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	<title>rifiuti contenenti amianto. Archivi - O.P.N. Italform</title>
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	<title>rifiuti contenenti amianto. Archivi - O.P.N. Italform</title>
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		<title>INAIL: linee guida per classificare e gestire i rifiuti contenenti amianto.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 16:21:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2024/03/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-80-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Inail: linee guida per classificare e gestire i rifiuti contenenti amianto Un documento Inail presenta le linee guida per la classificazione e la gestione dei rifiuti contenenti amianto. I progetti di ricerca, le regole e le norme vigenti, le incongruenze tra le normative e l’uso non convenzionale dell’amianto. Roma, 25 Mar – Se l’Italia è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/inail-linee-guida-per-classificare-e-gestire-i-rifiuti-contenenti-amianto/">INAIL: linee guida per classificare e gestire i rifiuti contenenti amianto.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2024/03/LOCANDINE-OPN-ARTICOLI-80-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="select_article" class="articolo mb-4">
<div id="reselect_title_and_anteprima">
<h2><b>Inail: linee guida per classificare e gestire i rifiuti contenenti amianto</b></h2>
<p>Un documento Inail presenta le linee guida per la classificazione e la<strong> gestione dei rifiuti contenenti amianto.</strong></p>
<p>I progetti di ricerca, le regole e le norme vigenti, le incongruenze tra le normative e l’uso non convenzionale dell’amianto.</p>
</div>
<div>
<p>Roma, 25 Mar – Se l’Italia è stata tra i maggiori produttori mondiali di <b>amianto</b>, nel 1992 è stata anche <strong>tra le prime nazioni a bandirlo,</strong> stabilendo ( <a title="Legge 27 marzo 1992, n. 257 - Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto." href="https://www.puntosicuro.it/banca-dati-sicurezza-sul-lavoro/view-doc/?iIdArt=54815">legge n. 257 del 27 marzo 1992</a>) il divieto di estrazione, importazione, esportazione, commercializzazione, produzione di amianto, di prodotti di amianto e di prodotti contenenti amianto/asbesto.</p>
<p>La legge non impone però la dismissione di tale sostanza o dei materiali che la contengono e risultano moltissimi i <a title="Un factsheet sui siti contaminati da amianto" href="https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/rischi-da-amianto-C-41/un-factsheet-sui-siti-contaminati-da-amianto-AR-20242/">siti contaminati</a> ancora da bonificare con rilevanti quantitativi di <b>rifiuti contenenti amianto da smaltire</b>.</p>
<p>Proprio partendo da questi dati risulta molto importante la recente pubblicazione realizzata dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ( <a href="https://www.inail.it/cs/internet/home.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">Inail</a>) “<b><i>Guidelines for classifying and managing asbestos-containing wastel</i></b>” (Linee guida per la classificazione e la gestione dei rifiuti contenenti amianto), che fornisce indicazioni in merito ai <b>codici del Catalogo Europeo dei Rifiuti</b> (Low) da utilizzare per classificare ed avviare a idonea discarica i <b>Rifiuti Contenenti Amianto</b> (RCA). E sicuramente, come ricordato nel 2015 nell’articolo “ <a title="Inail: la sicurezza e la gestione dei rifiuti contenenti amianto" href="https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/rischi-da-amianto-C-41/inail-la-sicurezza-la-gestione-dei-rifiuti-contenenti-amianto-AR-14565/">Inail: la sicurezza e la gestione dei rifiuti contenenti amianto</a>”, attribuire ai rifiuti contenenti amianto i giusti codici e avviarli all’idonea tipologia di discarica è importante anche per <b>tutelare la salute e la sicurezza degli operatori del settore</b>, come gli addetti alle attività di bonifica o coloro che gestiscono i rifiuti negli impianti di smaltimento definitivo.</p>
<h2><a name="T1"></a><b>La ricerca per una migliore gestione dei rifiuti contenenti amianto</b></h2>
<p>Il documento in lingua inglese &#8211; pubblicato dal Dipartimento innovazioni<strong> tecnologiche e sicurezza degli impianti</strong>, prodotti e insediamenti antropici (DIT) e curato da Beatrice Conestabile della Staffa (Inail Uot Bologna), Federica Paglietti, Sergio Malinconico, Sergio Bellagamba e Paolo De Simone (Inail, DIT), con varie collaborazioni – riguarda la classificazione e la gestione dei <a title="Amianto: perché è pericoloso? come farlo rimuovere in sicurezza?" href="https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/rischi-da-amianto-C-41/amianto-perche-pericoloso-come-farlo-rimuovere-in-sicurezza-AR-14463/">rifiuti contenenti amianto</a> (RCA/Acw).</p>
<p>Ed è stato sviluppato nell&#8217;ambito dell&#8217;attività di ricerca svolta dal<strong> Dipartimento DIT</strong> con <strong>l&#8217;obiettivo di fornire linee guida</strong> per una migliore<strong> gestione e smaltimento degli RCA/Acw,</strong> aumentando il livello di sicurezza, nei cantieri edili e nei siti chiusi contenenti rifiuti pericolosi, contaminati da amianto.</p>
<p>Scopo dell&#8217;attività di ricerca è anche, come ricordato in prefazione, la <b>diffusione della cultura della prevenzione</b> di cui l&#8217;Inail si fa promotore, in un complesso lavoro di sinergia tra enti pubblici e privati, il cui scopo principale è quello di integrare, armonizzare e diffondere le corrette procedure di intervento e sicurezza da adottare su scala nazionale.</p>
<p>E questo per indicare criteri di intervento riproducibili e <strong>omogenei volti a facilitare il lavoro</strong> degli operatori del settore e degli organi di controllo competenti per territorio.</p>
<h2><a name="T2"></a><b>I rifiuti contenenti amianto: la normativa e i codici low</b></h2>
<p>Riguardo al tema dell’amianto,<strong> la sua gestione e il suo smaltimento</strong>, l&#8217;Italia nel tempo, come indicato nel volume, ha emanato una serie di <b>regole e norme tecniche</b> per il settore, le principali delle quali sono contenute nel decreto legislativo n. 277/1991, decreto ministeriale del 6 settembre 1994, decreto presidenziale del 8 agosto 1994, decreto ministeriale del 26 ottobre 1995, decreto ministeriale del 15 maggio 1996, decreto ministeriale del 20 agosto 1999, legge 93/2001, decreto ministeriale n. 101 del 18 marzo 2003, decreto ministeriale n. 248 del 29 luglio 2004, decreto legislativo n. 81/2008, ecc.</p>
<p>Queste norme – indica l’abstract del documento &#8211; <strong>consentono la sicurezza dei lavoratori esposti all&#8217;amianto</strong>, forniscono istruzioni per un&#8217;efficace mappatura a livello nazionale dei siti contaminati da amianto e stabiliscono procedure per la gestione sicura della bonifica dei <a title="La sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amianto" href="https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/rischi-da-amianto-C-41/la-sicurezza-nel-campionamento-di-suoli-con-possibile-presenza-di-amianto-AR-20344/">siti contaminati</a> da questo cancerogeno.</p>
<p>Partendo da questa normativa l’Italia è ora considerata come un paese leader nelle <b>tecniche di rilevamento e prevenzione</b> del rischio di esposizione indebita a questo agente cancerogeno.</p>
<p>Tuttavia ci sono ancora notevoli <b>carenze nella gestione del flusso di rifiuti contenenti amianto</b> (Acw). E queste carenze sono state evidenziate nella Seconda Conferenza sull&#8217;Amianto organizzata dal Governo nel novembre 2012 e confermate nel Piano d&#8217;Azione Nazionale sull&#8217;Amianto.</p>
<p>Proprio per<strong> approfondire la conoscenza dell&#8217;argomento</strong> e migliorare la gestione di tale flusso l&#8217;Inail ha già pubblicato dati e informazioni sul numero di discariche che accettano Acw chiuse, in funzione, sospese o in attesa di autorizzazione. Inoltre sono state fornite informazioni relative ai quantitativi di rifiuti conferiti in discarica nel 2012 e al trend rispetto al 2011, alla capacità residua di rifiuti, ai volumi futuri in attesa di autorizzazione e ad alcune valutazioni delle informazioni disponibili, considerando i dati sia a livello regionale che nazionale.</p>
<p>Infine, è stata effettuata un&#8217;analisi delle tariffe di smaltimento applicate dalle discariche operanti in Italia.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati raccolti sulla classificazione dei <strong>Rifiuti Contenenti Amianto</strong> ha però evidenziato alcune <b>significative incongruenze</b> tra la normativa europea e nazionale e l&#8217;effettiva applicazione di tale normativa.</p>
<p>In queste Linee guida l’Inail si propone di fornire alcune indicazioni precise per la <b>corretta assegnazione dei codici Low</b>, in considerazione dei molti usi diversi e, a volte, non convenzionali a cui i materiali contenenti amianto sono stati destinati in passato, e delle relative condizioni di smaltimento in discarica come <a title="Linee guida sull’amianto: il rischio amianto nei luoghi di lavoro" href="https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-contenuto-C-6/linee-guida-buone-prassi-C-62/linee-guida-sull-amianto-il-rischio-amianto-nei-luoghi-di-lavoro-AR-18346/">rifiuti contenenti amianto</a>.</p>
<p>E vengono anche identificati i <strong>tipi di discariche in cui gli Acw</strong> dovrebbero essere smaltiti, al fine di aiutare le persone coinvolte nella gestione degli Acw ad evitare il loro smaltimento improprio in discariche inadatte.</p>
<h2><a name="T3"></a><b>L’uso dell’amianto e l’indice del documento Inail</b></h2>
<p>A titolo esemplificativo il documento ricorda come l&#8217;amianto nel tempo sia stato utilizzato anche per <b>scopi &#8220;non convenzionali&#8221;</b>.</p>
<p>Ad esempio come arredo urbano (rastrelliere per biciclette, divisori, aiuole, cordoli, recinzioni, ecc,), assorbenti igienici, carrelli per cibi caldi, cassette per i nidi degli uccelli, cassette per lo sciacquone del WC, coperte elettriche, cucce per cani, polvere di gesso, filtri per sigarette e maschere a gas, fioriere, giochi di cemento-amianto per gli asili, tavole da ping-pong, lavagne scolastiche, stampanti a carta carbone, scaffalature, pannelli per vasche da bagno, pareti di celle frigorifere, pentole, posacenere, tavoli e sedie da giardino,  strumenti musicali (imbottitura per pianoforti), …. E da questi<strong> usi non convenzionali</strong> consegue non solo che i <a title="Bonifica dei materiali contenenti amianto in matrice friabile" href="https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/rischi-da-amianto-C-41/bonifica-dei-materiali-contenenti-amianto-in-matrice-friabile-AR-18763/">materiali contenenti amianto</a> sono stati ampiamente utilizzati in vari prodotti di consumo in e una <strong>grande varietà di attività produttive</strong>, edifici pubblici e privati, ma anche che oggi si possono trovare in luoghi molto diversi tra loro.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/inail-linee-guida-per-classificare-e-gestire-i-rifiuti-contenenti-amianto/">INAIL: linee guida per classificare e gestire i rifiuti contenenti amianto.</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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