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	<title>Eventi Archivi - O.P.N. Italform</title>
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	<description>Organismo Paritetico Nazionale</description>
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	<title>Eventi Archivi - O.P.N. Italform</title>
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		<title>Festa del Papà.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 07:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del papà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2025/03/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-30-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />“Dedico questo giorno tutti i papà che si impegnano ogni giorno per garantire un futuro migliore per le proprie famiglie, affrontando sacrifici e soprattutto la lontananza dai propri figli. Per un padre il momento migliore della giornata è tornare a casa e sentire una vocina squillante che dice “Papà! E’ tornato papà!” In quel momento [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2025/03/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-30-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>“Dedico questo giorno tutti i papà che si impegnano ogni giorno per garantire un futuro migliore per le proprie famiglie, affrontando sacrifici e soprattutto la lontananza dai propri figli.<br />
Per un padre il momento migliore della giornata è tornare a casa e sentire una vocina squillante che dice “Papà! E’ tornato papà!” In quel momento tutto va a posto e si dimenticano tutte le cose brutte.<br />
Ma non dobbiamo dimenticare che questo purtroppo a volte non succede, a volte un padre esce per lavorare e fare il proprio dovere verso la comunità e la famiglia e non torna a casa.<br />
Non c&#8217;è niente di più prezioso del tempo trascorso insieme alle proprie famiglie, e dobbiamo tutti insieme sforzarci di garantire che i luoghi di lavoro siano i più sicuri possibili per far sì che ogni papà possa riabbracciare i propri figli dopo il lavoro.<br />
Voglio ringraziare tutti i papà per essere un esempio di amore, forza e responsabilità, per il loro amore silenzioso, e per essere eroi ogni giorno per tutta la vita, attraverso la cura e la protezione dei propri cari.”</p>
<p>L&#8217;augurio del Presidente Sandro Vestita in occasione della Festa del Papà.</p>
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		<title>Esplosione in una centrale idroelettrica nel Bolognese: 3 morti, 4 dispersi e cinque feriti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 06:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione e sicurezza sul lavoro CCNL edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2024/04/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-3-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />L&#8217;inferno dell&#8217;Appennino bolognese, nella centrale elettrica Enel Green Power del lago di Suviana, si è scatenato intorno alle 14.30, quando una turbina è esplosa all&#8217;ottavo piano sotto lo zero causando prima un incendio e poi l&#8217;allagamento del nono, con crollo di un solaio. L&#8217;esplosione e il successivo crollo hanno travolto almeno 12 tecnici, tutti di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2024/04/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-3-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>L&#8217;inferno dell&#8217;Appennino bolognese, nella centrale elettrica <strong>Enel Green Power del lago di Suviana</strong>, si è scatenato intorno alle 14.30, quando una turbina è esplosa all&#8217;ottavo piano sotto lo zero causando prima un incendio e poi l&#8217;allagamento del nono, con crollo di un solaio. <strong>L&#8217;esplosione e il successivo crollo hanno travolto almeno 12 tecnici</strong>, tutti di ditte esterne (uno era un ex dipendente Enel impiegato come consulente per queste società), che lavoravano alla messa in opera di adeguamenti della centrale. In tre, all&#8217;ottavo piano, sono morti sul colpo e sono stati individuati i corpi.</p>
<p>Altri sono stati investiti dal soffitto crollato, prima che un tubo refrigerante della turbina allagasse l&#8217;ambiente. Quattro persone risultano al momento ancora disperse, ma le ricerche andranno avanti per tutta la notte. Cinque invece sono gravemente ferite e ricoverate negli ospedali di Parma, Cesena, Bologna e Pisa. Dal momento dell&#8217;esplosione sono intervenute dodici squadre dei vigili del fuoco, di cui due di sommozzatori. A queste si aggiungono due squadre specializzate nella ricerca sotto le macerie: dovranno operare fino a 40 metri sottoterra, su 70 di profondità della centrale, per recuperare i dispersi.</p>
<p>Sul posto, nella giornata più nera che la storia recente del lavoro italiano ricordi, anche carabinieri, polizia e Guardia di finanza. Per le istituzioni la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, e i sindaci del territorio, oltre a quello metropolitano di Bologna Matteo Lepore: &#8220;Rischia di essere una delle tragedie sul lavoro più gravi della storia recente del nostro Paese&#8221;, ha detto. Siamo nella frazione di Bargi, comune di Camugnano. Qui si trova una delle quattro centrali idroelettriche di un sistema di laghi che coinvolge, oltre a quello di Suviana, il Brasimone, Santa Maria e Pavana. Una centrale strategica per la rete nazionale: da qui, raccontano le persone del territorio, partì la spinta per riattivare l&#8217;elettricità in tutta Italia dopo il blackout del 2003.</p>
<p>Al presidente della Regione Stefano Bonaccini è arrivato il cordoglio del capo dello Stato, Sergio Mattarella. &#8220;Adesso è il momento dei soccorsi poi però pretendiamo di sapere le cause, cosa è successo: davvero non è tollerabile che si possa morire così sul lavoro&#8221;, ha detto Bonaccini. La premier Giorgia Meloni ha espresso &#8220;tutta la mia vicinanza e quella del governo ai familiari delle vittime e ai feriti rimasti coinvolti&#8221;. In serata è arrivato alla centrale anche il viceministro delle Infrastrutture Galeazzo Bignami. L&#8217;amministratore delegato di Enel Green Power, Salvatore Bernabei, è andato sul posto &#8220;per seguire di persona l&#8217;evolversi della situazione&#8221;. L&#8217;azienda del gruppo Enel che si occupa dello sviluppo e della gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili, ha spiegato in una nota che &#8220;sta collaborando con tutte le autorità competenti ed esprime cordoglio e vicinanza al personale coinvolto e alle famiglie, che rappresentano la priorità per l&#8217;azienda&#8221;. Ancora da chiarire molti aspetti della dinamica: pare che prima dell&#8217;esplosione si fosse sentito un rumore strano che ha spinto alcuni lavoratori ad allontanarsi.</p>
<p>E all&#8217;interno della centrale, secondo quanto ha riportato il sindaco di Camugnano Marco Masinara, sarebbero rimasti due feriti lievi, per non abbandonare i colleghi. Il lavoro dei soccorritori proseguirà per tutta la notte e finquando non saranno stati ritrovati tutti i dispersi, con le istituzioni locali che si sono attrezzate per portare un centinaio di panini ai soccorritori. Sul posto anche il procuratore capo, Giuseppe Amato. &#8220;Adesso è il momento della ricerca, poi sarà il momento di capire che cos&#8217;è successo&#8221;, si è limitato a dire ai cronisti. Inevitabilmente verrà aperta un&#8217;inchiesta: &#8220;In questa fase stiamo cercando di capire che cos&#8217;è successo, faremo un&#8217;iscrizione di natura tecnica del fascicolo nei prossimi giorni per eseguire gli accertamenti urgenti che sono in primo luogo quelli sulle salme, verificheremo se è necessario o no procedere alle autopsie e poi dopo faremo gli approfondimenti&#8221;. Si sono mossi anche i sindacati. Cgil e Uil regionali, già mobilitate per lo sciopero nazionale di giovedì 11 proprio per la sicurezza sul lavoro, hanno raddoppiato a otto ore la durata dello sciopero. &#8220;Siamo di fronte all&#8217;ennesima strage&#8221;, ha commentato il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini.</p>
<p>Le tre vittime avevano fra i 35 e i 73 anni</p>
<p>Hanno fra i 35 e i 73 anni, le tre vittime identificate nella strage di Suviana. Si tratta di Pavel Petronel Tanase, nato in Romania, di Settimo Torinese (Torino), di 45 anni, Mario Pisano, nato a Taranto e residente a San Marzano di San Giuseppe (Taranto), 73 anni e Vincenzo Franchina, 36 anni, di Sinagra (Messina).</p>
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		<title>Rivoluzione lavoro, Calderone: &#8220;Stop sussidi a pioggia&#8221;.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 07:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ministra calderone]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2024/01/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-43-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />&#8220;Con i nuovi strumenti che superano il Reddito di cittadinanza stiamo cambiando paradigma: stop a sussidi a pioggia, ma sostegni concreti affinché i cittadini possano integrarsi nel mondo del lavoro. Potenzieremo la formazione, il programma Gol avrà 1 miliardo aggiuntivo per spingere le politiche attive, e andremo avanti sulle semplificazioni a favore di imprese e lavoratori&#8220;. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/rivoluzione-lavoro-calderone-stop-sussidi-a-pioggia/">Rivoluzione lavoro, Calderone: &#8220;Stop sussidi a pioggia&#8221;.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2024/01/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-43-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>&#8220;Con i nuovi strumenti che superano<strong> il Reddito di cittadinanza </strong>stiamo cambiando paradigma:<strong> stop a sussidi a pioggia,</strong> ma sostegni concreti affinché i cittadini possano integrarsi nel mondo del lavoro.</p>
<p>Potenzieremo la formazione, il<strong> programma Gol avrà 1 miliardo aggiuntivo</strong> per spingere le politiche attive, e andremo avanti sulle semplificazioni a <strong>favore di imprese e lavoratori</strong>&#8220;.</p>
<p>Lo ha detto il <strong>Ministro del Lavoro Calderone</strong> nell&#8217;intervista rilasciata a <strong><em>Il Sole 24 Ore</em></strong>, spiegando che chiusa l’esperienza del <strong>Reddito di cittadinanza</strong> &#8220;per la prima volta dopo molti anni<strong>, l’approccio al lavoro è cambiato</strong>.</p>
<p>E non si tratta di un cambiamento da poco, ma di una rivoluzione culturale.</p>
<p>Ci siamo ispirati alla <strong>Carta costituzionale</strong>, che non sancisce solo il diritto al lavoro di qualità e <strong>retribuito dignitosamente</strong>. Ma anche un dovere di partecipare alla<strong> crescita del Paese.</strong></p>
<p>Le nuove misure di<strong> inclusione sociale e lavorativa</strong> affermano dunque la centralità del lavoro come strumento di partecipazione effettiva <strong>dei singoli alla comunità nazionale. E segnano l’attenzione dello Stato alle situazioni di fragilità e ai nuclei familiari&#8221;.</strong></p>
<p>Parlando dell&#8217;assegno di inclusione, il Ministro fornisce anche i <strong>primi numeri e tempistica.</strong></p>
<p><strong> &#8220;Abbiamo già ricevuto oltre 400mila domande. </strong>Con la conversione in legge<strong> del Dl 48/23 </strong>c’è stato anche un ampliamento della platea originaria di <strong>circa 120mila nuclei,</strong> perché agli ex beneficiari del <strong>reddito di cittadinanza</strong> si aggiungeranno nuclei che hanno <strong>componenti svantaggiati</strong>, inseriti in programmi di <strong>cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali.</strong></p>
<p>Con questo ritmo di domande riteniamo possibile centrare il<strong> target di iscritti</strong> (737.400 famiglie) nella prima decade gennaio&#8221;.</p>
<p><strong>La legge di Bilancio</strong> ha confermato il taglio del cuneo contributivo a vantaggio dei lavoratori dipendenti,<strong> ma solo per il 2024.</strong></p>
<p>Quanto a una conferma strutturale della misura, il Ministro spiega: &#8220;<strong>L’obiettivo di legislatura non è cambiato</strong>, anche le scelte sulle poste da assegnare al lavoro in legge di bilancio lo confermano.<strong> L’80% delle risorse </strong>sono state destinate a sostenere<strong> il potere di acquisto delle retribuzioni. </strong></p>
<p>Ma siamo consapevoli che sia necessario<strong> intervenire per ridurre strutturalmente il costo del lavoro</strong> anche nella componente a carico delle aziende&#8221;.</p>
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		<title>Percorsi 4: un webinar informativo sul nuovo avvio di progetto.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Dec 2023 14:09:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/12/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-27-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Lo scorso 11 dicembre è stata pubblicata la Determina di Riapertura dei termini con modifiche dell’Avviso Percorsi 4, che mette a disposizione 750 doti per la realizzazione di altrettanti percorsi nelle cinque regioni target del Programma Operativo Complementare “LEGALITÀ” 2014 – 2020: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. In vista dell’apertura della finestra per l’invio delle domande di partecipazione, prevista per l’8 gennaio 2024, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/riapertura-avviso-webinar-informativo-il-19-dicembre-2023-alle-ore1000/">Percorsi 4: un webinar informativo sul nuovo avvio di progetto.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/12/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-27-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Lo scorso <strong>11 dicembre</strong> è stata pubblicata la <strong>Determina di Riapertura dei termini con modifiche dell’Avviso Percorsi 4</strong>, che mette a disposizione <strong>750 doti </strong>per la realizzazione di altrettanti percorsi nelle <strong>cinque regioni target del Programma Operativo Complementare</strong> “LEGALITÀ” 2014 – 2020: <strong>Basilicata</strong>, <strong>Calabria</strong>, <strong>Campania</strong>, <strong>Puglia</strong> e <strong>Sicilia</strong>.</p>
<p>In vista dell’apertura della finestra per l’invio delle domande di partecipazione, prevista per l’<strong>8 gennaio 2024</strong>, ANPAL Servizi ha previsto un momento di diffusione rivolto a tutti<strong> i soggetti pubblici e privati</strong> interessati alle attività del Progetto.</p>
<p>Durante l’incontro, che si svolgerà su<strong> piattaforma Teams</strong>, saranno illustrati il <strong>modello d’intervento e le procedure dell’Avviso.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/riapertura-avviso-webinar-informativo-il-19-dicembre-2023-alle-ore1000/">Percorsi 4: un webinar informativo sul nuovo avvio di progetto.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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		<item>
		<title>La valutazione strumentale e in tempo reale del rischio da Sovraccarico Biomeccanico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 16:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[biomeccanico]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-6-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Questa monografia è stata realizzata con l’intento di rendere fruibili i risultati delle attività di ricerca svolte dal Laboratorio di ergonomia e fisiologia (LEF) del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) sul tema della valutazione strumentale del rischio da sovraccarico biomeccanico nelle attività di movimentazione manuale dei carichi. Nello specifico, i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/la-valutazione-strumentale-e-in-tempo-reale-del-rischio-da-sovraccarico-biomeccanico/">La valutazione strumentale e in tempo reale del rischio da Sovraccarico Biomeccanico</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-6-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p style="font-weight: 400"><strong>Questa monografia</strong> è stata realizzata con l’intento di rendere fruibili i risultati delle attività di ricerca svolte <strong>dal Laboratorio di ergonomia e fisiologia</strong> (LEF) del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) sul tema <strong>della valutazione strumentale</strong> del rischio da sovraccarico biomeccanico nelle attività di movimentazione manuale dei carichi.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Nello specifico</strong>, i ricercatori e tecnici del LEF hanno esplorato la possibilità di quantificare il rischio biomeccanico attraverso l’uso di tecnologie per il monitoraggio del movimento umano e di algoritmi sempre più performanti.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il documento proposto dall’INAIL </strong>ha l’obiettivo di definire i criteri di base che devono essere rispettati per eseguire <strong>una corretta valutazione strumentale</strong> e in tempo reale del rischio biomeccanico.</p>
<h4 style="font-weight: 400"><strong> In particolare, vuole descrivere:</strong></h4>
<ul style="font-weight: 400">
<li><strong>le tecnologie</strong> per il monitoraggio del movimento umano che possono essere utilizzate direttamente <strong>nei luoghi di lavoro e non solo nei laboratori di ricerca;</strong></li>
<li>gli algoritmi e gli indici che possono essere considerati per il “<strong>rating</strong>” del livello di rischio biomeccanico;</li>
<li>i tool di valutazione sviluppati all’interno di due progetti:<strong> SOPHIA e MELA.</strong></li>
</ul>
<p style="font-weight: 400"><strong>Le tecnologie</strong> che possono essere usate per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico nelle attività di MMC<strong> devono permettere l’acquisizione, l’elaborazione</strong> e l’analisi di segnali cinematici, cinetici ed elettromiografici di superficie.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Come tecnologie per il monitoraggio del movimento</strong> <strong>umano</strong> viene utilizzata la sensoristica indossabile, ad esempio, guanti, solette sensorizzate, e sensori per l’elettromiografia di superficie con prelievo bipolare.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il documento fornisce una serie di indici</strong> per il monitoraggio dell’impegno fisico del lavoratore, basati su dati cinematici, cinetici ed elettromiografici di superficie sensibili ai differenti livelli di rischio e direttamente correlati alle variabili che generano <strong>il danno nelle attività di MMC</strong>, e per la valutazione del rischio biomeccanico.</p>
<p style="font-weight: 400">È possibile rendere <strong>questa valutazione più precisa e accurata</strong> grazie all’uso di algoritmi di intelligenza artificiale, in particolare <strong>le</strong> <strong>reti neurali artificiali</strong>, che offrono la possibilità di elaborare l’informazione in modo parallelo e distribuito in analogia con la modalità con cui le reti neurali biologiche presenti negli esseri umani processano i dati.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Molti dei risultati raggiunti e pubblicati</strong> nella letteratura scientifica nazionale e internazionale dal gruppo di ricerca del Laboratorio di ergonomia e fisiologia sono stati messi a fattor comune e resi disponibili per ulteriori attività previste da due progetti in cui l’istituto è stato coinvolto: <strong>il progetto Horizon 2020 SOPHIA e il progetto MELA.</strong></p>
<h4 style="font-weight: 400"><b><strong>Indicazioni operative</strong></b></h4>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il progetto SOPHIA</strong> (Socio-Physical Interaction Skills for Cooperative Human-Robot Systems in Agile Production) ha avuto il compito di progettare e sviluppare nuovi approcci per la valutazione del rischio biomeccanico all’interno del nuovo scenario offerto <strong>dalla quarta rivoluzione industriale.</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>L’obiettivo è stato raggiunto</strong> e l’attuale versione del tool permette, integrando alcune reti di sensori commerciali, la valutazione del rischio in attività di sollevamento di carichi pesanti, di movimenti ripetitivi e di <strong>mantenimento di posture fisse e incongrue.</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>La piattaforma software</strong> offre la possibilità di classificare il rischio attraverso l’utilizzo di tutti gli indici descritti nei metodi della monografia e guida l’utente, attraverso <strong>una interfaccia Matlab</strong> intuitiva e di semplice utilizzo, alla corretta selezione e posizionamento <strong>dei sensori</strong> sulla base dell’attività di <strong>MMC</strong> selezionate.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il software</strong> offre infine la possibilità di stampare una metrica con l’indicazione del livello di rischio stimato anche con approcci di AI.</p>
<p style="font-weight: 400">Sempre all’interno di questo progetto<strong> il partenariato</strong>, con il diretto coinvolgimento dell’Inail, si è anche progettato e realizzato un database pubblico dal nome<strong> HumanDataCorpus,</strong> con la finalità di permettere ai professionisti <strong>del settore della salute e sicurezza</strong> nei luoghi di lavoro di capire come i lavoratori si muovono e interagiscono con l&#8217;ambiente occupazionale e i robot collaborativi consentendo loro di ottimizzare il controllo dei robot in maniera sempre più efficace e sicura,<strong> prevenendo i DMS.</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il progetto MELA</strong> è stato concepito da Inail ed è stato sviluppato con la collaborazione <strong>dell’Istituto italiano di tecnologia</strong> con l’obiettivo di riprogettare<strong> l’interfaccia Matlab di SOPHIA</strong> e di realizzare una rete di sensori che integrassero<strong> IMU</strong> e sensori per <strong>sEMG.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/la-valutazione-strumentale-e-in-tempo-reale-del-rischio-da-sovraccarico-biomeccanico/">La valutazione strumentale e in tempo reale del rischio da Sovraccarico Biomeccanico</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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		<title>Supporto per la formazione e il lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2023 08:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[formazione e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-4-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Prende il via il supporto per la formazione e il lavoro, la misura prevista dal D.L. n. 48/2023 per l’attivazione al lavoro, mediante la partecipazione a progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro e politiche attive del lavoro. La prestazione viene richiesta all’INPS con istanza telematica. La partecipazione, a seguito della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/supporto-per-la-formazione-e-il-lavoro/">Supporto per la formazione e il lavoro</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-4-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p class="abstract">Prende il via<strong> il supporto per la formazione e il lavoro</strong>, la misura prevista dal <strong>D.L. n. 48/2023</strong> per l’attivazione al lavoro, <strong>mediante la partecipazione a progetti di formazione, </strong>qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro e politiche attive del lavoro<strong>.</strong></p>
<p class="abstract">La prestazione viene richiesta all’INPS con istanza telematica.</p>
<p class="abstract">La partecipazione, a seguito della stipulazione del patto di servizio personalizzato, alle attività per l&#8217;attivazione nel mondo del lavoro <strong>prevede un beneficio economico pari a un importo mensile di 350 euro</strong> per la durata della misura, entro un limite <strong>massimo di 12 mensilità.</strong></p>
<p class="abstract"><strong> Come si sviluppa la procedura di attivazione? Quali sono gli obblighi in merito all’offerta di lavoro? In quali casi si decade dal beneficio?</strong></p>
<div class="box-approfondimento"><span style="font-size: 16px"> La misura è finalizzata al processo di attivazione al lavoro, mediante la partecipazione a progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro e politiche attive del lavoro.</span></div>
<div class="article-content">
<div>Sono stati, inoltre, pubblicati nella<strong> Gazzetta Ufficiale n. 198 del 25 agosto 2023</strong>, i due decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attuativi relativi alla misura.</div>
<div>Anche<strong> l’INPS</strong>, a valle della pubblicazione dei decreti citati, ha diramato <strong>il 29 agosto 2023</strong> la <a title="circolare n. 77" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/08/30/patto-attivazione-digitale-sfl-domanda" target="_blank" rel="noopener">circolare n. 77</a>, con le prime istruzioni operative per i beneficiari in merito alle modalità di accesso dal 1°settembre 2023 alla misura nel rispetto delle indicazioni del decreto Lavoro e dei 2 decreti attuativi.</div>
<h2 class="black">Le indicazioni operative del Ministero del Lavoro</h2>
<div>In particolare, trattasi del decreto interministeriale, che dà attuazione <strong>all’art. 5 comma 3, del D.L. n. 48/2023</strong>, il quale ha introdotto le nuove misure di inclusione sociale e lavorativa, di contrasto <strong>alla povertà, alla fragilità e all&#8217;esclusione sociale delle fasce deboli,</strong> attraverso percorsi di inserimento sociale, nonché di formazione, lavoro e politica attiva del lavoro.</div>
<div>Nella medesima <strong>Gazzetta Ufficiale</strong> è stato pubblicato anche il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, recante “<strong>Supporto per la formazione e il lavoro</strong>” adottato ai sensi <strong>dell&#8217;art. 4, comma 7, del D.L., n. 48/2023</strong>. Detto decreto ministeriale stabilisce le <strong>modalità di attuazione</strong> per l’avvio e la messa in esercizio, come si diceva in premessa, a decorrere dal <strong>1° settembre 2023</strong>, del Supporto per la formazione e il lavoro, misura nuova di attivazione al lavoro finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa mediante la partecipazione a misure di politica attiva del lavoro comunque denominate, quali, a titolo esemplificativo, la partecipazione a <strong>progetti di formazione</strong>, di <strong>qualificazione</strong> e <strong>riqualificazione professionale</strong>, di orientamento, di accompagnamento al lavoro, di progetti di servizio civile universale e di progetti utili alla collettività.</div>
<div>La partecipazione, a seguito della stipulazione del <strong>patto di servizio personalizzato</strong>, alle attività per l&#8217;attivazione nel mondo del lavoro determina l&#8217;accesso per l&#8217;interessato a un beneficio economico, quale indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, pari a un importo mensile di<strong> 350 euro</strong> per la durata della misura, <strong>entro un limite massimo di 12 mensilità.</strong></div>
<div>Il decreto, nel regolare il “Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa” (SIISL), che diviene il canale per l’accesso alle nuove misure, disciplina le modalità di attivazione, accesso e alimentazione della <strong>piattaforma informatica SIISL</strong>.</div>
<div>Il portale ministeriale realizzato<strong> dall’INPS</strong> consentirà l&#8217;attivazione di percorsi autonomi e personalizzati di ricerca del lavoro e rafforzamento delle competenze per i beneficiari delle nuove misure di inclusione sociale e lavorativa.</div>
<div>In particolare, i richiedenti la misura, attraverso la registrazione sulla piattaforma &#8211; dopo aver sottoscritto <strong>un patto di attivazione digitale</strong> &#8211; potranno accedere a informazioni e proposte sulle <strong>offerte di lavoro, corsi di formazione, tirocini di orientamento e formazione,</strong> progetti utili alla collettività e altri strumenti di politica attiva del lavoro adeguati alle proprie caratteristiche e competenze, nonché a informazioni sullo stato di erogazione del beneficio e sulle attività previste dal patto di servizio personalizzato.</div>
<div>Tale misura, che si inserisce in una prima ed immediata fase di superamento del <strong>RdC</strong> prevede, come detto, un’erogazione di un contributo mensile a carico<strong> dell’INPS di 350 euro</strong> a fronte della partecipazione del beneficiario ai programmi formativi e ai progetti utili alla collettività, per tutta la durata degli stessi e, comunque, per un periodo <strong>massimo di 12 mesi.</strong></div>
<h2 class="black">Requisiti per l’accesso alla misura</h2>
<div>I soggetti che intenderanno beneficiare di tale prestazione diritto saranno i componenti di nuclei familiari di <strong>età compresa tra 18 e 59 anni</strong> (occupabili, secondo la nuova disciplina del D.L. n. 48/2023), con un <strong>ISEE</strong> valido <strong>non superiore a 6.000 euro annui</strong>, privi dei requisiti per accedere all’assegno di inclusione.</div>
<div>Si ricorda che l&#8217;assegno di inclusione sarà riconosciuto a decorrere<strong> dal 1° gennaio 2024</strong> quale misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, condizionata al possesso di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, alla prova dei mezzi sulla base <strong>dell&#8217;ISEE</strong>, alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all&#8217;adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.</div>
<div>Potranno anche accedere al Supporto per la formazione e il lavoro i <strong>componenti dei nuclei che percepiscono l’assegno di inclusione non calcolati nella scala di equivalenza </strong>e che non siano sottoposti agli obblighi derivanti dai percorsi di inclusione lavorativa nel rispetto del decreto Lavoro.</div>
<div>Si precisa che i requisiti per l’accesso alla misura sono quelli previsti per l’assegno di inclusione e, quindi, quelli relativi a <strong>cittadinanza</strong>, <strong>residenza</strong> e <strong>soggiorno</strong>, <strong>economici</strong>.</div>
<div>Restano <strong>esclusi</strong> dal beneficio i soggetti che risultino disoccupati a seguito di <strong>dimissioni volontarie</strong>, salvo quelle per giusta causa, e risoluzione consensuale <strong>ex art. 7 della L. n. 604/1966.</strong></div>
<h2 class="black">Come fare domanda</h2>
<div>La prestazione viene <strong>richiesta all’INPS</strong> con <strong>istanza telematica</strong> ed il percorso di attivazione si attiverà attraverso il SIISL, con l’invio automatico ai servizi per il lavoro competenti.</div>
<div>Nell’istanza il richiedente dovrà rilasciare la <strong>dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro</strong> (DID) e autorizzare espressamente la trasmissione dei dati relativi alla richiesta ai Centri per l’impiego, alle Agenzie per il lavoro, agli enti per la formazione.</div>
<div>Il richiedente verrà poi convocato dal servizio per il lavoro competente per stipulare il <strong>patto di servizio personalizzato</strong>, nel quale dovrà indicare di essersi rivolto ad almeno <strong>tre agenzie per il lavoro</strong> o intermediari autorizzati, quale misura di attivazione al lavoro.</div>
<div><strong>Il comma 6 dell’art. 12 del decreto Lavoro</strong> prescrive che, dopo la stipulazione del patto di servizio, attraverso <strong>il SIISL,</strong> l’interessato potrà ricevere offerte di lavoro, servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro o essere inserito in specifici progetti di formazione, fermo restando che è possibile individuare in autonomia i progetti di formazione ai quali essere ammesso, dandone immediata comunicazione tramite <strong>il SIISL.</strong></div>
<div>Come visto, il SFL rivoluziona il perimetro dell’impianto normativo precedente attraverso l’introduzione dell’<strong>obbligo per i beneficiari</strong> di <strong>attivarsi sulla piattaforma</strong>, in fase di rilascio definitivo in questi giorni, denominata “<strong>SIISL</strong>” <strong>(Sistema informativo inclusione sociale e lavorativa)</strong> come sopra detto e con, l’importante intervento delle Agenzie per il lavoro, che in questa fase sono considerate assolutamente strategiche per il buon avvio ed impatto della nuova misura.</div>
<div>Infatti, in questo periodo si è intensificato il dialogo<b> tra Ministero del Lavoro, ANPAL Servizi ed INPS</b> (responsabile della piattaforma informatica) per meglio le modalità con le quali le Agenzie potranno contribuire ad alimentare il <b>SIISL</b> che conterrà sia le vacancies messe a disposizione dalle Agenzie autorizzate sia i corsi di formazione presenti nei cataloghi regionali (caricamento a carico delle Regioni).</div>
<div>Il contributo delle Agenzie è rilevante in questa fase e <b>introduce un principio teso al corretto equilibrio tra operatori pubblici e privati.</b></div>
<h2 class="black">Obblighi per i beneficiari del SFL</h2>
<div><b>I beneficiari dello strumento sono obbligati, ai sensi dell’art. 12 del D.L. n. 48/2023, a rispettare:</b></div>
<div>&#8211; l’adesione alle misure di formazione e di attivazione lavorativa indicate nel patto di servizio personalizzato, dando conferma, anche telematicamente, <b>almeno ogni 90 giorni ai servizi competenti</b>, della partecipazione a tali attività, pena la sospensione del beneficio;</div>
<div>&#8211; a rispettare gli obblighi di formazione previsti <b>dall’art. 1 comma 316 della L. n. 197/2022</b> <b>per i percettori di reddito di cittadinanza.</b></div>
<div>I beneficiari dovranno <strong>comunicare qualsiasi variazione</strong> relativa alle condizioni e ai requisiti di accesso alla misura e al suo mantenimento, entro 15 giorni dall’evento modificativo; in mancanza si decadrà dal beneficio.</div>
<h2 class="black">Ipotesi di decadenza</h2>
<div><b>Il beneficiario decade dalla misura ove non accetti – </b>senza giustificato motivo &#8211; un’offerta di lavoro con le seguenti caratteristiche:</div>
<div>&#8211; riferita a un rapporto di lavoro a <strong>tempo indeterminato</strong> senza limiti di distanza nell’ambito del territorio nazionale;</div>
<div>&#8211; riferita a un rapporto di lavoro a <strong>tempo pieno o parziale</strong> non inferiore al 60% dell’orario a tempo pieno;</div>
<div>&#8211; per la quale sia prevista una <strong>retribuzione</strong> <strong>non inferiore ai minimi salariali</strong> previsti dai contratti collettivi ex art. 51 del D.Lgs. n. 81/2015;</div>
<div>&#8211; riferita a un contratto di lavoro a <strong>tempo determinato</strong>, anche in <strong>somministrazione</strong>, qualora il luogo di lavoro non disti più di 80 km dal domicilio del soggetto.</div>
</div>
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		<title>L’Ats chiude un laboratorio tessile di Viadana.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 09:10:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Impianti elettrici e uscite di sicurezza non a norma, macchinari non idonei e mancanza di documentazione le motivazioni dei tecnici. Chiuso per gravi irregolarità un laboratorio tessile di Viadana che lavora per conto terzi. Impianti elettrici e uscite di sicurezza non norma, macchinari non idonei, mancanza di documentazione e altre situazioni generiche di rischio le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p style="text-align: left"><strong>Impianti elettrici e uscite di sicurezza non a norma</strong>,<strong> macchinari non idonei</strong> e <strong>mancanza di documentazione le motivazioni dei tecnici.</strong></p>
<p>Chiuso per <strong>gravi irregolarità</strong> un laboratorio tessile di<strong> Viadana</strong> che lavora per conto terzi.</p>
<p>Impianti elettrici e uscite di sicurezza non norma, macchinari non idonei, mancanza di documentazione e altre situazioni generiche di rischio le motivazioni che hanno spinto i tecnici del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro di <strong>Ats Valpadana</strong> a prendere provvedimenti.</p>
<p>Il sopralluogo all’azienda, un piccolo laboratorio gestito da<strong> imprenditori di origini cinesi</strong> che lavorano per altre aziende del territorio attive nel settore dell’abbigliamento e degli accessori, <strong>è avvenuto sabato 21 ottobre</strong>, al mattino.</p>
<p>Al setaccio imprese <strong>agricole, cantieri, aziende tessili e residenze per anziani</strong> in tutta la provincia.</p>
<p><strong>I tecnici Ats</strong> hanno trovato al lavoro cinque persone, di diverse <strong>nazionalità.</strong><br />
Viste le gravi irregolarità,<strong> l’azienda è stata temporaneamente chiusa</strong>, affinché siano presentati tutti i documenti mancanti e siano sistemate le criticità.</p>
<p><strong> Ats</strong> nei prossimi giorni farà ulteriori verifiche e per i titolari potrebbero esserci anche <strong>contestazioni penali.</strong></p>
<p>Verifiche in arrivo anche sulla<strong> filiera.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Avviso pubblico bando Isi 2022.</title>
		<link>https://opnitalform.it/avviso-pubblico-bando-isi-2022/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=avviso-pubblico-bando-isi-2022</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 07:16:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/10/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-12-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Avviso pubblico Isi 2022: In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.Finalità: Il presente Avviso ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/avviso-pubblico-bando-isi-2022/">Avviso pubblico bando Isi 2022.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/10/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-12-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><h4><strong>Avviso pubblico Isi 2022:</strong></h4>
<div>
<strong>In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208,</strong> attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.<strong>Finalità:</strong><br />
Il presente Avviso <strong>ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori</strong> rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza,<strong> conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.</strong></p>
<p><strong>Destinatari dei finanziamenti:</strong><br />
L’iniziativa è rivolta:</p>
</div>
<ul>
<li>a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla <strong>Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura</strong>, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento; in particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, <strong>l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale</strong> anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro)</li>
<li> agli enti del terzo settore limitatamente all’asse di finanziamento 2.</li>
</ul>
<p><strong>Progetti ammessi a finanziamento:</strong><br />
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:</p>
<ul>
<li>Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale &#8211; Assi di finanziamento 1.1 e 1.2</li>
<li>Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) &#8211; Asse di finanziamento 2</li>
<li>Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto &#8211; Asse di finanziamento 3</li>
<li>Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività &#8211; Asse di finanziamento 4</li>
<li>Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.</li>
</ul>
<div>
<div><strong>Risorse economiche destinate ai finanziamenti:</strong><br />
Le risorse finanziarie <strong>destinate dall’Inail</strong>,<strong> ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong>, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.<br />
Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “<strong>Isi 2022</strong> – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.<br />
a)    <strong>Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese</strong>, fermo restando i seguenti limiti:</p>
</div>
<ul>
<li>Assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto <strong>non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro né superiore a 130.000,00 euro.</strong> Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (Asse di finanziamento 1.2);</li>
<li>Asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro né superiore a 50.000,00 euro.</li>
</ul>
<div>b)    <strong>Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del: </strong></div>
<ul>
<li>40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)</li>
<li>50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)</li>
</ul>
<div>e per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a 1.000,00 euro né superiore a 60.000,00 euro.</div>
<div><strong>Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:</strong><br />
Sul portale Inail &#8211; nella sezione <strong>Accedi ai Servizi Online</strong> &#8211; le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità<strong> indicate negli Avvisi regionali.</strong><br />
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “<strong>Regole Tecniche e modalità di svolgimento</strong>”.<br />
Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.<br />
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze<strong> dell’Avviso Isi 2022,</strong> entro il 21 febbraio 2023.<br />
Per informazioni e assistenza sul presente Avviso è possibile fare riferimento al <strong>numero telefonico 06.6001 del Contact center Inail.</strong><br />
È, anche, possibile rivolgersi al servizio <strong>Inail</strong> Risponde,<strong> nella sezione Supporto del portale.</strong><br />
Chiarimenti e informazioni di carattere generale sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda online.</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/avviso-pubblico-bando-isi-2022/">Avviso pubblico bando Isi 2022.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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		<title>Marina Calderone, al Forum della prevenzione: &#8220;Prevenire è conoscere&#8221;.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 07:03:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[marina calderone]]></category>
		<category><![CDATA[ministro del Lavoro e delle politiche sociali]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/10/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-11-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, #MarinaCalderone, al Forum della prevenzione &#8220;Made in Inail&#8221; promosso dalla Direzione regionale Lazio, presso l&#8217; ITIS Galileo Galilei &#8211; Roma. &#8220;Prevenire è conoscere&#8221; ha detto il Ministro. &#8220;La #sicurezza non riguarda solo il #lavoro ma ogni gesto che facciamo nella nostra vita quotidiana. E dobbiamo far in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/10/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-11-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, <a class="link" href="https://www.linkedin.com/signup/cold-join?session_redirect=https%3A%2F%2Fwww.linkedin.com%2Ffeed%2Fhashtag%2Fmarinacalderone&amp;trk=public_post-text" target="_self" rel="noopener" data-tracking-control-name="public_post-text" data-tracking-will-navigate="">#MarinaCalderone</a>, al Forum della prevenzione &#8220;<strong>Made in Inail</strong>&#8221; promosso dalla Direzione regionale Lazio, presso l&#8217; ITIS Galileo Galilei &#8211; Roma. &#8220;<strong>Prevenire è conoscere</strong>&#8221; ha detto il Ministro.</p>
<p>&#8220;La <a class="link" href="https://www.linkedin.com/signup/cold-join?session_redirect=https%3A%2F%2Fwww.linkedin.com%2Ffeed%2Fhashtag%2Fsicurezza&amp;trk=public_post-text" target="_self" rel="noopener" data-tracking-control-name="public_post-text" data-tracking-will-navigate="">#sicurezza</a> non riguarda solo il <a class="link" href="https://www.linkedin.com/signup/cold-join?session_redirect=https%3A%2F%2Fwww.linkedin.com%2Ffeed%2Fhashtag%2Flavoro&amp;trk=public_post-text" target="_self" rel="noopener" data-tracking-control-name="public_post-text" data-tracking-will-navigate="">#lavoro</a> ma ogni gesto che facciamo nella nostra vita quotidiana. E dobbiamo far in modo che ognuno di voi viva in una condizione di sicurezza&#8221;. &#8220;Quando vi parleranno a scuola di <strong>sicurezza sul lavoro</strong> &#8211; ha continuato rivolgendosi ai ragazzi presenti in sala &#8211; non pensate solo ai crediti che vi serviranno per sostenere l&#8217;esame finale. Pensate che quelle cose che imparerete, le porterete a casa e con questa conoscenza contaminerete, in senso positivo, le persone che vi circonderanno&#8221;.</p>
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		<title>Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2023 07:43:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza nei luoghi di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/10/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-7-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />BRUXELLES &#8211; Via libera da parte del Comitato europeo di normazione (Cen) al recepimento della norma Iso 45001 sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Lo rende noto l’Uni, Ente italiano di normazione, esprimendo il suo plauso per l’iniziativa comunitaria. “Si tratta di un passo – scrive l’Uni in una nota &#8211; [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/10/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-7-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>BRUXELLES &#8211; Via libera da parte del Comitato europeo di normazione (Cen) al recepimento della norma Iso 45001 sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Lo rende noto l’Uni, Ente italiano di normazione, esprimendo il suo plauso per l’iniziativa comunitaria.</p>
<p>“Si tratta di un passo – scrive l’Uni in una nota &#8211; che, se pur in parte formale, è quanto mai significativo se non altro perché testimonia l’attenzione che un tema così rilevante a livello sociale riveste nel mondo della standardizzazione”.</p>
<p><strong>Dal 2018 già disponibile nel nostro Paese.</strong></p>
<p>Pubblicata in Italia nel 2018 al termine di un complesso percorso redazionale e di un compromesso raggiunto tra più di 80 Paesi, la norma (Uni Iso 45001) è il primo standard internazionale a trattare il tema della valutazione del rischio lavorativo, raccordando le dinamiche sociali, economiche culturali e le differenti normative di ciascuno Stato dedicate al tema della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p>La norma definisce i requisiti operativi e fornisce una guida all’uso e all’applicazione di un sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro (Sgsl), uno strumento efficace per la riduzione degli indici infortunistici e di miglioramento delle politiche di prevenzione delle imprese.</p>
<p><strong>Il contributo di sintesi e di armonizzazione offerto dall’Inail.</strong></p>
<p>Alla fase di redazione e recepimento nazionale ha partecipato anche l’Inail attraverso un gruppo di lavoro costituito ad hoc e coordinato dall’allora Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp), oggi Consulenza tecnica salute e sicurezza centrale (Ctss). Grazie al lavoro promosso dall’Istituto, è stato possibile sintetizzare le diverse posizioni scaturite nel corso dei vari passaggi redazionali, puntando a un progressivo innalzamento qualitativo del livello dei requisiti contenuti nella Uni Iso 45001.</p>
<p><strong>Entro febbraio 2024 obbligo di recepimento e di pubblicizzazione per gli enti di normazione europei.</strong></p>
<p>L’adozione europea della norma internazionale, ricorda ancora l’Uni, nasce da un’iniziativa italiana avviata alla fine di agosto del 2022. Adesso, dopo il recepimento da parte del Cen, tutti gli enti di normazione europei hanno l’obbligo di recepirla e renderla disponibile entro la fine di febbraio 2024.</p>
<p>Nel recepimento del documento normativo, la norma europea (Uni En Iso 45001) contiene una specifica appendice nazionale che aiuta a fornire una corretta relazione con il quadro legislativo italiano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/sistemi-di-gestione-per-la-salute-e-la-sicurezza-sul-lavoro/">Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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