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	<title>attività rischiose Archivi - O.P.N. Italform</title>
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		<title>Gru da cantiere: tipologie e rischi connessi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 08:52:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/0C2D4E7D-7F64-40CA-93C0-D24B3E3604E5-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi" decoding="async" />Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi. Nei cantieri edili l’attrezzatura più diffusa è senz’altro la gru per la movimentazione e il sollevamento di carichi. Essa presenta molteplici rischi. I principali sono: vicinanza a linee elettriche aeree, possibile caduta del carico, urto contro ostacoli fissi, infortunio dei lavoratori, ribaltamento della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/0C2D4E7D-7F64-40CA-93C0-D24B3E3604E5-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi" decoding="async" /><p>Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi.</p>
<p>Nei cantieri edili l’attrezzatura più diffusa è senz’altro la gru per la movimentazione e il sollevamento di carichi.</p>
<p>Essa presenta molteplici rischi.<br />
I principali sono: vicinanza a linee elettriche aeree, possibile caduta del carico, urto contro ostacoli fissi, infortunio dei lavoratori, ribaltamento della gru.</p>
<p>Per prevenirli è necessario rispettare scrupolosamente le istruzioni del fabbricante e il relativo registro di controllo, eseguire le verifiche previste dalla norma ed evitare o limitare il rischio di interferenza con altre gru operanti nella stessa zona, eseguire un’accurata indagine preliminare del luogo d’installazione della gru.<br />
Questo significa analizzare la natura del terreno, la presenza di servizi tecnici nell’area di cantiere, la presenza di ostacoli, qualunque struttura sufficientemente consistente ad opporre resistenza alla rotazione del braccio, la presenza di altre gru nelle vicinanze, la presenza di strade, ferrovie o altre linee di trasporto e aree esterne al cantiere, la presenza di limitazioni per la sicurezza della navigazione aerea, le condizioni meteorologiche e rischi di origine naturale.</p>
<p>Quali tipi di gru sono maggiormente utilizzati?<br />
Le tipologie di gru edili che più spesso si trovano in cantiere sono quelle a torre con rotazione bassa o alta.</p>
<p>Le gru a montaggio automatico, hanno una postazione fissa, sono dotate di un sistema di erezione assai semplice e possono essere facilmente spostate all’interno dello stesso cantiere in base alle necessità.</p>
<p>Le gru automontanti hanno portate massime di 1.500 – 2.500 kg. Hanno quasi sempre una postazione fissa, su stabilizzatori, con altezza della torre e lunghezza del braccio che di norma non supera i 20 – 25 metri.</p>
<p>La gru a rotazione alta, ha una torre non ruotante, in quanto questa azione la fa il braccio.</p>
<p>Come scegliere la gru da cantiere più idonea.<br />
È fondamentale considerare la dimensione del cantiere. In quanto a seconda della grandezza ci si rende conto se può bastare una gru in postazione fissa, oppure, una gru che trasla su binari.<br />
L’indicazione sul tipo di gru da cantiere da installare di solito è indicata nel PSC.</p>
<p>Come avviene la messa a livella della gru.<br />
Le gru da cantiere, destinate ad operare in postazione fissa, hanno alcuni stabilizzatori, di solito rappresentati da martinetti a vite.<br />
Gli stabilizzatori, a loro volta, insistono su alcuni appoggi predisposti dalla ditta che installa la gru.</p>
<p>Negli anni si sono diffusi sempre più le bassette per stabilizzatori in materiale plastico ad altissima resistenza. Si tratta di materiali idrorepellenti, dotati di maniglioni per semplificarne il trasporto.</p>
<p>È necessario fare molta attenzione al posizionamento di tali basette per evitare il verificarsi di un abbassamento improvviso che potrebbe pregiudicare la stabilità e causare il ribaltamento della gru.</p>
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		<title>INAIL &#8211; Assicurazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 09:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
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		<category><![CDATA[tutela dei lavoratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/12/INAIL-assicurazione-lavorativa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />L&#8217; INAIL tutela i lavoratori contro i danni fisici ed economici causati dagli infortuni di lavoro e dalle malattie professionali. Con l&#8217;assicurazione il datore di lavoro  è esonerato dalla responsabilità civile  per eventi dannosi subiti dal lavoratore, salvo i casi in cui, in sede penale o in sede civile (se occorre), sia riconosciuta la sua responsabilità per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/inail-assicurazione/">INAIL &#8211; Assicurazione</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/12/INAIL-assicurazione-lavorativa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>L&#8217; INAIL tutela i lavoratori contro i danni fisici ed economici causati dagli <strong>infortuni</strong> di lavoro e dalle <strong>malattie professionali</strong>. Con l&#8217;assicurazione il datore di lavoro  è <strong>esonerato dalla</strong><strong> responsabilità civile</strong>  per eventi dannosi subiti dal lavoratore, salvo i casi in cui, in sede penale o in sede civile (se occorre), sia riconosciuta la sua responsabilità per reato commesso con violazione delle norme di prevenzione e igiene sul lavoro.</p>
<p>Tutti i datori di lavoro che impiegano lavoratori <strong>dipendenti</strong> e <strong>lavoratori parasubordinati </strong>per svolgere attività ritenute rischiose dalla legge sono tenuti ad avere un&#8217;assicurazione. <strong>Gli artigiani e i lavoratori autonomi </strong>dell’agricoltura sono tenuti ad assicurare anche se stessi.</p>
<p>Vi è obbligo assicurativo se sono compresenti <strong>due requisiti</strong>:</p>
<ul>
<li>oggettivi, ossia le attività rischiose previste dall&#8217;art. 1 del testo unico (decreto del Presidente della Repubblica 1124/1965);</li>
<li>soggettivi, ossia i soggetti assicurati richiamati nell&#8217;art. 4 dello stesso testo unico.</li>
</ul>
<p>Sono tutelate dall&#8217; INAIL tutte le persone coinvolte in attività rischiose, che  svolgono <strong>un lavoro comunque retribuito</strong> alle dipendenze di un datore di lavoro, compresi i sovrintendenti ai lavori, i soci di società e cooperative, i medici esposti a Rx, gli apprendisti, i dipendenti che lavorano a computer e registratori di cassa e  anche i soggetti appartenenti all&#8217;area dirigenziale e gli sportivi professionisti dipendenti.</p>
<p>Sono tutelati anche gli artigiani e i lavoratori autonomi agricoli nonché i lavoratori parasubordinati che svolgono attività di collaborazione coordinata e continuativa.</p>
<p>Per quanto riguarda la navigazione e la pesca, sono compresi nell&#8217;assicurazione i componenti dell&#8217;equipaggio, comunque retribuiti, delle navi o galleggianti anche se esercitati a scopo di diporto.</p>
<p>L&#8217;evoluzione dei processi lavorativi e la continua introduzione di tecnologie sempre più avanzate hanno esteso gli obblighi assicurativi INAIL a quasi tutte le attività produttive e di servizio.</p>
<h6>Le tipologie di <strong>attività rischiose</strong> sono suddivise in due grandi gruppi:</h6>
<ul>
<li>le attività svolte attraverso l’utilizzo di macchine, apparecchi e impianti a pressione, elettrici e termici oppure svolte in laboratori e ambienti organizzati per lavori e per la produzione di opere e servizi che comportino l’impiego di dette macchine, apparecchi o impianti. L’obbligo sussiste anche se l’uso di macchine, apparecchi o impianti avviene in via transitoria, per dimostrazione, per esperimento o non è attinente all’attività esercitata e permane indipendentemente dalla grandezza e dalla potenza delle macchine stesse. <span style="font-size: 16px;">Nell’assicurazione sono comprese le lavorazioni complementari e sussidiarie, anche se svolte in locali diversi e separati da quelli in cui si svolge la lavorazione principale.</span></li>
</ul>
<ul>
<li> le attività elencate dall&#8217;art. 1 del testo unico che, per loro natura, presentano un elevato grado di pericolosità anche se svolte senza l’ausilio di macchine, apparecchi e impianti per le quali c&#8217;è una presunzione assoluta di rischio, ad esempio: lavori edili e stradali, esercizio di magazzini e depositi, nettezza urbana, vigilanza privata, trasporti, allestimento, prova o esecuzione di pubblici spettacoli, etc..</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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