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	<title>gestione della sicurezza sul lavoro Archivi - O.P.N. Italform</title>
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	<title>gestione della sicurezza sul lavoro Archivi - O.P.N. Italform</title>
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		<title>Ministro Calderone: risarcire le famiglie vittime di infortuni mortali.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 09:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/041A2A53-B08F-44EE-B15D-68356E26134B-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Risarcimento per le famiglie di vittime di infortuni mortali" decoding="async" />Il Ministro Marina Calderone annuncia la correzione della norma sul risarcimento alle famiglie delle vittime di infortuni mortali. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, interviene sulla tragica morte di Giuliano De Seta. Uno studente di 18 anni che ha perso la vita lo scorso settembre, in una fabbrica a Noventa di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/041A2A53-B08F-44EE-B15D-68356E26134B-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Risarcimento per le famiglie di vittime di infortuni mortali" decoding="async" /><p>Il Ministro Marina Calderone annuncia la correzione della norma sul risarcimento alle famiglie delle vittime di infortuni mortali.</p>
<p>Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, interviene sulla tragica morte di Giuliano De Seta. Uno studente di 18 anni che ha perso la vita lo scorso settembre, in una fabbrica a Noventa di Piave (Venezia). Il giovane si trovava in azienda per svolgere un periodo di alternanza scuola-lavoro previsto dal proprio piano di studi.</p>
<p>La famiglia ha poi ricevuto una lettera dall&#8217;Inail del Veneto che li informava che non avrebbero ricevuto una rendita per la morte del figlio.<br />
La notizia ha fatto senz&#8217;altro scalpore, tra i cittadini ed i ministri.</p>
<p>Il Ministro calderone ha definito questa tragedia, una grave sconfitta per il sistema creato a protezione della vita di ogni lavoratore, ma soprattutto un’ulteriore conferma che l’attuale vulnus normativo necessita di un immediatamente cambiamento. In quanto, quest&#8217;ultimo, consente un risarcimento economico ai familiari, solo quando a subire l&#8217;infortunio mortale è il principale percettore del reddito. Di conseguenza, la famiglia di Giuliano De Seta, non riceverà alcun tipo di risarcimento.</p>
<p>“Questa regola è vigente da troppo tempo per sopravvivere ancora nel nostro Ordinamento. Va cambiata con il prossimo decreto”.<br />
Queste le parole del Ministro Marina Calderone, che ha convocato, per il 12 gennaio, un tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro e sui correttivi più urgenti alla normativa. Parteciperanno tutte le parti sociali e datoriali, i Ministri dell&#8217;Università e dell&#8217;Istruzione, l&#8217;Inail e l&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro.</p>
<p>“L&#8217;emergenza infortuni sul lavoro è prioritaria nella mia agenda&#8221;. Così conclude il Ministro. Ribadendo la vicinanza come Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e come mamma, ai genitori del ragazzo e a tutte le persone che hanno perso un familiare in questo modo, consapevole che nessun risarcimento economico potrà mai lenire il loro dolore.</p>
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		<title>Gru da cantiere: tipologie e rischi connessi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 08:52:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/0C2D4E7D-7F64-40CA-93C0-D24B3E3604E5-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi" decoding="async" />Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi. Nei cantieri edili l’attrezzatura più diffusa è senz’altro la gru per la movimentazione e il sollevamento di carichi. Essa presenta molteplici rischi. I principali sono: vicinanza a linee elettriche aeree, possibile caduta del carico, urto contro ostacoli fissi, infortunio dei lavoratori, ribaltamento della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/01/0C2D4E7D-7F64-40CA-93C0-D24B3E3604E5-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi" decoding="async" /><p>Gru da cantiere: quale tipologia scegliere e quali sono i rischi connessi.</p>
<p>Nei cantieri edili l’attrezzatura più diffusa è senz’altro la gru per la movimentazione e il sollevamento di carichi.</p>
<p>Essa presenta molteplici rischi.<br />
I principali sono: vicinanza a linee elettriche aeree, possibile caduta del carico, urto contro ostacoli fissi, infortunio dei lavoratori, ribaltamento della gru.</p>
<p>Per prevenirli è necessario rispettare scrupolosamente le istruzioni del fabbricante e il relativo registro di controllo, eseguire le verifiche previste dalla norma ed evitare o limitare il rischio di interferenza con altre gru operanti nella stessa zona, eseguire un’accurata indagine preliminare del luogo d’installazione della gru.<br />
Questo significa analizzare la natura del terreno, la presenza di servizi tecnici nell’area di cantiere, la presenza di ostacoli, qualunque struttura sufficientemente consistente ad opporre resistenza alla rotazione del braccio, la presenza di altre gru nelle vicinanze, la presenza di strade, ferrovie o altre linee di trasporto e aree esterne al cantiere, la presenza di limitazioni per la sicurezza della navigazione aerea, le condizioni meteorologiche e rischi di origine naturale.</p>
<p>Quali tipi di gru sono maggiormente utilizzati?<br />
Le tipologie di gru edili che più spesso si trovano in cantiere sono quelle a torre con rotazione bassa o alta.</p>
<p>Le gru a montaggio automatico, hanno una postazione fissa, sono dotate di un sistema di erezione assai semplice e possono essere facilmente spostate all’interno dello stesso cantiere in base alle necessità.</p>
<p>Le gru automontanti hanno portate massime di 1.500 – 2.500 kg. Hanno quasi sempre una postazione fissa, su stabilizzatori, con altezza della torre e lunghezza del braccio che di norma non supera i 20 – 25 metri.</p>
<p>La gru a rotazione alta, ha una torre non ruotante, in quanto questa azione la fa il braccio.</p>
<p>Come scegliere la gru da cantiere più idonea.<br />
È fondamentale considerare la dimensione del cantiere. In quanto a seconda della grandezza ci si rende conto se può bastare una gru in postazione fissa, oppure, una gru che trasla su binari.<br />
L’indicazione sul tipo di gru da cantiere da installare di solito è indicata nel PSC.</p>
<p>Come avviene la messa a livella della gru.<br />
Le gru da cantiere, destinate ad operare in postazione fissa, hanno alcuni stabilizzatori, di solito rappresentati da martinetti a vite.<br />
Gli stabilizzatori, a loro volta, insistono su alcuni appoggi predisposti dalla ditta che installa la gru.</p>
<p>Negli anni si sono diffusi sempre più le bassette per stabilizzatori in materiale plastico ad altissima resistenza. Si tratta di materiali idrorepellenti, dotati di maniglioni per semplificarne il trasporto.</p>
<p>È necessario fare molta attenzione al posizionamento di tali basette per evitare il verificarsi di un abbassamento improvviso che potrebbe pregiudicare la stabilità e causare il ribaltamento della gru.</p>
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		<title>Sicurezza sul lavoro a scuola: c&#8217;è l&#8217;intesa sulla formazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 09:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cultura della prevenzione e della sicurezza a scuola]]></category>
		<category><![CDATA[gestione della sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2021/12/sicurezza-sul-lavoro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Sicurezza sul lavoro a scuola: c&#8217;è l&#8217;intesa sulla formazione. L&#8217;Inail rende nota la sottoscrizione di un protocollo d&#8217;intesa tra con l&#8217;Inl e i Ministeri del Lavoro e Istruzione per la realizzazione di azioni congiunte alla sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro a scuola. In particolare l&#8217;intesa è stata siglata per aumentare la consapevolezza del rischio nelle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2021/12/sicurezza-sul-lavoro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Sicurezza sul lavoro a scuola: c&#8217;è l&#8217;intesa sulla formazione. L&#8217;Inail rende nota la sottoscrizione di un protocollo d&#8217;intesa tra con l&#8217;Inl e i Ministeri del Lavoro e Istruzione per la realizzazione di azioni congiunte alla sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro a scuola. In particolare l&#8217;intesa è stata siglata per aumentare la consapevolezza del rischio nelle istituzioni scolastiche, coinvolgendo insegnanti e studenti. Infatti le attività saranno destinate in primo luogo ai giovani impegnati nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Rafforzare la cultura della prevenzione è l&#8217;obiettivo del partenariato, che guarda alla scuola come agenzia educativa primaria per la formazione della cittadinanza attiva.</p>
<h3>Sicurezza sul lavoro a scuola</h3>
<p>Il protocollo sulla sicurezza sul lavoro a scuola ha durata triennale e prevede la realizzazione di azioni di sensibilizzazione. Ovvero attività tese a sensibilizzare e supportare i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti sulla consapevolezza del rischio, attraverso interventi formativi e informativi. Il protocollo d&#8217;intesa prevede anche un aggiornamento per il mantenimento della qualifica formatore-docente. Quindi corsi di formazione rivolti ai docenti in possesso dei requisiti richiesti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Invece le attività rivolte agli studenti, di formazione e informazione coinvolgeranno in primo luogo quelli che sono prossimi all’inserimento nel mondo del lavoro. Oppure coloro che sono impegnati nei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto). Anche attraverso la messa a disposizione di strumenti volti ad affiancare le istituzioni scolastiche nell’assolvimento dei propri obblighi formativi nei confronti degli allievi equiparati a lavoratori in ambito scolastico e coinvolti nell’alternanza scuola-lavoro.</p>
<h3>Sicurezza sul lavoro a scuola, &#8220;Studiare il lavoro&#8221;</h3>
<p>L’Inail si impegna ad adeguare anche sotto il profilo normativo il corso di formazione generale “Studiare il lavoro”. Inoltre l’Istituto realizzerà azioni di supporto sull’applicazione dei criteri previsti per l’individuazione dei docenti in possesso dei requisiti per l’erogazione della formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro nelle scuole di appartenenza. Ed effettuerà gli interventi di aggiornamento rivolti ai docenti-formatori ed erogherà corsi di formazione in modalità di apprendimento a distanza.</p>
<p>L&#8217;istituto annuncia inoltre che “Le metodologie didattiche sono diversificate in relazione ai destinatari”. Come ha spiegato il presidente dell&#8217;Inail Franco Bettoni, l&#8217;iniziativa contribuisce in maniera significativa al rafforzamento del legame tra il contesto scolastico e quello lavorativo. E consente di valorizzare le strategie di intervento dell’Istituto, in attuazione dei compiti attribuiti all’Inail dal Testo Unico del 2008. Ovvero favorire la diffusione della cultura della sicurezza anche nel mondo della scuola, mediante progetti, metodologie didattiche e percorsi formativi diversificati. Tutto in relazione ai destinatari e avvalendosi di strumenti di comunicazione innovativi.</p>
<h3>La sinergia istituzionale per rafforzare la cultura della sicurezza</h3>
<p>La sinergia istituzionale messa in campo dai Ministeri, Inl e Inail si rivela uno strumento efficace per raggiungere gli obiettivi prefissati. La convergenza di intenti che guardano alla scuola come luogo primario della cultura della prevenzione consente di veicolare il tema della sicurezza. La platea di riferimento non sono soltanto gli insegnanti e i discenti, ma i cittadini di oggi e del futuro, che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro. Infine, la programmazione delle attività sarà affidata a un Comitato di coordinamento. La pianificazione, programmazione e organizzazione generale dei piani di attività da realizzare saranno svolte attraverso un Comitato di coordinamento composto da cinque rappresentanti. Ovvero due per il Ministero dell’Istruzione e uno a testa per il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’Inail e l’Inl.</p>
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		<title>Sicurezza antincendi, Inail e Vigili del Fuoco insieme sulla prevenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 10:40:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[gestione della sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Inail e Vigili del Fuoco insieme sulla prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi criteri rischi nei luoghi di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo d'intesa vigili del fuoco e Inail]]></category>
		<category><![CDATA[rielaborazione valutazione rischio antincendio]]></category>
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		<category><![CDATA[Sicurezza antincendi]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione del rischio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/04/sicurezza-antincendio-1232x616-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Sicurezza antincendi, Inail e Vigili del Fuoco insieme sulla prevenzione. L&#8217;Inail annuncia la sottoscrizione di un protocollo d&#8217;intesa teso a collaborare sul fronte della ricerca e della prevenzione. L&#8217;accordo consentirà di utilizzare proficuamente le conoscenze e le competenze maturate nella valutazione dei rischi antincendio attraverso attività congiunte di informazione, formazione, studio e sperimentazione. Sicurezza antincendi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/sicurezza-antincendi-inail-e-vigili-del-fuoco-insieme-sulla-prevenzione/">Sicurezza antincendi, Inail e Vigili del Fuoco insieme sulla prevenzione</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2022/04/sicurezza-antincendio-1232x616-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Sicurezza antincendi, Inail e Vigili del Fuoco insieme sulla prevenzione. L&#8217;Inail annuncia la sottoscrizione di un protocollo d&#8217;intesa teso a collaborare sul fronte della ricerca e della prevenzione. L&#8217;accordo consentirà di utilizzare proficuamente le conoscenze e le competenze maturate nella valutazione dei rischi antincendio attraverso attività congiunte di informazione, formazione, studio e sperimentazione.</p>
<h3>Sicurezza antincendi, l&#8217;accordo per sviluppare la cultura della sicurezza sul lavoro</h3>
<p>Il 20 aprile scorso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile e l’Inail firmano per sviluppare una cultura della sicurezza sul lavoro. Oltre che per la realizzazione di attività e progetti tesi al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti lavorativi, di studio e di vita. &#8220;Il protocollo è stato firmato dal direttore generale dell’Inail, Andrea Tardiola, e da Laura Lega, capo Dipartimento VVFF. Alla presenza del presidente e del vicepresidente dell’Istituto, Franco Bettoni e Paolo Lazzara, e del sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia&#8221; si legge nella nota diffusa dall&#8217;Inail.</p>
<h3>Accordo su formazione e prevenzione del rischio incendi</h3>
<p>L’accordo sulla sicurezza antincendi permetterà all&#8217;Inail di proseguire lo sviluppo di iniziative formative realizzate in collaborazione con i Vigili del Fuoco. Sarà possibile  utilizzare le competenze maturate dal personale dell’Inail e del Corpo nazionale dei vigili del Fuoco specialmente nel settore della prevenzione incendi. Che è di competenza esclusiva del Ministero dell’Interno ma che si esplica in ogni ambito connotato dall’esposizione a questa tipologia di rischio. Infatti la rilevanza interdisciplinare della prevenzione incendi include il controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi a sostanze pericolose e la protezione da radiazioni ionizzanti.</p>
<p>L&#8217;Inail conferma il costante lavoro sulla ricerca. Infatti l’attività di prevenzione antincendio viene sviluppata anche con la promozione di studi, ricerche a altre attività sperimentali. Nonché attraverso l’organizzazione di seminari, convegni e incontri di formazione, promossi con istituzioni scolastiche e accademiche e con la comunità scientifica. Tant&#8217;è che l&#8217;Istituto ha pubblicato 10 monografie sulla valutazione e gestione del rischio incendio e realizzate anche con il contributo degli esperti dei Vigili del Fuoco.</p>
<h3>La rielaborazione del rischio antincendio</h3>
<p>La collaborazione fra Inail e Vigili del Fuoco è destinata a intensificarsi a seguito dell’entrata in vigore dell’ultima versione del “Codice di prevenzione incendi”. Ma anche dell’emanazione di tre decreti che forniscono nuovi criteri per la valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro. Questo ultimi disciplinano la gestione della sicurezza antincendio e la formazione, regolano la manutenzione e i controlli su impianti e attrezzature. Infatti l’introduzione di questa nuova normativa comporterà la rielaborazione della valutazione del rischio incendio e l’adozione di misure conseguenti. Quindi l’adeguata informazione e formazione di tutte le figure coinvolte nella gestione di questi rischi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/sicurezza-antincendi-inail-e-vigili-del-fuoco-insieme-sulla-prevenzione/">Sicurezza antincendi, Inail e Vigili del Fuoco insieme sulla prevenzione</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
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