<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>crediti Archivi - O.P.N. Italform</title>
	<atom:link href="https://opnitalform.it/tag/crediti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://opnitalform.it/tag/crediti/</link>
	<description>Organismo Paritetico Nazionale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Apr 2023 07:51:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.8</generator>

<image>
	<url>https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-icona-OPN-Conapi-senza-bordo-32x32.png</url>
	<title>crediti Archivi - O.P.N. Italform</title>
	<link>https://opnitalform.it/tag/crediti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA</title>
		<link>https://opnitalform.it/lavori-over-516mila-affidati-ad-imprese-con-certificazione-soa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lavori-over-516mila-affidati-ad-imprese-con-certificazione-soa</link>
					<comments>https://opnitalform.it/lavori-over-516mila-affidati-ad-imprese-con-certificazione-soa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 07:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus edilizi]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione soa]]></category>
		<category><![CDATA[circolare n. 10 del 20 aprile 2023]]></category>
		<category><![CDATA[condizioni soa]]></category>
		<category><![CDATA[crediti]]></category>
		<category><![CDATA[datori di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione spese]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[impresa appaltatrice]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[superbonus]]></category>
		<category><![CDATA[tuir]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=3477</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/04/Schermata-2023-04-23-alle-10.01.26-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA" decoding="async" />Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA Dal 1° luglio 2023 i lavori over 516mila euro dovranno essere affidati esclusivamente alle imprese in possesso dell’attestato al momento della firma del contratto di appalto o subappalto Per accedere ai bonus edilizi le imprese devono essere qualificate. Con la circolare n. 10 del 20 aprile 2023 l’Agenzia delle entrate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/lavori-over-516mila-affidati-ad-imprese-con-certificazione-soa/">Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/04/Schermata-2023-04-23-alle-10.01.26-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA" decoding="async" /><p>Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA</p>
<p><strong>Dal 1° luglio 2023 i lavori over 516mila euro dovranno essere affidati esclusivamente alle imprese in possesso dell’attestato al momento della firma del contratto di appalto o subappalto</strong></p>
<p>Per accedere ai <em>bonus </em>edilizi le imprese devono essere qualificate. Con la <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5187526/circolare+n.+10+del+20+aprile+2023+Cerificazione+SOA.pdf/fb5266b4-aaba-3eea-8e9c-fde5191afda2"><strong>circolare n. 10</strong></a> del 20 aprile 2023 l’Agenzia delle entrate fornisce alcuni chiarimenti sulla misura (articolo 10-<em>bis</em> del Dl n. 21/2022) che prevede, ai fini del riconoscimento degli incentivi fiscali per interventi edilizi (articoli 119 e 121 del Dl n. 34/2020), l’affidamento dei lavori di importo superiore a 516mila euro esclusivamente alle imprese in possesso della certificazione SOA, ai sensi dell’articolo 84 del Codice dei contratti pubblici.<br />
In particolare, per poter beneficiare delle predette agevolazioni fiscali, l’esecuzione dei lavori deve essere affidata tenendo conto delle seguenti fasi.</p>
<h6><strong>A decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 30 giugno 2023 (comma 1)</strong></h6>
<ul>
<li>a imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto o subappalto, della occorrente certificazione SOA</li>
<li>a imprese che, al momento della firma del contratto di appalto o subappalto, documentano al committente ovvero all’impresa subappaltante l’avvenuta sottoscrizione di un contratto finalizzato al rilascio della predetta certificazione.</li>
</ul>
<h6><strong>A decorrere dal 1° luglio 2023 (comma 2)</strong></h6>
<ul>
<li>esclusivamente alle imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto o subappalto, della occorrente certificazione SOA.</li>
</ul>
<h6>Ulteriori chiarimenti</h6>
<p>La circolare chiarisce che per i lavori in corso di esecuzione al 21 maggio 2022 (data di entrata in vigore del Dl n. 21/2022) e per i contratti stipulati prima di tale data è possibile fruire degli incentivi fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del Dl n. 34 del 2020 a prescindere dalla SOA, anche per le spese sostenute dal 1° luglio 2023.</p>
<p>Inoltre, tenendo conto della norma di interpretazione autentica di cui all’articolo 2-<em>ter</em> del Dl n. 11/2023, viene previsto che per i contratti stipulati a decorrere dal 21 maggio 2022 è possibile fruire dei predetti incentivi fiscali, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023, qualora le imprese abbiano acquisito la certificazione SOA o abbiano sottoscritto un contratto finalizzato al rilascio della predetta certificazione, entro la medesima data. Per le spese sostenute a decorrere dal 1° luglio 2023, la detrazione è condizionata all’avvenuto rilascio della certificazione SOA.</p>
<h6>Ambito applicativo</h6>
<p>Quanto all’ambito applicativo, la circolare chiarisce che le “condizioni SOA” riguardano sia la fruizione della detrazione sia l’esercizio delle opzioni di sconto in fattura e cessione del credito, relative agli interventi previsti dall’articolo 119 (Superbonus) e dall’articolo 121, comma 2, del Dl n. 34 del 2020 (bonus diversi dal Superbonus).</p>
<p>Come chiarito dalla predetta norma di interpretazione autentica, non sono invece applicabili alla detrazione per le spese riguardanti l’acquisto delle unità immobiliari di cui all’articolo 16-<em>bis</em>, comma 3, del Tuir e a quello di “case antisismiche” di cui all’articolo 16, comma 1-<em>septies</em>, del Dl n. 63/2013.<br />
Viene inoltre evidenziato che per individuare i lavori di importo superiore a 516mila euro, per i quali è previsto l’obbligo della “condizione SOA”, occorre tener conto dell’importo dei lavori al netto dell’Iva.<br />
Inoltre, in linea con la norma di interpretazione autentica, è chiarito che il limite di 516mila euro deve essere calcolato avendo riguardo singolarmente a ciascun contratto di appalto e a ciascun contratto di subappalto. Ne consegue che, nell’ipotesi in cui detti lavori siano affidati in subappalto, le “condizioni SOA” devono essere rispettate dall’impresa appaltatrice, nel caso in cui il valore dell’opera complessiva superi i 516mila euro, nonché dalle imprese subappaltatrici solo qualora le stesse eseguano lavori di importo superiore a tale soglia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/lavori-over-516mila-affidati-ad-imprese-con-certificazione-soa/">Lavori over 516mila€: affidati ad imprese con Certificazione SOA</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/lavori-over-516mila-affidati-ad-imprese-con-certificazione-soa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ispezioni: in crescita il recupero di contributi e premi evasi</title>
		<link>https://opnitalform.it/ispezioni-in-crescita-il-recupero-di-contributi-e-premi-evasi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ispezioni-in-crescita-il-recupero-di-contributi-e-premi-evasi</link>
					<comments>https://opnitalform.it/ispezioni-in-crescita-il-recupero-di-contributi-e-premi-evasi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 08:52:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[crediti]]></category>
		<category><![CDATA[INL]]></category>
		<category><![CDATA[ispezioni]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[ministro del Lavoro e delle politiche sociali]]></category>
		<category><![CDATA[premi evasi]]></category>
		<category><![CDATA[recupero contributi]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://opnitalform.it/?p=3323</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/02/hero-electronic-warehouse-inventory-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="ispezioni" decoding="async" />Ispezioni: in crescita il recupero di contributi e premi evasi. &#160; Continua l&#8217;attività di intelligence e di vigilanza dell&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro. Con essa sono oltre un miliardo i contributi e i premi recuperati a seguito delle ispezioni in circa 100mila aziende. Risulta esserci un incremento del 22% degli accessi per verificare il rispetto delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/ispezioni-in-crescita-il-recupero-di-contributi-e-premi-evasi/">Ispezioni: in crescita il recupero di contributi e premi evasi</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://opnitalform.it/wp-content/uploads/2023/02/hero-electronic-warehouse-inventory-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="ispezioni" decoding="async" /><h3 class="title">Ispezioni: in crescita il recupero di contributi e premi evasi.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continua l&#8217;attività di intelligence e di vigilanza dell&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro. Con essa sono <strong>oltre un miliardo i contributi e i premi recuperati a seguito delle ispezioni in circa 100mila aziende. Risulta esserci un incremento del 22% degli accessi per verificare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</strong></p>
<p>Questi alcuni dei risultati evidenziati dal direttore INL, <strong>Paolo Pennesi</strong>, davanti alla Commissione centrale di coordinamento dell&#8217;attività di vigilanza. Tale Commissione si è riunita lunedì 13 febbraio 2023 nella Sala Piegari dell&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, <strong>Marina Calderone. </strong>Presenti anche rappresentanti del Ministero dell&#8217;Interno, Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Inpgi, Carabinieri, Guardia di Finanza, organizzazioni sindacali e datoriali.</p>
<p>Un&#8217;occasione, questa, per illustrare le <strong>linee della prog</strong><strong>rammazione della vigilanza per il 2023. </strong>I principali settori verso cui saranno indirizzati i controlli relativi a salute e sicurezza nell&#8217;ambito della vigilanza sono <strong>edilizia, agricoltura, logistica e trasporti</strong>.</p>
<h6>Obiettivi prioritari della programmazione.</h6>
<p>Il contrasto:</p>
<ul>
<li>al lavoro sommerso;</li>
<li>alle esternalizzazioni illecite;</li>
<li>al caporalato;</li>
<li>alle forme patologiche che caratterizzano il lavoro autonomo e parasubordinato;</li>
<li>alle discriminazioni connesse al lavoro attraverso piattaforme digitali&#8221;.</li>
</ul>
<h6>Le parole del direttore INL <strong>Paolo Pennesi.</strong></h6>
<p>Pennesi ha sottolineato: &#8220;INL è chiamato ad orientare l&#8217;attività di vigilanza verso tutti i fenomeni illeciti socio-economico, per garantire la tutela dei diritti del lavoro. A tal fine saranno valorizzate le sinergie con gli altri organi di controllo e con le parti sociali sindacali. Sul piano internazionale resterà fermo l&#8217;impegno a rafforzare la collaborazione con l&#8217;Autorità europea del lavoro. Questo per contrastare i fenomeni illeciti con aspetti transfrontalieri&#8221;.</p>
<h6>Le dichiarazioni del Ministro Calderone.</h6>
<p>Il Ministro Calderone chiede di non abbassare la guardia. Questo per via dei dati attuali sulle morti sul lavoro: <strong>tre morti al giorno. </strong>Il Ministro nel suo intervento dichiara che <strong>occorre far crescere il numero di ispettori tecnici operativi</strong>. Ricordando che il contrasto all&#8217;illegalità passa dalla lotta al lavoro sommerso, agli appalti illeciti, all&#8217;interposizione illecita di manodopera. Il Ministro si è soffermata sulla necessità di rendere ancora più sinergico l&#8217;interscambio con l&#8217;Ispettorato. &#8220;Importante che questa Commissione si riunisca più volte durante l&#8217;anno, perché rappresenta un momento di incontro e di interlocuzione per soluzioni concertate e un monitoraggio continuo&#8221;.</p>
<p>Molteplici i risultati conseguiti nel 2022 che sono stati illustrati dal Direttore INL, a partire dalla maggiore capacità di intervenire su realtà aziendali a maggior rischio di irregolarità (tasso di irregolarità pari al 72%, con un incremento di 3 punti percentuali rispetto all&#8217;anno precedente). Il personale ispettivo ha recuperato, a tutela dei lavoratori interessati, 1.153.324.990 euro di contributi e premi evasi, con un incremento pari al 3,75% e con un recupero previdenziale per ogni azienda ispezionata di 14.034 euro (€ 13.127 nel 2021: incremento di quasi il 7%)</p>
<p>In salita il numero di accessi per profili di salute e sicurezza sul lavoro (17.035 nel 2022 a fronte di 13.924 nel 2021), ma anche delle violazioni contestate (+44%, dalle 17.643 del 2021 alle 25.481 nel 2022). Notevole l&#8217;incremento registrato anche in tema di provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali, pari a 8.210 a fronte dei 3.971 dell&#8217;anno precedente, di cui circa il 35% (2.814) determinati da gravi violazioni in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel corso del 2022, il personale ispettivo ha maggiormente fatto ricorso anche ai poteri di conciliazione monocratica e di diffida accertativa (con incrementi del 6% e del 13% rispetto al 2021), in un&#8217;ottica di snellimento dei tempi e delle modalità procedurali di intervento a tutela dei crediti vantati dai lavoratori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://opnitalform.it/ispezioni-in-crescita-il-recupero-di-contributi-e-premi-evasi/">Ispezioni: in crescita il recupero di contributi e premi evasi</a> proviene da <a href="https://opnitalform.it">O.P.N. Italform</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://opnitalform.it/ispezioni-in-crescita-il-recupero-di-contributi-e-premi-evasi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
