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	<title>infortunio e malattia professionale Archivi - O.P.N. Italform</title>
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	<title>infortunio e malattia professionale Archivi - O.P.N. Italform</title>
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		<title>Denunce di infortunio e malattia: i dati del 2022.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 08:54:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[dati inail 2022]]></category>
		<category><![CDATA[dati Inail sulla sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia infortunio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/Blu-e-e-Rosso-Blocchi-Diagonali-Resoconto-Vendite-Presentazione-per-i-Dati-di-Vendita-e1673513554457-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Inail. Denunce infortunio e malattia. dati del 2022." decoding="async" />Denunce di infortunio e malattia: i dati del 2022. L’INAIL mette a disposizione dei cittadini, nella sezione “Open data”, https://dati.inail.it/opendata/default/Qualidati/index.html, un set di dati circa le denunce di infortunio &#8211; nel complesso e con esito mortale – e di malattia professionale. Quali sono i dati del 2022. Tra gennaio e novembre sono state presentate all’Istituto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/denunce-di-infortunio-e-malattia-i-dati-del-2022/">Denunce di infortunio e malattia: i dati del 2022.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/Blu-e-e-Rosso-Blocchi-Diagonali-Resoconto-Vendite-Presentazione-per-i-Dati-di-Vendita-e1673513554457-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Inail. Denunce infortunio e malattia. dati del 2022." decoding="async" /><h1>Denunce di infortunio e malattia: i dati del 2022.</h1>
<p>L’INAIL mette a disposizione dei cittadini, nella sezione “Open data”, https://dati.inail.it/opendata/default/Qualidati/index.html, un set di dati circa le denunce di infortunio &#8211; nel complesso e con esito mortale – e di malattia professionale.</p>
<h3>Quali sono i dati del 2022.</h3>
<p>Tra gennaio e novembre sono state presentate all’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, 652.002 denunce di infortunio sul lavoro, numeri che rispetto al 2021 presentano una crescita del 29,8% (502.458 sono state le domande nei primi 11 mesi del 2021). Tra tali denunce, 1.006 hanno avuto esito mortale (-9,9% rispetto al 2021). In aumento, invece, le patologie di origine professionale. Ne sono state denunciate 55.732 (con un aumento del 9,7%).</p>
<h4>DENUNCE DI INFORTUNIO.</h4>
<p>I dati rilevati al 30 novembre, mostrano un incremento, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2021, non solo dei casi di infortunio avvenuti in occasione di lavoro, che sono stati 569.133 del 2022, con un +32,0% sul 2021, ma anche di quelli avvenuti nel tragitto di andata e/o ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, che sono passati da 71.243 del 2021 a 82.869.</p>
<h5>Settori.</h5>
<ul>
<li>Sanità e assistenza sociale: +125,5%.</li>
<li>Trasporto e magazzinaggio: +94,7%.</li>
<li>Amministrazione pubblica: +63,2%.</li>
<li>Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione: 59,6%.</li>
</ul>
<h5>Territorio.</h5>
<h5></h5>
<p>Dall’analisi territoriale, viene fuori un incremento delle denunce in tutte le aree del Paese: Sud (+41,8%), Isole (+37,7%), Nord-Ovest (+36,1%), Centro (+33,0%) e Nord-Est (+16,1%).<br />
Le regioni con i maggiori aumenti risultano essere la Campania (+77,4%), la Liguria (+55,6%) e il Lazio (+51,6%).</p>
<h5>Età.</h5>
<p>Dall’analisi per classi di età emergono incrementi generalizzati in tutte le fasce. Ma in particolare, quasi la metà dei casi, confluisce nella classe 40-59 anni.</p>
<h5>Genere.</h5>
<p>L’aumento è legato sia alla componente femminile, con un +49,6% (da 179.522 a 268.565 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +18,7% (da 322.936 a 383.437).</p>
<h4>CASI MORTALI.</h4>
<p>Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto entro lo scorso mese di novembre sono state 1.006.A livello nazionale i dati rilevano un decremento per i primi 11 mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, solo dei casi avvenuti in occasione di lavoro, da 882 si passa a 722, mentre quelli in itinere sono passati da 234 a 284.</p>
<h5>Settori.</h5>
<p>Industria e servizi: in calo con 859 denunce a confronto delle 946 dello scorso anno.<br />
Conto Stato: da 48 a 35.<br />
Agricoltura: da 122 a 112.</p>
<h5>Territorio.</h5>
<p>Dall’analisi del territorio si evince un incremento di soli tre casi mortali nelle Isole (da 75 a 78), mentre un decremento di 73 casi al Sud (da 297 a 224), di 26 nel Nord-Est (da 250 a 224), di otto al Centro (da 212 a 204) e di sei nel Nord-Ovest (da 282 a 276).</p>
<p>Tra le regioni con i maggiori decrementi, la Campania (-33 casi mortali), la Puglia e il Friuli Venezia Giulia (-20 ciascuna), l’Emilia Romagna (-18), l’Abruzzo (-17) e il Lazio (-14).<br />
Tra le regioni che registrano aumenti, invece, si segnalano la Calabria (+13 casi), la Lombardia (+11) e la Toscana (+8).</p>
<h5>Età.</h5>
<p>Nello studio fatto per classi di età, vengono segnalati degli incrementi di casi mortali tra i 25-39enni (da 144 a 184 casi) e tra gli under 20 (da 10 a 21). Mentre, risultano essere in calo, le morti tra gli over 39 anni (da 926 a 768).</p>
<h5>Genere.</h5>
<p>I casi mortali denunciati di componente maschile sono passati da 1.002 a 893, mentre quella femminile passa da 114 a 113 casi.</p>
<h4>DENUNCE DI MALATTIA PROFESSIONALE.</h4>
<p>Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi 11 mesi del 2022 sono state 55.732, in aumento del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2021.<br />
Settori. Gestioni Industria e servizi: +9,9%, da 41.894 a 46.024 casi.<br />
Agricoltura: +8,9%, da 8.455 a 9.207.<br />
Conto Stato: +10,1%, da 455 a 501.</p>
<h5>Territorio.</h5>
<p>A livello territoriale, l’incremento delle patologie denunciate è stato più consistente nelle Isole (+23,3%), seguite da Sud (+10,2%), Nord-Ovest (+9,6%), Centro (+9,1%) e Nord-Est (+4,0%).</p>
<h5>Genere.</h5>
<p>Si rilevano 3.997 denunce di malattia professionale in più per i lavoratori (+10,8%), e 931 in più per le lavoratrici (+6,8%).</p>
<h6>Malattie principali.</h6>
<p>Le prime tre malattie professionali denunciate, sono le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio. Seguite dai tumori e dalle malattie del sistema respiratorio.</p>
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		<title>Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2022 15:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[inabilità permanente]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Inail sicurezza e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio e malattia professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Opn Italform]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/01/DATI-INAIL-2019_2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail delle prestazioni economiche nei settori industria e agricoltura. Oltre a navigazione e infortuni in ambito domestico. Con la circolare n.36 del 14 dicembre scorso, l&#8217;Istituto ha rideterminato gli importi relativi alla retribuzione per la liquidazione delle rendite corrisposte dall&#8217;Inail. Ovvero ai mutilati e agli invalidi del lavoro, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/01/DATI-INAIL-2019_2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p class="titolo-articolo">Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail delle prestazioni economiche nei settori industria e agricoltura. Oltre a navigazione e infortuni in ambito domestico. Con la circolare n.36 del 14 dicembre scorso, l&#8217;Istituto ha rideterminato gli importi relativi alla retribuzione per la liquidazione delle rendite corrisposte dall&#8217;Inail. Ovvero ai mutilati e agli invalidi del lavoro, relativamente a tutte le gestioni di appartenenza, per i settori indicati. E sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’Istat intervenuta rispetto all&#8217;anno precedente. La rivalutazione si ritiene applicata a partire dal 1° gennaio 2021.</p>
<p>Inoltre con la circolare vengono illustrati i riferimenti retributivi per procedere alla prima liquidazione delle prestazioni. Alla riliquidazione delle prestazioni in corso, e le istruzioni operative alle strutture territoriali ai fini della riliquidazione. Inoltre gli importi relativi alla rivalutazione delle rendite sono liquidati d’ufficio, secondo le modalità di pagamento delle prestazioni economiche continuative. E corrisposti con il rateo di rendita elaborato nel mese di febbraio 2022.</p>
<h3>Infortunio e malattia professionale, i minimi e i massimi delle retribuzioni annuali</h3>
<p>La definizione delle retribuzioni annuali per infortunio e malattia sono stati aggiornati alla luce della variazione dei prezzi al consumo. In particolare si considera l&#8217;analisi Istat su fasce di popolazione riguardanti famiglie di operai e impiegati. E infine si apre un confronto fra due anni di riferimento, ovvero il 2011 e il 2020. Sulla scorta di queste variazioni il Consiglio dell&#8217;Inail ha proposto una modifica degli importi convenzionali in base ai quali eroga i propri assegni. E che è stata anche approvata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.  Infatti dal 2021 sono attese somme più alte per gli assegni di inabilità permanente, per morte, per assistenza personale continuativa.</p>
<h3 class="spip">Infortunio e malattia professionale, variazione dei prezzi al consumo</h3>
<p>D&#8217;altro canto, il Ministero del Lavoro ha approvato la delibera di proposta di rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio e malattia professionale. Le rivalutazioni delle rendite si sono rese necessarie perché l’Istat ha rilevato una variazione dei prezzi al consumo pari al 12,47 per cento tra gli anni 2011 e 2020. Infatti l&#8217;ultima retribuzione media giornaliera rivalutata è stata quella del 2011. E visto che la variazione dei consumi tra il 2011 e il 2020 è stata del 12,47 pe cento, la percentuale dovrà assorbire tutte le variazioni intervenute in questo lasso di tempo.</p>
<h3 class="spip">L&#8217;Inail prevede importi più alti</h3>
<p>Le prestazioni per infortunio e malattia professionale prevedono importi più alti e che si applicano dal 1° gennaio 2021. Pertanto chi non ha ancora ricevuto la rendita avrà una somma maggiore rispetto all&#8217;anno scorso. Invece a chi è già stata corrisposta l&#8217;Inail verserà una integrazione, fino a raggiungere la nuova quota stabilita. Gli importi della riliquidazione verranno versati con il rateo di rendita maturato nel mese di febbraio 2022. Le prestazioni rivalutate riguardano i settori dell&#8217;industria, agricoltura, marittimo e domestico.</p>
<h3 class="spip">Infortunio e malattia professionale: rendita più alta per inabilità permanente</h3>
<p>Nel settore industria la nuova retribuzione media giornaliera è 83,09 euro. Mentre la retribuzione minima annuale è 17.448,90 euro; e la retribuzione massima annuale è 32.405,10 euro. Per il personale di navigazione gli importi sono pari a quelli dell’industria, salvo il massimale annuo per alcune categorie di lavoratori. Come ad esempio i comandanti e capo macchinisti: 46.663,34 euro; i primi ufficiali di coperta e di macchina per 39.534,22 euro; e altri ufficiali per 35.969,66 euro.</p>
<p>Invece nel settore agricolo per i lavoratori subordinati a tempo determinato la nuova retribuzione annua è fissata a 26.336,74 euro. Per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato la retribuzione minima annua è 17.448,90 euro. La retribuzione massima annua è 32.405,10 euro; per i lavoratori autonomi la retribuzione annua è 17.448,90 euro.</p>
<p>La riliquidazione delle prestazioni in questo settore viene effettuata per i lavoratori subordinati a tempo determinato. Ovvero su retribuzione annua di 26.336,74 euro. Per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato che percepiscono la rendita da prima del 1° gennaio 1982 e su retribuzione annua di 26.336,74 euro. I lavoratori subordinati a tempo indeterminato che percepiscono la rendita dal 1° gennaio 1982, su retribuzione annua minima di 17.448,90 euro, e massima di 32.405,10 euro. I lavoratori autonomi che percepiscono la rendita da prima del 1° giugno 1993, su retribuzione annua di 26.336,74 euro Per i lavoratori autonomi che percepiscono la rendita a partire dal 1° giugno 1993: su retribuzione annua di 17.448,90 euro.</p>
<h3>Infortuni in ambito domestico</h3>
<p>Anche per gli infortuni in ambito domestico la retribuzione annua di riferimento per liquidare le rendite corrisponde a 17.448,90 euro.  Mentre ammonta a 337,41 euro l’importo dell’assegno percepito una tantum per inabilità compresa tra il 6 e il 15 per cento. Inoltre la circolare Inail individua anche altre rendite per inabilità permanente, percepibili al 1° gennaio 2021. Come quelli precedenti, anche questi importi si modificano secondo la rivalutazione e si adeguano ai minimi e ai massimi.</p>
<h3 class="spip">Infortunio e malattia professionale: gli altri casi</h3>
<p>L’Inail ha rivalutato anche le indennità giornaliere per inabilità temporanea assoluta nel settore agricoltura. Infatti si applica sia per i lavoratori subordinati a tempo determinato sia a tempo indeterminato e il minimo è fissato in 45,70 euro. Invece per i lavoratori autonomi il minimo è 51,38 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/infortunio-e-malattia-professionale-la-rivalutazione-annuale-dellinail/">Infortunio e malattia professionale, la rivalutazione annuale dell&#8217;Inail</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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