Infortunio e malattia professionale, variazione dei prezzi al consumo</h3>
<p>D&#8217;altro canto, il Ministero del Lavoro ha approvato la delibera di proposta di rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio e malattia professionale. Le rivalutazioni delle rendite si sono rese necessarie perché l’Istat ha rilevato una variazione dei prezzi al consumo pari al 12,47 per cento tra gli anni 2011 e 2020. Infatti l&#8217;ultima retribuzione media giornaliera rivalutata è stata quella del 2011. E visto che la variazione dei consumi tra il 2011 e il 2020 è stata del 12,47 pe cento, la percentuale dovrà assorbire tutte le variazioni intervenute in questo lasso di tempo.</p>
<h3 class="spip">L&#8217;Inail prevede importi più alti</h3>
<p>Le prestazioni per infortunio e malattia professionale prevedono importi più alti e che si applicano dal 1° gennaio 2021. Pertanto chi non ha ancora ricevuto la rendita avrà una somma maggiore rispetto all&#8217;anno scorso. Invece a chi è già stata corrisposta l&#8217;Inail verserà una integrazione, fino a raggiungere la nuova quota stabilita. Gli importi della riliquidazione verranno versati con il rateo di rendita maturato nel mese di febbraio 2022. Le prestazioni rivalutate riguardano i settori dell&#8217;industria, agricoltura, marittimo e domestico.</p>
<h3 class="spip">Infortunio e malattia professionale: rendita più alta per inabilità permanente</h3>
<p>Nel settore industria la nuova retribuzione media giornaliera è 83,09 euro. Mentre la retribuzione minima annuale è 17.448,90 euro; e la retribuzione massima annuale è 32.405,10 euro. Per il personale di navigazione gli importi sono pari a quelli dell’industria, salvo il massimale annuo per alcune categorie di lavoratori. Come ad esempio i comandanti e capo macchinisti: 46.663,34 euro; i primi ufficiali di coperta e di macchina per 39.534,22 euro; e altri ufficiali per 35.969,66 euro.</p>
<p>Invece nel settore agricolo per i lavoratori subordinati a tempo determinato la nuova retribuzione annua è fissata a 26.336,74 euro. Per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato la retribuzione minima annua è 17.448,90 euro. La retribuzione massima annua è 32.405,10 euro; per i lavoratori autonomi la retribuzione annua è 17.448,90 euro.</p>
<p>La riliquidazione delle prestazioni in questo settore viene effettuata per i lavoratori subordinati a tempo determinato. Ovvero su retribuzione annua di 26.336,74 euro. Per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato che percepiscono la rendita da prima del 1° gennaio 1982 e su retribuzione annua di 26.336,74 euro. I lavoratori subordinati a tempo indeterminato che percepiscono la rendita dal 1° gennaio 1982, su retribuzione annua minima di 17.448,90 euro, e massima di 32.405,10 euro. I lavoratori autonomi che percepiscono la rendita da prima del 1° giugno 1993, su retribuzione annua di 26.336,74 euro Per i lavoratori autonomi che percepiscono la rendita a partire dal 1° giugno 1993: su retribuzione annua di 17.448,90 euro.</p>
<h3>Infortuni in ambito domestico</h3>
<p>Anche per gli infortuni in ambito domestico la retribuzione annua di riferimento per liquidare le rendite corrisponde a 17.448,90 euro.  Mentre ammonta a 337,41 euro l’importo dell’assegno percepito una tantum per inabilità compresa tra il 6 e il 15 per cento. Inoltre la circolare Inail individua anche altre rendite per inabilità permanente, percepibili al 1° gennaio 2021. Come quelli precedenti, anche questi importi si modificano secondo la rivalutazione e si adeguano ai minimi e ai massimi.</p>
<h3 class="spip">Infortunio e malattia professionale: gli altri casi</h3>
<p>L’Inail ha rivalutato anche le indennità giornaliere per inabilità temporanea assoluta nel settore agricoltura. Infatti si applica sia per i lavoratori subordinati a tempo determinato sia a tempo indeterminato e il minimo è fissato in 45,70 euro. Invece per i lavoratori autonomi il minimo è 51,38 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail/">Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando Isi 2021, incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro per 274 mln di euro</title>
		<link>https://opnitalform.it/bando-isi-2021-incentivi-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-per-274-mln-di-euro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bando-isi-2021-incentivi-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-per-274-mln-di-euro</link>
					<comments>https://opnitalform.it/bando-isi-2021-incentivi-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-per-274-mln-di-euro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 14:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Bando Isi 2021]]></category>
		<category><![CDATA[bando prevenzione del rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail sicurezza e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[isi Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Isi amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Isi generalista]]></category>
		<category><![CDATA[Isi micro e piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[isi telematica]]></category>
		<category><![CDATA[Isi tematica]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2027</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2021/12/incidenti-sul-lavoro-1024x571-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Bando Isi 2021, incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro per 274 milioni di euro. La recente conferenza stampa di presentazione del bando ha illustrato la misura e le aspettative di risposta. Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell&#8217;Inail Giovanni Luciano ha parlato di azioni importanti sul fronte della prevenzione. Che in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/bando-isi-2021-incentivi-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-per-274-mln-di-euro/">Bando Isi 2021, incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro per 274 mln di euro</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2021/12/incidenti-sul-lavoro-1024x571-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Bando Isi 2021, incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro per 274 milioni di euro. La recente conferenza stampa di presentazione del bando ha illustrato la misura e le aspettative di risposta. Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell&#8217;Inail Giovanni Luciano ha parlato di azioni importanti sul fronte della prevenzione. Che in questo momento sono fondamentali per il Paese. Lo stesso Luciano spiega che l&#8217;Istituto ha registrato una richiesta molto più alta dei fondi messi a disposizione. Che l&#8217;Inail ha già raddoppiato i fondi, ma che per l&#8217;applicazione della normativa i modelli di gestione dovrebbero essere finanziati non solo dall&#8217;Istituto.</p>
<h3>Bando Isi 2021</h3>
<p>L&#8217;iniziativa porta a quota 2,7 miliardi l&#8217;importo complessivo stanziato dal 2010 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L&#8217;Inail mette a disposizione delle aziende che vogliono investire in prevenzione altri 273,7 milioni di euro a fondo perduto. Ovvero sostiene la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo stesso Ministro del Lavoro Andrea Orlando presente alla conferenza stampa ha parlato di ripartenza all&#8217;insegna della sicurezza. Infatti la crescita dell&#8217;occupazione non può che viaggiare di pari passo con l&#8217;incremento della sicurezza. Il titolare del Dicastero del Lavoro ha parlato di inasprimenti e controlli e sanzioni, passando per la qualificazione delle aziende. Un percorso reso possibile dagli incentivi, di cui possono beneficiare sia le piccole che le grandi e medie aziende.</p>
<p>Il Bando Isi 2021 mette a disposizione risorse importanti e rafforza il ruolo di tutoraggio dell&#8217;Istituto in favore delle imprese. Ovvero di accompagnamento alla realizzazione degli interventi che servono per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. Infatti il presidente dell&#8217;Inail Franco Bettoni ha sottolineato che in 10 anni l&#8217;Istituto ha finanziato circa 36 mila progetti di prevenzione. Alla luce della ripartenza dell&#8217;economia del Paese il bando Isi 2021 è un valido sostegno alle imprese ancora alle prese con il Covid-19. Quindi investire in prevenzione non è solo un obbligo normativo ma è un investimento in competitività. Infatti le imprese ne guadagnano in termini economici e sociali, mentre il circuito economico ne guadagna in termini di produttività.</p>
<h3>Le riduzioni del premio assicurativo</h3>
<p>Oltre agli incentivi Isi tra le misure in materia di prevenzione realizzate dall’Inail ci sono le riduzioni del premio assicurativo. Nel 2020 si è registrata una diminuzione del premio per le aziende virtuose di circa 140 milioni di euro. Nel periodo 2010-2020 l’importo dello sconto per prevenzione ammonta a 2,5 miliardi di euro.</p>
<h3>Bando Isi 2021, gli assi di finanziamento</h3>
<p>Il bando Isi 2021 prevede cinque assi di finanziamento. Al primo asse (Isi Generalista) sono destinati 112,2 milioni di euro. Sono suddivisi in 107,2 milioni per progetti di investimento (asse 1.1) e cinque milioni per progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2). Il secondo (Isi Tematica) prevede 40 milioni di euro per sostenere progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Lo stanziamento del terzo asse (Isi Amianto) è di 74 milioni di euro, per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Mentre il quarto (Isi Micro e Piccole Imprese) mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore dei rifiuti. Ovvero nel  trattamento e smaltimento e, del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38). Oltre a quello del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39).</p>
<p>L’importo del quinto e ultimo asse (Isi Agricoltura) è invece di 37,5 milioni di euro. Di questi, 20 sono finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli,. Questi sono suddivisi in 27,5 milioni per la generalità delle imprese agricole (asse 5.1) e 10 milioni per i giovani agricoltori (under 40). Oppure organizzati anche in forma societaria (asse 5.2).</p>
<h3>Nuove tipologie di progetti di investimento</h3>
<p>Inoltre sono state introdotte tre nuove tipologie di progetti di investimento. Rispetto ai bandi Isi precedenti, si introducono tre nuove tipologie di progetti di investimento finanziabili con l’asse 1.1. Riguardano la riduzione del rischio incendio, mediante l’adozione di sistemi di prevenzione e/o protezione. La riduzione del rischio infortunistico, attraverso l’acquisto e l’installazione di dispositivi di protezione per il rilevamento automatico delle persone e di barriere per protezione da macchine fisse e semoventi. E la riduzione del rischio radon, grazie alla realizzazione di opere edili e di sistemi di ventilazione per piani terra, seminterrati e interrati nei quali sia presente questo gas. Il bando Isi 2021 conferma l&#8217;applicativo per la compilazione online della perizia asseverata. Per consentire una maggiore partecipazione delle aziende, rendere più celere l’erogazione dei finanziamenti e ottimizzare l’utilizzo dei fondi.</p>
<h3>Contributi a fondo perduto</h3>
<p>Il contributo a fondo perduto del bando Isi 2021 può coprire fino al 65% delle spese sostenute. Per ogni progetto ammesso, il contributo Inail erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute fino a un massimo di 130mila euro. Viene erogato sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di intervento. La platea dei destinatari degli incentivi comprende le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Inoltre l’accesso ai fondi del secondo asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione dei carichi, è consentito anche agli enti del terzo settore.</p>
<p>Dal prossimo 26 febbraio saranno pubblicate le date delle diverse fasi della procedura. La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà attraverso una procedura informatica articolata in diverse fasi. Le date di apertura e chiusura saranno pubblicate dal 26 febbraio 2022 nella sezione del portale dell’Istituto dedicata al nuovo bando Isi 2021.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/bando-isi-2021-incentivi-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-per-274-mln-di-euro/">Bando Isi 2021, incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro per 274 mln di euro</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/bando-isi-2021-incentivi-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-per-274-mln-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
