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	<title>infortuni mortali Archivi - O.P.N. Italform</title>
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	<description>Organismo Paritetico Nazionale</description>
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	<title>infortuni mortali Archivi - O.P.N. Italform</title>
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		<title>Prevenzione cadute dall&#8217;alto: piano mirato per l&#8217;edilizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 07:52:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[caduta dall’alto]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni mortali]]></category>
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		<category><![CDATA[piano mirato in edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/09/Schermata-2023-09-06-alle-21.20.13-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Prevenzione cadute dall&#039;alto: al via il piano mirato in edilizia per la prevenzione" decoding="async" />Prevenzione cadute dall&#8217;alto: al via il piano mirato in edilizia per la prevenzione La caduta dall’alto è la causa principale degli infortuni gravi e mortali in edilizia, dove si registrano l’11% di tutti gli infortuni sul lavoro e il 20% degli infortuni mortali. Di fronte alla gravità di eventi come questo, la Regione Emilia-Romagna e le Aziende sanitarie, hanno definito il piano mirato in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/09/Schermata-2023-09-06-alle-21.20.13-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Prevenzione cadute dall&#039;alto: al via il piano mirato in edilizia per la prevenzione" decoding="async" /><p style="font-weight: 400">Prevenzione cadute dall&#8217;alto: al via il piano mirato in edilizia per la prevenzione</p>
<p>La caduta dall’alto è la causa principale degli infortuni gravi e mortali in edilizia, dove si registrano l’11% di tutti gli infortuni sul lavoro e il 20% degli infortuni mortali.</p>
<p>Di fronte alla gravità di eventi come questo, la Regione Emilia-Romagna e le Aziende sanitarie, hanno definito il piano mirato in edilizia. Questo sarà presentato in occasione di un seminario organizzato dall’Azienda Usl di Parma il prossimo 18 settembre.</p>
<h6>Le parole del direttore SPSAL dell&#8217;Ausl di Parma</h6>
<p>“Obiettivo del piano è far sì che il maggior numero di imprese edili del nostro territorio applichino buone pratiche per evitare infortuni gravi e mortali per cadute dall’alto&#8221;.</p>
<h6>Documento di buone pratiche</h6>
<p>Il documento di buone pratiche racchiude</p>
<ul>
<li>le indicazioni su come allestire e utilizzare correttamente i ponteggi;</li>
<li>le liste di autovalutazione finalizzate ad aiutare le aziende a verificare sul campo, in ogni cantiere dove operano, la completezza e correttezza delle misure adottate;</li>
<li>pacchetti formativi dedicati ai tecnici delle imprese.</li>
</ul>
<h6>Seminario</h6>
<p>Il seminario del 18 è l’occasione  per dare il via alle attività che l’Azienda Usl realizzerà insieme al Centro servizi edili, alla Cassa edile, al Comitato paritetico territoriale, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale in edilizia, alle associazioni di categoria e agli Ordini dei professionisti di Parma, con l’obiettivo di “fare rete” e soprattutto fornire la necessaria assistenza alle imprese, a tutela della salute dei lavoratori.</p>
<h6>Le parole di Francesca Lovisatti, responsabile dell’area disciplinare Sicurezza negli ambienti di lavoro dello SPSAL dell’Ausl di Parma</h6>
<p>“I dati raccolti con le liste di autovalutazione saranno aggregati in forma assolutamente anonima dal Centro servizi edili a scopo conoscitivo. La descrizione dei comportamenti sarà un’utile fotografia del territorio, sulla quale il nostro servizio e il gruppo regionale edilizia potranno lavorare per individuare azioni di miglioramento e aumentare così i livelli di sicurezza”.</p>
<p>Oltre all’attività di assistenza come quella presentata, il servizio Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl svolge una intensa attività di vigilanza e controllo su tutto il territorio provinciale. Solo nel 2022, ha ispezionato 1.730 aziende di cui 1.143 del settore edile, per un totale di 751 cantieri, in linea con l’obiettivo indicato dalla Regione Emilia-Romagna. A seguito della vigilanza, sono stati redatti 254 verbali, di cui 216 di prescrizione, 8 di disposizione e 30 di sanzione amministrativa, e sono stati effettuati 2 sequestri e 3 dissequestri.</p>
<p style="font-weight: 400">
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		<title>Comunicato INAIL: denunce di infortunio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jul 2023 07:54:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato INAIL]]></category>
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		<category><![CDATA[dipendenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/07/Schermata-2023-07-25-alle-16.19.35-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Comunicato INAIL: denunce di infortunio" decoding="async" />Comunicato INAIL: denunce di infortunio Nella sezione “Open data” del sito Inail sono disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio, nel complesso e con esito mortale, presentate all’Istituto entro il mese di maggio. DENUNCE DI INFORTUNIO Le denunce di infortunio presentate all’Inail entro il mese di maggio 2023 sono state 245.857. Risultano essere in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/07/Schermata-2023-07-25-alle-16.19.35-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Comunicato INAIL: denunce di infortunio" decoding="async" /><p style="font-weight: 400">Comunicato INAIL: denunce di infortunio</p>
<p style="font-weight: 400">Nella sezione “Open data” del sito Inail sono disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio, nel complesso e con esito mortale, presentate all’Istituto entro il mese di maggio.</p>
<h6 style="font-weight: 400">
DENUNCE DI INFORTUNIO</h6>
<h6></h6>
<p style="font-weight: 400">Le denunce di infortunio presentate all’Inail entro il mese di maggio 2023 sono state 245.857. Risultano essere in calo rispetto al 2022 (-24,1%) e al 2019 (-8,7%). Mentre in aumento rispetto alle 219.262 del 2021 (+12,1%) e alle 207.472 del 2020 (+18,5%).</p>
<p style="font-weight: 400">
I dati evidenziano, nei primi cinque mesi del 2023 rispetto all’analogo periodo del 2022, un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro (-27,6%). Mentre quelli in itinere, cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, hanno registrato un aumento del 6,3%, da 33.523 a 35.623.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6>Settori</h6>
<p style="font-weight: 400">
Nel maggio di quest’anno il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha segnato un -29,9% nella gestione Industria e servizi (dai 263.242 casi del 2022 ai 184.445 del 2023), un -0,6% in Agricoltura (da 10.276 a 10.216) e un +1,8% nel Conto Stato (da 50.288 a 51.196).</p>
<p style="font-weight: 400">Si osservano decrementi degli infortuni in occasione di lavoro in quasi tutti i settori produttivi, in particolare la Sanità e assistenza sociale (-75,2%). L&#8217;Amministrazione pubblica, comprende l’attività degli organismi preposti alla sanità – Asl – e gli amministratori regionali, provinciali e comunali (-65,2%).                                                                                                                            Per quanto riguarda il Trasporto e il magazzinaggio si evidenza un -57,8%.                                                                                                   In controtendenza alcuni settori del comparto manifatturiero, come quelli delle bevande (+15,2%), dell’abbigliamento (+5,0%) e dei prodotti chimici (+4,5%).</p>
<h6>Regioni</h6>
<p style="font-weight: 400">
L’analisi territoriale evidenzia un calo delle denunce di infortunio in tutte le aree del Paese: la riduzione è più consistente al Sud (-30,9%), che precede Isole (-30,1%), Nord-Ovest (-27,2%), Centro (-23,7%) e Nord-Est (-16,0%).</p>
<p style="font-weight: 400">Tra le regioni con i maggiori decrementi percentuali si segnalano la Campania, la Liguria, il Molise e l’Abruzzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6>Genere ed età</h6>
<p style="font-weight: 400">
Il calo che emerge dal confronto dei primi cinque mesi del 2022 e del 2023 è legato sia alla componente femminile, che registra un -37,6% (da 143.274 a 89.425 casi denunciati), sia a quella maschile, che presenta un -13,3% (da 180.532 a 156.432). Il decremento ha interessato sia i lavoratori italiani (-27,0%) sia quelli comunitari (-21,5%) ed extracomunitari (-4,5%). Dall’analisi per classi di età emergono diminuzioni in tutte le fasce, tranne tra gli under 20 (+13,4%) e, in minor misura, tra gli over 74 anni (+1,4%).</p>
<p style="font-weight: 400">
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		<title>Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 07:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[giovani lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti mortali]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti sul lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[macchinari industriali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/05/Schermata-2023-05-29-alle-19.42.34-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio" decoding="async" />Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio Un operaio di 25 anni, Ruman Abdul, è morto giovedì dopo essere rimasto ferito in modo grave in un&#8217;azienda di Trezzano sul Naviglio (Milano). L&#8217;incidente è accaduto all&#8217;interno della Crocolux a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, azienda che produce accessori di pelletteria. L&#8216;operaio era impegnato nelle manovre per spostare il pesante macchinario ed è rimasto schiacciato per circostanze [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/operaio-morto-schiacciato-da-un-macchinario-a-trezzano-sul-naviglio/">Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/05/Schermata-2023-05-29-alle-19.42.34-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio" decoding="async" /><p style="font-weight: 400">Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio</p>
<p style="font-weight: 400">Un operaio di 25 anni, <strong>Ruman Abdul</strong>, <strong>è morto</strong> giovedì dopo essere rimasto ferito in modo grave<strong> </strong>in un&#8217;azienda di Trezzano sul Naviglio (Milano). L&#8217;incidente è accaduto <strong>all&#8217;interno della Crocolux </strong>a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, azienda che produce accessori di pelletteria. L<strong>&#8216;operaio</strong><strong> </strong>era impegnato nelle manovre per spostare il pesante macchinario ed è rimasto schiacciato per circostanze ancora da chiarire.</p>
<p style="font-weight: 400">Il giovane operaio è stato <strong>schiacciato da un macchinario industriale</strong>. L&#8217;operaio, che a quanto risulta era al primo giorno e <strong>senza contratto</strong>, ha subito un<strong> </strong><strong>trauma cranico</strong> e si è ferito a un braccio e una gamba. L&#8217;operaio è stato quindi portato in gravi condizioni all&#8217;<strong>ospedale Niguarda di Milano. </strong>Purtroppo è deceduto qualche ora dopo l&#8217;arrivo.</p>
<p style="font-weight: 400">Sul posto l&#8217;elisoccorso, un&#8217;automedica, un&#8217;ambulanza, i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Locale. Interventi che non sono serviti. Dell&#8217;accaduto è stata poi informata anche la Procura.</p>
<p style="font-weight: 400">Questo quanto emerge dai primi accertamenti dell&#8217;indagine per<strong> omicidio colposo a carico di ignoti</strong>. Il pm di turno, Francesco Cajani, ha disposto i primi atti urgenti tra cui l’esame del macchinario sotto cui è rimasto il giovane.</p>
<p style="font-weight: 400">Intervenuti anche i tecnici di Ats che dovranno svolgere <strong>tutti gli accertamenti</strong> per capire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;infortunio e individuare le responsabilità, chiarendo se si sia trattato di un errore di manovra per spostare il macchinario o di un malfunzionamento delle apparecchiature</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/operaio-morto-schiacciato-da-un-macchinario-a-trezzano-sul-naviglio/">Operaio morto sotto un macchinario a Trezzano sul Naviglio</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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		<title>Infortuni sul lavoro? Il Governo ci mette la faccia.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 11:28:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni mortali]]></category>
		<category><![CDATA[Infortuni sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
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		<category><![CDATA[ministro del Lavoro e delle politiche sociali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/CalderoneministroLavoro-175299-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="infortuni sul lavoro il Governo ci mette la faccia" decoding="async" />Ministro Calderone: infortuni sul lavoro? Il Governo ci mette la faccia. In Commissione Sanità e Lavoro, martedì 17 gennaio, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, ha esposto le linee programmatiche del suo Dicastero. &#160; Per quanto riguarda il tema lavoro, e nello specifico gli infortuni mortali sul lavoro, il Ministro ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/infortuni-sul-lavoro-il-governo-ci-mette-la-faccia/">Infortuni sul lavoro? Il Governo ci mette la faccia.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/CalderoneministroLavoro-175299-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="infortuni sul lavoro il Governo ci mette la faccia" decoding="async" /><p>Ministro Calderone: infortuni sul lavoro? Il Governo ci mette la faccia.</p>
<p>In Commissione Sanità e Lavoro, martedì 17 gennaio, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, ha esposto le linee programmatiche del suo Dicastero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda il tema lavoro, e nello specifico gli infortuni mortali sul lavoro, il Ministro ha chiarato:</p>
<p>“Sugli infortuni sul lavoro il Governo ci ha messo la faccia, perché non basta addolorarsi per i morti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante l’incontro ci ha tenuto a dare alcune spiegazioni circa il primo incontro del Tavolo sulla sicurezza sul lavoro, tenutasi il 12 gennaio scorso. In quanto da molti è stato definito come “una semplice e bella riunione ma senza risposte”.</p>
<p>Il Ministro ha risposto:</p>
<p>“Il tavolo quando parte su un tema così ampio deve prima raccogliere le sensibilità di tutti e poi fare sintesi. Un tavolo per la sicurezza sul lavoro che parte con quattro ministri presenti è la dimostrazione che il Governo su questo tema non solo si spende e ci mette la faccia ma che sia un tema prioritario. Non credo che faccia bene a nessuno addolorarsi quando si apprendono le notizie di infortuni mortali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prossimo incontro del Tavolo sulla sicurezza sul lavoro ci sarà giovedì 26 gennaio e verterà sulle tematiche connesse all’alternanza scuola-lavoro.</p>
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		<item>
		<title>Ministro Calderone: risarcire le famiglie vittime di infortuni mortali.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 09:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
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		<category><![CDATA[gestione della sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/041A2A53-B08F-44EE-B15D-68356E26134B-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Risarcimento per le famiglie di vittime di infortuni mortali" decoding="async" />Il Ministro Marina Calderone annuncia la correzione della norma sul risarcimento alle famiglie delle vittime di infortuni mortali. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, interviene sulla tragica morte di Giuliano De Seta. Uno studente di 18 anni che ha perso la vita lo scorso settembre, in una fabbrica a Noventa di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/ministro-calderone-risarcire-le-famiglie-vittime-di-infortuni-mortali/">Ministro Calderone: risarcire le famiglie vittime di infortuni mortali.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/041A2A53-B08F-44EE-B15D-68356E26134B-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Risarcimento per le famiglie di vittime di infortuni mortali" decoding="async" /><p>Il Ministro Marina Calderone annuncia la correzione della norma sul risarcimento alle famiglie delle vittime di infortuni mortali.</p>
<p>Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, interviene sulla tragica morte di Giuliano De Seta. Uno studente di 18 anni che ha perso la vita lo scorso settembre, in una fabbrica a Noventa di Piave (Venezia). Il giovane si trovava in azienda per svolgere un periodo di alternanza scuola-lavoro previsto dal proprio piano di studi.</p>
<p>La famiglia ha poi ricevuto una lettera dall&#8217;Inail del Veneto che li informava che non avrebbero ricevuto una rendita per la morte del figlio.<br />
La notizia ha fatto senz&#8217;altro scalpore, tra i cittadini ed i ministri.</p>
<p>Il Ministro calderone ha definito questa tragedia, una grave sconfitta per il sistema creato a protezione della vita di ogni lavoratore, ma soprattutto un’ulteriore conferma che l’attuale vulnus normativo necessita di un immediatamente cambiamento. In quanto, quest&#8217;ultimo, consente un risarcimento economico ai familiari, solo quando a subire l&#8217;infortunio mortale è il principale percettore del reddito. Di conseguenza, la famiglia di Giuliano De Seta, non riceverà alcun tipo di risarcimento.</p>
<p>“Questa regola è vigente da troppo tempo per sopravvivere ancora nel nostro Ordinamento. Va cambiata con il prossimo decreto”.<br />
Queste le parole del Ministro Marina Calderone, che ha convocato, per il 12 gennaio, un tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro e sui correttivi più urgenti alla normativa. Parteciperanno tutte le parti sociali e datoriali, i Ministri dell&#8217;Università e dell&#8217;Istruzione, l&#8217;Inail e l&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro.</p>
<p>“L&#8217;emergenza infortuni sul lavoro è prioritaria nella mia agenda&#8221;. Così conclude il Ministro. Ribadendo la vicinanza come Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e come mamma, ai genitori del ragazzo e a tutte le persone che hanno perso un familiare in questo modo, consapevole che nessun risarcimento economico potrà mai lenire il loro dolore.</p>
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