<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Franco Bettoni Inail Archivi - O.P.N. Italform</title>
	<atom:link href="https://opnitalform.it/tag/franco-bettoni-inail/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://opnitalform.it/tag/franco-bettoni-inail/</link>
	<description>Organismo Paritetico Nazionale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Jul 2022 08:36:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.5</generator>

<image>
	<url>https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-icona-OPN-Conapi-senza-bordo-32x32.png</url>
	<title>Franco Bettoni Inail Archivi - O.P.N. Italform</title>
	<link>https://opnitalform.it/tag/franco-bettoni-inail/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Lavoro insicuro&#8221;, Bettoni (Inail): investire su formazione</title>
		<link>https://opnitalform.it/lavoro-insicuro-bettoni-inail-investire-su-formazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lavoro-insicuro-bettoni-inail-investire-su-formazione</link>
					<comments>https://opnitalform.it/lavoro-insicuro-bettoni-inail-investire-su-formazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 08:36:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Orlando Ministro del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[dati Inail 2021]]></category>
		<category><![CDATA[formazione e Pnrr Inail]]></category>
		<category><![CDATA[formazione salute e sicurezza nei luoghi di lvoro]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Bettoni Inail]]></category>
		<category><![CDATA[malattia professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Morti bianche]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto Inail 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2708</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/07/Immagine-2022-07-26-095553-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />&#8220;Lavoro insicuro&#8221;, Bettoni (Inail): investire su formazione. &#8220;Lavoro insicuro&#8221; titola oggi il quotidiano &#8220;La Stampa&#8221; per raccontare i dati emersi dal rapporto Inail 2021, che presenta una media di 4 vittime al giorno. Gli incidenti mortali aumentano del 10% e le malattie professionali del 22%. Aumentano anche gli infortuni del 20% con un nuova accelerazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/lavoro-insicuro-bettoni-inail-investire-su-formazione/">&#8220;Lavoro insicuro&#8221;, Bettoni (Inail): investire su formazione</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/07/Immagine-2022-07-26-095553-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>&#8220;Lavoro insicuro&#8221;, Bettoni (Inail): investire su formazione. &#8220;Lavoro insicuro&#8221; titola oggi il quotidiano &#8220;La Stampa&#8221; per raccontare i dati emersi dal rapporto Inail 2021, che presenta una media di 4 vittime al giorno. Gli incidenti mortali aumentano del 10% e le malattie professionali del 22%. Aumentano anche gli infortuni del 20% con un nuova accelerazione nel 2022. La presentazione della Relazione annuale Inail 2021 illustra l’andamento infortunistico e tecnopatico, le attività realizzate nell’ambito della ricerca, della prevenzione, della riabilitazione e degli investimenti, i risultati economici conseguiti e gli obiettivi strategici per il futuro. Il rapporto annuale illustra un mercato del lavoro insicuro. E di questo hanno discusso a Montecitorio a Roma il presidente dell’Inail Franco Bettoni, alla presenza del vicepresidente Paolo Lazzara, dei consiglieri di amministrazione e del Ministro del Lavoro Andrea Orlando, tra gli altri.</p>
<h3>Lavoro insicuro, le cifre impietose illustrate da Inail</h3>
<p>Ai dati illustrati sul 2021, il Ministro Orlando aggiunge il paragone con un bilancio dei primi sei mesi di quest&#8217;anno. E per questo si parla di lavoro insicuro.  Nei primi cinque mesi del 2022 gli infortuni sono aumentati di un ulteriore 50%. Mentre i decessi sono scesi del 16% attestandosi a quota 364. L&#8217;esigenza di rilancio del Paese e del tessuto economico e produttivo deve essere complementare alla garanzia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Diversamente parliamo di lavoro insicuro. Un diktat imposto dal presidente Bettoni che ha trovato la piena convergenza del Ministro Orlando, che commenta come inaccettabili i dati forniti dal report. L&#8217;Inail è pronto a fare la sua parte per azzerare le morti bianche e garantire maggiori tutele ai lavoratori, anche grazie al supporto scientifico e alla ricerca messa in campo.</p>
<h3>Lavoro insicuro, nel 2021 aumentano gli infortuni &#8220;tradizionali&#8221;</h3>
<p>Al netto dei contagi da Covid-19, gli infortuni “tradizionali” in aumento del 20% rispetto al 2020. Per quanto riguarda l’andamento infortunistico, nel 2021 sono stati denunciati all’Inail poco più di 564mila infortuni sul lavoro, in calo dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Questa diminuzione, però, è dovuta esclusivamente alla contrazione dei contagi professionali da Covid-19, che sono passati dai quasi 150mila del 2020 ai circa 50mila del 2021. Nel 2020, in particolare, l’incidenza media delle denunce da nuovo Coronavirus sul totale degli infortuni denunciati è stata di una ogni quattro, mentre nel 2021 è scesa a una su 12.</p>
<p>Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati 349.643, il 17,5% dei quali avvenuti “fuori dell’azienda”, cioè “in occasione di lavoro con mezzo di trasporto” o “in itinere”, nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro. Elevate le percentuali di riconoscimento della componente da Covid-19, pari a circa l’88% nel 2020 e al 70% nel 2021, ma è importante tenere presente che per la definizione finale delle conseguenze di un infortunio in termini di menomazione, e a maggior ragione per quelli da contagio professionale, occorre un adeguato periodo di tempo per la stabilizzazione dei postumi.</p>
<h3>Le morti bianche</h3>
<p>I decessi sono stati 685, il 43,5% è avvenuto “fuori dell’azienda”. Le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.361, con un decremento del 19,2% rispetto al 2020. Come per gli infortuni in complesso, anche in questo caso la contrazione è legata interamente ai decessi causati dal contagio da Covid-19, passati dai circa 600 del 2020 ai circa 200 del 2021. Nel 2020, in particolare, l’incidenza media dei decessi da Covid-19 sul totale di tutti i casi mortali denunciati è stata di una denuncia ogni tre, mentre nel 2021 è scesa a una su sei. Le denunce di infortuni mortali “tradizionali”, al contrario, sono aumentate di quasi il 10% rispetto al 2020, sia nella componente “in occasione di lavoro” che in quella “in itinere”. Gli infortuni mortali accertati sul lavoro sono 685, di cui 298, pari al 43,5% del totale, avvenuti “fuori dell’azienda” (57 casi sono ancora in istruttoria).</p>
<h3>Le malattie professionali</h3>
<p>Le malattie professionali denunciate in crescita del 22,8%. Dall’analisi dei dati del 2021 emerge anche un aumento notevole delle denunce di malattia professionale in confronto al 2020, anno in cui il fenomeno tecnopatico è stato fortemente condizionato dall’emergenza epidemiologica. Le patologie lavoro-correlate denunciate all’Istituto sono state poco più di 55mila, in crescita del 22,8% rispetto al 2020. Ne è stata riconosciuta la causa professionale al 37,2% (il 5,6% è ancora in istruttoria). Le denunce riguardano le malattie e non i lavoratori ammalati, che sono oltre 38mila, di cui il 40,3% per causa professionale riconosciuta (quelli con malattie causate dall’esposizione all’amianto sono 948). I lavoratori deceduti nel 2021 con riconoscimento di malattia professionale sono stati 820, il 23,6% in meno rispetto al 2020, di cui 154 per silicosi/asbestosi.</p>
<h3>Sette milioni di prestazioni sanitarie erogate</h3>
<p>Nel 2021 l’Inail ha fornito circa sette milioni di prestazioni sanitarie per infortuni e malattie professionali, mentre le prestazioni per “prime cure” effettuate presso i 120 ambulatori dell’Istituto sono state oltre 523mila. Quelle riabilitative erogate dal Centro Protesi di Vigorso di Budrio, con le filiali di Roma e Lamezia Terme, dal Centro di riabilitazione motoria di Volterra e dagli 11 centri di fisiochinesiterapia attivi in cinque regioni ammontano a oltre 139mila.</p>
<p>Il Centro Protesi, struttura di riferimento per i trattamenti protesico-riabilitativi insieme alle sue due filiali ha erogato complessivamente 6.352 prestazioni di assistenza protesica a favore di 4.390 persone. Ovvero 2.826 infortunati sul lavoro e 1.564 tra assistiti del Servizio sanitario nazionale e privati.</p>
<p>A queste si aggiungono 7.223 prestazioni per la fornitura di ausili per la cura e igiene personale, l’informatica, la mobilità e la domotica, che hanno interessato 4.682 assistiti. In settembre, con l’attivazione di 14 posti letto presso la filiale di Lamezia Terme e l’inaugurazione del nuovo punto di assistenza a Palermo, è proseguito il piano di decentramento voluto dall’Inail per rispondere concretamente all’esigenza di prossimità territoriale del servizio ai propri assistiti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/lavoro-insicuro-bettoni-inail-investire-su-formazione/">&#8220;Lavoro insicuro&#8221;, Bettoni (Inail): investire su formazione</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/lavoro-insicuro-bettoni-inail-investire-su-formazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni</title>
		<link>https://opnitalform.it/relazione-annuale-inail-2021-bettoni-illustra-i-dati-sugli-infortuni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=relazione-annuale-inail-2021-bettoni-illustra-i-dati-sugli-infortuni</link>
					<comments>https://opnitalform.it/relazione-annuale-inail-2021-bettoni-illustra-i-dati-sugli-infortuni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2022 14:54:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[dati Inail sulla sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Bettoni Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail a Montecitorio a Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Infortuni sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[malattie professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione annuale Inail 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=2685</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/07/img-news-annuncio-relazione-annuale-inail-2021-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni sul lavoro. E&#8217; prevista per lunedì 25 luglio a partire dalle ore 11.00 la presentazione a Montecitorio della relazione annuale Inail 2021. Un evento che sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e anche sulla web tv della Camera dei Deputati. Il presidente dell&#8217;Istituto Franco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/relazione-annuale-inail-2021-bettoni-illustra-i-dati-sugli-infortuni/">Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/07/img-news-annuncio-relazione-annuale-inail-2021-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni sul lavoro. E&#8217; prevista per lunedì 25 luglio a partire dalle ore 11.00 la presentazione a Montecitorio della relazione annuale Inail 2021. Un evento che sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e anche sulla web tv della Camera dei Deputati. Il presidente dell&#8217;Istituto Franco Bettoni illustrerà i dati sull&#8217;andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Quindi con particolare riferimento anche ai risultati registrati da Inail in merito alla ricerca scientifica, prevenzione, riabilitazione investimenti.</p>
<h3>Relazione annuale Inail 2021, i protagonisti dell&#8217;appuntamento annuale</h3>
<p>Alla presentazione della relazione annuale Inail 2021 è prevista la partecipazione del Ministro Orlando e dei vertici dell’Istituto. Oltre al vicepresidente Paolo Lazzara, i consiglieri di amministrazione Teresa Armato, Cesare Damiano e Francesca Maione, il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza, Guglielmo Loy. E il direttore generale Andrea Tardiola, il presidente del Collegio dei sindaci, Daniela Carlà.  In questa occasione il presidente dell&#8217;Inail illustrerà alla Presidenza della Camera dei Deputati, al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, e alle altre autorità presenti l’andamento di infortuni e malattie professionali che emerge dai dati dell&#8217;Istituto. E i risultati conseguiti sui fronti della ricerca, della prevenzione, della riabilitazione e degli investimenti.</p>
<h3>I dati su infortuni e malattie professionali</h3>
<p>L&#8217;andamento degli infortuni e le malattie professionali, oltre che i risultati conseguiti sul fronte della ricerca, prevenzione, riabilitazione e investimenti occupa una posizione di primo piano. Per la priorità assegnata a questi temi dal Ministero del Lavoro ma anche da tutti gli istituti di vigilanza e controllo impegnati sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. I numeri impietosi delle morti bianche registrati da Inail e Ispettorato del Lavoro, tra gli altri, ha comportato l&#8217;adozione di norme e sanzioni stringenti tese a spingere la costruzione di una cultura della sicurezza che in Italia è stata per troppo tempo trascurata. I numeri che saranno illustrati nella relazione annuale Inail 2021 dovranno rappresentare la guida di riferimento per i prossimi interventi in materia. Le attività congiunte di forze dell&#8217;ordine, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Inail , Inps ed altri guardano alla creazione di una informatizzazione delle informazioni per aprire una condizione utile ad azzerare i rischi e aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p>In particolare il 2021 è caratterizzato dall&#8217;esplosione della pandemia e il dato sull&#8217;incidenza delle malattie professionali sarà inevitabilmente imputato a questo aspetto. Ma anche in questo caso molteplici sono stati i provvedimenti e le azioni messe in campo per mitigare il rischio. La relazione annuale Inail 2021 ne rivelerà l&#8217;efficacia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/relazione-annuale-inail-2021-bettoni-illustra-i-dati-sugli-infortuni/">Relazione annuale Inail 2021, Bettoni illustra i dati sugli infortuni</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/relazione-annuale-inail-2021-bettoni-illustra-i-dati-sugli-infortuni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
